Il piano d’impresa di Ntv “chiede 68 milioni di riduzione dei costi nel triennio 2014-2016 e spostamento del break even al 2016″. Lo ha scritto il segretario generale della Fit Cisl, Giovanni Luciano in un tweet, definendo il business plan della società “impegnativo”. Il nuovo Piano d’impresa 2014-2016 del gruppo ferroviario di Luca Cordero di Montezemolo sponsorizzato da Intesa Sanpaolo è stato presentato martedì 17 ai sindacati. La società presieduta da Antonello Perricone, l’uomo del buco miliardario in Rcs, ha chiuso il 2012 con perdite per 83 milioni, più del doppio del 2011.

“La situazione non è allarmante, m ase una società sposta il break even dal 2014 al 2016 vuol dire che qualcosa non ha funzionato: è una situazione da guardare con attenzione”, ha detto ancora Luciano, precisando che la Cisl si esprimerà quando ci sarà un quadro più chiaro. “Ci hanno spiegato la necessità di spostare il break even al 2016 perché ha pesato la guerra delle tariffe, unita alla crisi, nonostante l’esplosione dei viaggiatori sul mercato dell’alta velocità”, ha aggiunto. Inoltre, “ci hanno detto che tra banche, fornitori ed efficientamento, devono recuperare 68 milioni. Ci siamo aggiornati a dopo le feste, per approfondire meglio la situazione”, ha concluso.