Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha inaugurato all’Hangar Bicocca “L’Expo delle idee“, grande incontro sulle tematiche dell’Esposizione Universale. “Questa è una giornata speciale – ha aggiunto – una tappa fondamentale della corsa a Expo. A 86 giorni dall’inaugurazione, si parla finalmente dei temi di Expo. Se ne è parlato troppo poco finora di questi temi, ma oggi si parla del futuro del pianeta e di quello che lascerà in eredità Expo. Ci stiamo lavorando da tempo e con massimo impegno. Oggi faremo un ulteriore passo avanti a livello di impegni concreti. Questo è un imponente momento di riflessione collettiva, anche con i messaggi di Lula e Papa Francesco, che hanno tanto da insegnarci”. “Expo consegnerà al pianeta una Carta sul cibo come dibattito per gli Stati – ha proseguito – Milano va oltre e ha proposto alle altre grandi metropoli del mondo un patto urbano sulle politiche alimentari”.

Per Regione Lombardia Expo rappresenta una “imperdibile opportunità per rendere il territorio sostenibile”. “In Lombardia – dice il presidente Roberto Maroni è in corso il più grande investimento di sempre: 52 opere per 20 miliardi di euro di impegno, per assicurare a persone e merci vie di trasporto sicure e più rapide e sistemi mobilita meno inquinanti”. Dunque un “impegno per valorizzare territorio”, ma anche per “l’educazione alimentare. La lotta alla contraffazione è il tema principale”. Del resto, “l’agroalimentare è la vocazione della Regione” che è anche territorio di cultura: “Dieci siti Unesco di 50 in Italia sono in Lombardia”. Insomma Expo è una “occasione straordinaria per mostrare al mondo quanto la Lombardia sia bella e quanto investiamo per valorizzare i nostri siti. Expo rappresenta una grande sfida, ma siamo riusciti e riusciamo a lavorare insieme. La leale collaborazione che non sempre avviene in Italia ci consentirà di vincere sfida”.

“La Rai vuole riprendere il suo ruolo di motore culturale del Paese” ha detto il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi. “Tutte le Esposizioni Universali hanno lasciato in eredità cose che si possono vedere, come la Torre Eiffel. Questa di Milano è la nostra Torre Eiffel” ha spiegato. “Expo 2015 parla di alimentazione, ma cibo vuol dire tante cose – ha aggiunto – Tocca a noi comunicare l’evento e il suo tema. Per questo abbiamo creato una struttura dedicata ad Expo, con la quale questa Carta di Milano sarà sostenuta fino a quando sarà consegnata all’Onu”. “Il servizio pubblico vuole riprendere il suo ruolo di motore culturale del Paese – ha concluso – accendere i cervelli, risvegliare la voglia di fare. Oggi qui sentiamo che questo ruolo lo stiamo riprendendo”.