Il 23 aprile al cinema “il tempo si ferma per amore” con Adaline – L’Eterna Giovinezza, il nuovo film di Lee Toland Krieger, giovane regista conosciuto per Separati Innamorati e The Vicious Kind. La sceneggiatura ha girato per molto tempo tra i corridoi di Hollywood, fino ad arrivare nelle mani di J. Mills Goodloe e Salvador Paskowitz, che le hanno dato vita sul grande schermo. “È un film che parla d’amore, e fa capire perché sia giusto e importante invecchiare e, in fondo, morire. Senza questo, la stessa la vita perde tutto il suo senso” ha spiegato il produttore Tom Rosenberg.

La regia in un primo momento è stata proposta a Gabriele Muccino, mentre le protagoniste femminili dovevano essere Katherine Heigl e Natalie Portman. Poi Lee Toland Krieger ha preso in mano il progetto, scegliendo Blake Lively, Michiel Huisman, Harrison Ford e Kathy Baker come interpreti principali di questa storia, costruita intorno ad una domanda assai ricorrente tra cinema e letteratura: “La vita eterna sarebbe un dono o una condanna?”. Adaline Bowman nasce all’inizio del ventesimo secolo e, in una fredda notte del 1935, resta vittima di un grave incidente stradale che non mette in pericolo la sua vita, bensì la rende immortale. La sua età si ferma a ventinove anni e Adaline smette di invecchiare, mentre le persone intorno a lei vanno incontro al normale avanzamento della vita fino alla morte. Questo strano ed inspiegabile avvenimento, tuttavia, le permette di vedere e vivere molte epoche, dalla Prima e Seconda Guerra Mondiale ai movimenti degli anni ’60, fino agli eventi più recenti. Come una fuorilegge è costretta a cambiare continuamente identità, e la sua vita sociale ne risente, vista l’impossibilità di instaurare dei legami con altre persone, oltre a quello con la figlia, l’unica a conoscere il suo segreto. Un giorno però l’incontro con il carismatico Ellis Jones, del quale si innamora, la fa sentire pronta ad affrontare le conseguenze della condivisione della verità.

“La sua vita attraversa circa un secolo, e tanti diversi periodi storici. Anni in cui Adaline scopre l’amore, la perdita, la sofferenza e la gioia” ha commentato Blake Lively, star della serie tv Gossip Girl, che con eleganza e stile, interpreta questa donna forte, protagonista di un appassionato viaggio nel tempo tra soprannaturale e romanticismo. Come un Dorian Grey in abito da sera o un Benjamin Button al femminile, il tempo si prende gioco di Adaline minando le basi di un’esistenza serena e normale. Il suo aspetto esteriore immutato provoca un disagio personale ed emotivo, poiché la paralisi del tempo è causa di una solitudine che congela il cuore della protagonista, intimorito dal dolore di staccarsi dalle persone care che invecchiano e muoiono, mentre lei resta ancorata ai suoi ventinove anni. “La vita sentimentale di Adaline è esso stesso un profondo e intenso viaggio” ha affermato l’attrice. Il film di Krieger, distribuito da Eagle Pictures, è un dramma sospeso tra realtà e fantasia, con un ritmo dinamico e una narrazione coinvolgente. L’esperienza di Adaline si presta a numerose interpretazioni, ma offre anche diversi spunti di riflessione su tematiche filosofiche complesse, analizzate forse troppo fugacemente da un film come questo.

“Non avevo mai letto nulla, prima d’ora, che raccontasse che invecchiare è bello. Il mondo in cui viviamo è ebbro di giovinezza e vanità. Questa mi è sembrata un’idea molto particolare, invece” ha dichiarato il regista che, tuttavia, ha confezionato un film di intrattenimento che corre sui binari di un realismo magico che emoziona e convince.

La clip in esclusiva per il Fatto.it

Il trailer di Adaline – L’Eterna Giovinezza