Una foto hot, una compagnia aerea e un social network. Sono il cocktail della gaffe della US Airways che dal 14 aprile impazza online, costringendo l’azienda a scusarsi ufficialmente.

Il fatto è successo lunedì, quando dall’account Twitter ufficiale @USAirways, in risposta ad un utente che si lamentava del ritardo di un volo dalla Carolina del Nord all’Oregon, è stata postata la foto di una donna nuda impegnata a utilizzare il modellino di un aeroplano come giocattolo erotico. Il cinguettio ha fatto in pochi attimi il giro del mondo, superando i 2mila retweet. Molti utenti ironicamente hanno associato il modellino trasformato in un sex toys all’aereo scomparso della Malaysia Airlines: “Ecco dove era finito!” ha twittato qualcuno. Alla compagnia è servita più di un’ora per riuscire a rimuovere il tweet dal proprio profilo, che conta oltre 425mila follower. Ma ormai la vicenda era già diventata virale. “Ci rincresce profondamente per l’errore – ha riferito poi l’azienda in un comunicato – e attualmente stiamo rivedendo i nostri processi per evitare tali errori in futuro”. La US Airways ha anche annunciato un’indagine interna per venire a capo dell’imbarazzante vicenda e si è scusata sul social network con post, che ha scatenato centinaia di commenti scherzosi

Molto popolare è stata anche la vicenda di una 14enne di Rotterdam che, fingendosi un terrorista islamico, ha inviato all’American Airlines un tweet di minaccia. La ragazzina, che su Twitter si firma Sarah, aveva scritto dall’account @queendemetriax_ “Il mio nome è Ibrahim e vengo dall’Afghanistan. Sono un membro di Al Qaeda e il 1 giugno farò qualcosa di grande”. La risposta della compagnia aerea non si è fatta attendere, e dal suo account ha avvertito la ragazza che le sue minacce erano state prese “molto” seriamente. “Il tuo indirizzo IP e i tuoi dettagli saranno inviati all’Fbi” hanno twittato il profilo ufficiale @AmericanAir

Alla replica dell’azienda Sarah si era ripetutamente scusata sul social network, divenendo in breve molto popolare. Il suo primo tweet sulla minaccia è stato ritwittato 10mila volte e i suoi follower sono arrivati a 20mila. “Stavo scherzando” ha scritto nel primo post. “Chiedo scusa, ora ho paura” continua. “Stavo scherzando, è stata una mia amica, prendete il suo indirizzo IP” prosegue. “Stavo scherzando, sono solo una ragazza” è il quarto cinguettio invia a ripetizione. “Non vengo dall’Afghanistan” aggiunge e “sono bianca”. Ha poi detto di temere la reazione dei suoi genitori, di non avere l’eta per pilotare un aeroplano e di “avere sempre voluto diventare famosa, ma intendevo come Demi Lovato, non come Osama Bin Laden“.

L’account Twitter di Sarah è stato sospeso e la ragazza è sottoposta a fermo e poi rilasciata dalla polizia di Rotterdam. Le forze dell’ordine dei Paesi Bassi hanno comunicato con un post che sono in corso ulteriori accertamenti.