Tornano venti di guerra fredda in Russia. Secondo “fonti di sicurezza” citate dal quotidiano tedesco Bild, Mosca ha installato diverse batterie di missili a corto raggio Iskander-M per testate atomiche al confine con l’Unione europea. I vettori, stando a quanto riportato dalla testata, sono stati schierati sia nell’enclave baltica russa di Kaliningrad, lungo le frontiere con Polonia, sia lungo il confine occidentale della Russia con i Paesi baltici (Estonia e Lettonia). Le immagini satellitari, spiega il quotidiano, documentano che si tratta di missili SS-26, che possono essere dotati di testate convenzionali e nucleari. I vettori hanno una gittata di 500 chilometri, una misura sufficiente per colpire alle porte di Berlino. Le stesse fonti di sicurezza riportano che l’installazione dei missili è avvenuta negli ultimi 12 mesi. Il quotidiano tedesco ricollega la decisione della Russia al progetto di scudo anti-missile in Europa.