Quattro puntate, un politico e  24 giovani. È questo il format del nuovo programma condotto da Giulia Innocenzi, AnnoUno, in onda da giovedì 8 maggio su La7 (e disponibile in streaming sul nostro sito). La prima puntata, dal titolo Dobbiamo avere paura? vedrà ospite in studio Matteo Renzi. Intorno a lui 24 giovani “il più possibile rappresentativi della società italiana”, spiega Innocenzi, che interagiranno tra loro e con il politico. C’è l’ambulante che vende calzini, il cervello in fuga, l’imprenditore di successo, l’ex concorrente del Grande fratello, l’attivista dei centri sociali e quello di CasaPound. Il pubblico potrà esprimere con un hashtag su Twitter il proprio consenso: #StoCon, seguito dal nome del giovane che lo convince di più. Ci saranno sfide tra i ragazzi e, prima di fine serata, il prescelto dal pubblico avrà un faccia a faccia con l’ospite in studio. CasaPound, ad esempio, ha già cominciato a “sponsorizzare” sui social il proprio rappresentante.

A chi fa notare le assonanze con i reality tradizionali Giulia Innocenzi ribatte: “In tv siamo abituati a vedere i giovani solo al Grande Fratello o ad Amici. Ma sono personaggi stereotipati, i casting vengono realizzati con criteri lontani dalla realtà. Noi invece abbiamo cercato delle storie vere”.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Michele Santoro aveva invitato Silvio Berlusconi. Innocenzi conferma: “Stiamo trattando con lui e con Beppe Grillo. Il leader di Forza Italia ha poco da perdere, credo si giocherà la partita”. Quanto a Grillo, “il suo partito è il primo tra gli under 40. Sarebbe un peccato se mancasse”. 

La squadra è la stessa di Servizio Pubblico, ma i ruoli saranno rimescolati: Santoro si occuperà dell’anteprima e, sembra, di commentare “da bordo campo” la discussione in studio, accanto a lui dovrebbe sedere Vauro, che come di consueto si occuperà anche delle vignette, Marco Travaglio terrà una finestra sulla campagna elettorale per le europee, Gianni Dragoni sarà il controllore dei numeri, mentre Innocenzi farà il proprio esordio come conduttrice. Ci sarà però una novità: Pablo Trincia, uno dei volti più noti de Le Iene, che realizzerà dei reportage su tematiche sociali. “Sono curioso di sperimentare un linguaggio diverso, si può dire che sono venuto a studiare. Rispetto a Le Iene sono due sport diversi, come passare dalla pallavolo al nuoto”. Sulla possibilità di continuare a collaborare con la squadra di Santoro, lascia aperta una porta: “In questo momento non mi pongo il problema. A Le Iene mi sento a casa, ma ora sto pensando solo al presente”.