Oggi è l’Earth day 2014, la Giornata della Terra, ideata per sensibilizzare le persone ad uno stile di vita più consapevole, nel rispetto dell’ambiente.

Protagoniste di questa celebrazione, nata 44 anni fa, sono le città ‘verdi’, nelle quali è possibile vivere in modo più sostenibile. Le città sono un nodo nevralgico per il futuro del pianeta, considerando che in esse si concentra oltre la metà della popolazione mondiale. Per questo la rete delle associazioni ambientaliste che promuove la Giornata ritiene giunto il momento di accelerare gli sforzi verso la promozione di città più ‘verdi’, con interventi che riguardino gli edifici, l’energia ed i trasporti.

Decine gli eventi in programma nei 175 Paesi che aderiscono all’iniziativa. Il Ruanda ospiterà un convegno internazionale sulle città verdi. In India l’attenzione all’ambiente sarà protagonista invece di una fiera del libro. Giochi, animazioni e conferenze sono previste in tutti gli Stati Uniti, da New York al Texas. Tante le iniziative in programma anche in Europa, dal campo-scuola dedicato ai ragazzi a Dublino ai corsi per costruire nidi in Moldavia.

In Italia il volto musicale dell’edizione 2014 è Arisa, ex giudice di X-Factor e vincitrice dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, che ha dedicato il suo concerto del 16 aprile agli Arcimboldi di Milano proprio alla Giornata della Terra. Uno speciale sull’Earth Day, con immagini tratte da questo spettacolo verrà trasmesso attorno alle 12:30 su La7.

A Roma invece vi sarà una “Maratona a Km 0“, nella Riserva Naturale Valle dell’Aniene. Una corsa aperta a tutti, pensata per promuovere il verde nelle città, la fruizione dei parchi e il consumo di prodotti locali, così da ridurre l’impatto dell’emissione di gas terra dovuto al trasporto degli alimenti. Sempre nella Capitale, sul fronte dell’arte, sarà inaugurata oggi al MAXXI la mostra fotograficaCambiamo Clima!”. In cui Shoot4Change svela le immagini degli Eroi Della Terra immortalati dai più famosi fotografi nazionali e internazionali. I protagonisti sono tutti quegli individui, famosi o meno, che hanno dedicato la loro vita alla protezione dell’ambiente: scienziati, imprenditori, artisti e semplici cittadini. 

Anche Google celebra la giornata con l’immagine del colibrì rosso. Cliccando sul doodle compaiono poi ruota un pesce palla, due macachi giapponesi, il camaleonte e lo scarabeo. In quella che è la più grande festa del nostro pianeta, oltre 190 Paesi celebrano la salvaguardia dell’ambiente. La data cade esattamente un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. Fu celebrata per la prima volta nel 1970 per sottolineare la necessità di conservare le risorse naturali, messaggio che si è nel tempo declinato sotto varie forme in base ai temi ecologici più urganti, dai cambiamenti climatici alle emissioni di gas serra.