Si travestiva da “Obama e Boccassini” per compiacere il presidente. E alle telecamere diceva: “Spero che Berlusconi viva per sempre. Ma Marysthell Polanco, una delle ragazze delle serate ad Arcore e tra le ragazze che venivano pagate da Silvio Berlusconi, ha scritto nei giorni scorsi una lettera indirizzata al procuratore aggiunto Ilda Boccassini, titolare della pubblica accusa nei processi Ruby e Ruby bis, nella quale chiede di essere sentita sul caso Ruby. Cosa voglia dire al pm e se il magistrato riterrà di sentirla si vedrà. Certo è che la Polanco, cittadina dominicana, era una delle fedelissime dell’ex Cavaliere a cui ha sempre dimostrato gratitudine: “Prendo 2500 euro al mese – aveva – perché conosco Silvio Berlusconi, perché ho una bambina e perché dopo lo scandalo sono passata per una puttana”.

Intanto l’inchiesta Ruby ter prosegue su più fronti. Berlusconi avrebbe messo a disposizione una decina di immobili ad altrettante ragazze per ricompensarle del loro ‘silenzio’. Alcune di loro vivono nella Torre Velasca, storico grattacielo a due passi dal Duomo di Milano. Se Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli vivono in ville di lusso nell’hinterland milanese, Roberta Bonasia e Barbara Faggioli abitano nella Torre Velasca. L’ex premier avrebbe anche regalato case a Iris Berardi, Aris Espinosa e Ioana Visan.

Come Ruby Rubacuori anche l’ex consigliera regionale Nicole Minetti, ospite delle serate di Arcore e affidataria nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2010 della minorenne marocchina portata in Questura a Milano, riceverebbe ogni mese da Silvio Berlusconi un bonifico da 15 mila euro. È quanto risulta dagli accertamenti dell’inchiesta cosiddetta Ruby ter che vede al centro l’accusa di corruzione in atti giudiziari. Filone nel quale l’ex showgirl, che ha avuto una relazione Berlusconi come da lei stessa dichiarato e negli ultimi anni ha ricevuto più volte bonifici dall’ex premier, non è indagata. Riscontri ai versamenti mensili dall’ex premier a Minetti sarebbero arrivati anche dalla testimonianza del tesoriere di fiducia di Berlusconi, Giuseppe Spinelli.

L’inchiesta Ruby ter riguarda principalmente i presunti versamenti da parte dell’ex premier alle ragazze che sono state ospiti alle serate di Arcore e che avrebbero poi detto il falso come testimoni nel corso dei processi. L’ex igienista dentale di Berlusconi, invece, è stata condannata a 3 anni per favoreggiamento della prostituzione nel processo cosiddetto Ruby bis, assieme a Emilio Fede e Lele Mora.

I riscontri sarebbero anche arrivati dalla testimonianza del ragioniere Spinelli, l’uomo addetto ai versamenti alle ragazze, sentito nei giorni scorsi per circa sette ore e ascoltato anche in mattinata dai pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio. Nella deposizione di oggi, Spinelli ha proseguito nella ricostruzione davanti agli inquirenti dei soldi dati, prevalentemente in contanti, alle 20 ragazze perquisite martedì scorso.

Tra le varie spese di Ruby, che non sarebbero giustificabili con i suoi guadagni anche perché la ragazza non ha un lavoro, ci sono anche i 1500 euro che la marocchina sborsa ogni mese per pagare la babysitter della figlia, che sta con la bambina otto ore al giorno. Da quanto si è saputo, inoltre, la Procura è pronta a eseguire, nei prossimi giorni, una rogatoria in Messico per andare a ‘caccia’ di elementi utili su alcune proprietà riconducibili a Ruby e che si trovano nel Paese centro-americano e più precisamente a Playa del Carmen: un ristorante, un pastificio e un paio di palazzine con appartamenti da affittare. Gli investigatori della sezione di polizia giudiziaria, coordinati dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano, infatti, vogliono capire con quali soldi la marocchina, assieme al suo ex compagno Luca Risso, sia riuscita ad acquisire quelle proprietà in Messico.