Già mi immagino le riunioni di redazione dei quotidiani. C’è il ragazzo che si occupa di spettacoli che alza la mano, per chiedere la parola. Il caporedattore lo guarda male, come sempre si fa con gli ultimi arrivati e più in generale con chi si occupa di facezie. “Che vuoi?”, chiede, con aria brusca. “Volevo proporre un pezzo. Lorenzo Fragola ha vinto l’ottava edizione di X-Factor”, dice. “E dove sarebbe la notizia?”, taglia corto il superiore, sprezzante. Il ragazzo non si arrende, alza ancora la mano. “Che vuoi?”, dice il superiore ancora più sprezzante. “Niente, c’è dell’altro, Fedez è il vero vincitore del talent, con due dei suoi arrivati in finale ed è anche uscito alla grande come personaggio”. “E questa sarebbe una notizia,” urla il caporedattore, gettando una risma di fogli in aria, con fare plateale. La riunione riprende, e tempo un minuto il ragazzo alza ancora la mano, coraggioso. Il caporedattore si ferma, i colleghi stanno silenziosi, immobili. Il ragazzo prende coraggio e dice: “Morgan, che quest’anno è stato l’antieroe, ha dato degli stronzi al pubblico del Forum”. Il caporedattore ha un moto d’ira e viene bloccato da alcuni giornalisti della redazione mentre tenta di scagliarsi fisicamente contro il praticante, il quale non pago prosegue: “Il Forum era pieno in ogni ordine di posto… c’erano le coreografie bellissime di Luca Tomassini, che hanno annullato ogni tentativo di far uscire fuori un po’ di musica… c’erano ospiti vari, come Malika Ayane e Gianna Nannini, a loro volta ospiti dell’album di Fedez… i brani dei ragazzi finalisti sono ai primi quattro posti di iTunes, e Fragola ha già vinto il disco d’oro… la canzone di Ilaria è praticamente uguale uguale, come idea e struttura a quella di Avicii e Aloe Blocc… a un certo punto, proprio prima che Cattelan dicesse che Lorenzo Fragola aveva vinto su Madh, un gatto nero ha attraversato per due volte lo schermo…”.
Stop.
Si fermano tutti.
Silenzio in redazione.
A un certo punto, proprio prima che Cattelan dicesse che Lorenzo Fragola aveva vinto su Madh, un gatto nero ha attraversato per due volte lo schermo.
“Come un gatto nero?”
Sì, perché probabilmente non ve ne siete accorti, anche se eravate tra i quattro gatti che in effetti ieri hanno seguito la finale di X Factor, quattro gatti che però hanno twittato e commentato su Facebook come ossessi, facendo schizzare il programma tra i trend topic della serata, ma ieri sera un gatto nero ha attraversato per due volte lo schermo, sottolineando le parole che un Alessandro Cattelan inconsciamente nei panni di Larry Fishburn, ha pronunciato, lasciando intravedere un deja vu.

lorenzo fragola 675

Non ho voglia di andare su Youtube per riportarvi parola per parola, perché non sono tra quanti si fermano in autostrada a guardare gli incidenti, non ha importanza, potete comodamente farlo voi, ma quel che il bravo presentatore ha detto ieri, quando la musica epica sottolineava il momento epico in cui si sta per pronunciare la parola vincitore al termine del programma, quando in realtà di epico c’è poco, perché tutti sanno sin dalle audizioni che vincerà Fragola, il ragazzo con la felpa azzurra, quello che ha portato alle audizioni una propria canzone alla Ed Sheeran che ha fatto piangere Fedez (cosa non ha fatto piangere Fedez?), che ha poi portato Modugno (chi cazzo è Modugno?), quello con la fan base, con oltre tre milioni di visualizzazioni sul tubo, insomma, proprio quando si sta per chiudere il talent show, ecco che Cattelan dice qualcosa che suona, parola più parola meno, così: la presenza su questo palco di questi ragazzi non è casuale, perché non abbiamo aspettato che Madh e Lorenzo Fragola e gli altri ragazzi si presentassero ai casting, ma gli autori e i ragazzi della produzione li sono andati a cercare in giro per l’Italia, hanno fatto un ottimo lavoro sin da febbraio, e ora Madh e Fragola sono qui.
Come, di scouting, li hanno cercati, scegli, trovati.
Come, come?
E tutto quello che abbiamo visto durante le puntate? Le valige di cartone? Le speranze? Le ambizioni? I rischi di eliminazione durante le audizioni? I giudici incerti? Il pubblico a favore? Le lacrime? Gli abbracci?
Ragazzi, il gatto nero non sbaglia, fa vedere il deja vu, la falla della matrice.

Là fuori, anzi, lì dentro, tutto è finto, ci sono in realtà tanti Mr Smith, occhiali da sole e completo elegante, autori e ragazzi della produzione, che hanno scritto una grande fiction a vostro beneficio, a nostro beneficio, e Lorenzo Fragola altri non è che la Suor Cristina di X-Factor, colui destinato a vincere sin dall’inizio, e che in effetti ha vinto, come prevedibile. Poi, per avere i televoti, per avere gli sms, per far raggiungere il disco d’oro, ci hanno raccontato la favoletta del ragazzo che parte con la valigia di cartone e arriva a vincere. Che ha vinto la musica. Il talento. Tutto falso. Avete presente, no, pillola rossa o pillola azzurra, Keanu Reeves, il bianconiglio, Neo.
Fragola ha vinto, come Suor Cristina, perché Fragola doveva vincere, si sapeva e così è stato, Mr Smith così ha deciso.
Fedez ha soppiantato Morgan, e anche questo si sapeva.

A Cattelan è sfuggita la verità, ha per un attimo fatto vedere Matrix dietro il velo di perfezione, la musica, le coreografie, i fuochi d’artificio.
Come gli è sfuggita una frase, alla Yoda, quando ha annunciato l’eliminazione di Ilari: “Il talento eliminato è…”.
Esatto, il talento eliminato è.

Di musica, anche stavolta, neanche l’ombra, e hai voglia gli addetti ai lavori seri, tipo Alberto Salerno, uno dei maggiori autori di canzoni italiano nonché marito di Mara Maionchi, a auspicare un ricordo di Pino Mango, a pochi giorni dalla scomparsa.
Il talento eliminato è.
Passa un gatto nero.
Passa di nuovo.
Io prendo la pillola azzurra, salutatemi il bianconiglio.