Con o senza fattura? Da oggi i portoghesi potrebbero rifletterci qualche minuto in più, prima di rispondere il classico “senza”. L’ultima trovata del governo conservatore di Passos Coelho per arginare la crescente evasione fiscale – pari al 25 per cento del Pil – è diventata tutta una questione di fortuna. Arriva a Lisbona la Factura da sorte: sorteggio statale con tanto di premi in palio rivolto a tutti i contribuenti. Potranno partecipare alla lotteria di Stato tutti quelli che hanno richiesto un servizio o hanno comprato qualcosa dietro fattura dal 1 gennaio 2014, poi comunicato alla corrispondente Agenzia delle Entrate portoghese.

Perfino le ricevute dell’acqua, del gas o della luce saranno ammesse al concorso. I premi, con estrazione settimanale, secondo quanto anticipato dal segretario di Sato per gli Affari economici Paulo Núncio, potrebbero essere, almeno per ora, automobili di lusso. Resta da capire a quale marca il Portogallo si affiderà con tanto di “specifica procedura” per rispettare le norme sugli appalti pubblici. Per il quotidiano Publico tutte le fatture, anche quelle con piccoli importi, potranno partecipare al sorteggio. Quanto più grossa la cifra fatturata, tanto più alta la possibilità di vittoria. Tutto sarà basato su un sistema di buoni: così per una cena al ristorante di 80 euro, il contribuente avrà a disposizione otto coupon, se invece si tratterà di una fattura di 20 euro per una messa in piega dal parrucchiere sotto casa, ne riceverà solo due. Il vincitore sarà avvisato sul suo personale conto online. E se privo di connessione internet, sarà lo stesso Stato ad avvisarlo personalmente della vincita.

Il segretario di Stato ha poi dichiarato che il sorteggio sarà valido anche per i contribuenti morosi col Fisco. “Sono due cose diverse”, ha detto Núncio. Insomma, se un debitore dello Stato vincesse un’auto potrebbe andare a ritirarla il giorno stesso, salvo poi aspettarsi un probabile sequestro, secondo l’iter burocratico. La misura approvata giovedì dal Consiglio dei ministri permette di realizzare 60 sorteggi all’anno: 52 concorsi settimanali e 8 straordinari che, secondo quanto anticipa un altro giornale portoghese, Diário Económico, quest’anno potrebbero realizzarsi a luglio e a dicembre, in concomitanza col Natale. Con l’Iva al 23 per cento, non è certo una novità che in Portogallo idraulici, meccanici, ristoratori o commercianti spesso preferiscano non emettere ricevuta.

La Factura da sorte vuole combattere proprio quest’economia sommersa, che vale circa il 27% del Pil. Per il 2014, e con l’entrata del nuovo decreto, il governo si aspetta che il numero di fatturazioni – con partita Iva o Codice fiscale – aumenti del 50 per cento rispetto allo scorso anno. Lisbona, insomma, segue i passi della Slovacchia, che lo scorso 30 settembre ha dato il via a una lotteria nazionale molto simile per combattere l’alta evasione fiscale: possono partecipare tutti i cittadini con ricevute in cambio di premi che vanno dai mille ai 10 mila euro. In realtà l’idea arriva in Europa direttamente dall’America Latina. Nello stato di San Paolo, in Brasile, esiste già un concorso a premi molto simile, ma anche Argentina e Colombia hanno programmi anti-evasione con estrazioni statali.

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Aggiornato da redazione web alle 9.30 dell’8 febbraio 2014