“Sgombero il campo. Non sarà un capolavoro. È un film piccolo, minimalista. Una storia di amicizia. Se La Grande Bellezza aveva grandi ambizioni questo è l’opposto. Comincio a girarlo in primavera, non so quando uscirà”. Paolo Sorrentino ha risposto così qualche giorno fa a Fabio Fazio a Che tempo che fa. Le uniche informazioni che si conoscevano sulla prossima opera del regista napoletano premio Oscar era che il film sarà interpretato da Michael Caine, che si chiamerà In the future, che parlerà di amicizia e che non è stato ancora scelto il coprotagonista che reciterà accanto all’attore britannico.  

Oggi Il Secolo XIX racconta le riprese inizieranno tra poche settimane, che la location è in Trentino e il set sarà ambientato anche a Venezia e Londra. Secondo il quotidiano genovese Caine, diretto in passato da registi del calibro di Allen Stone e De Palma e recentemente da Nolan e dal premio Oscar Cuaron, darà volto a un compositore e direttore d’orchestra, Fred Ballinger. La trama parlerebbe di un artista che trascorre una vacanza insieme alla figlia Lena e al coetaneo Mick Boyle, un regista alle prese col copione di quella che potrebbe essere la sua ultima pellicola. Ma il cuore del film non dovrebbe essere non solo l’amicizia tra i due uomini, ma l’arrivo lì tra le Dolomiti di un inviato dal Regno Unito per chiedere al musicista di dirigere un concerto a Buckingham Palace.