E già tempo di confronto tv per i candidati alle primarie del Pd. Che come l’anno scorso sarà trasmesso su Sky. I tre candidati più votati dagli iscritti del Pd tra Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati e Gianni Pittella (al centro della foto) si confronteranno nel dibattito che si svolgerà il 29 novembre a Milano. “Quest’anno sarà introdotto anche il fact checking, il controllo della veridicità di quanto diranno i candidati, sarà in tempo reale e immediatamente reso noto. I protagonisti saranno chiamati subito a rispondere di quanto dichiarato” spiega il direttore di SkyTg24 Sara Varetto. 

Sui risultati delle votazioni nei circoli intervengono sia Renzi e Cuperlo: “Godere parecchio per questo dato sarebbe da persone un po’ malate. Sono felice, per carità. Ho vinto, sono contento di come è andata. Ma la sfida vera è quella dell’8 dicembre. Oggi il Pd deve parlare a tutti gli italiani, non basta una conta interna” dice il sindaco di Firenze a Radio Capital.

“La mia mozione ha ottenuto nei congressi di circolo, tra gli iscritti al Pd, un risultato importante, imprevisto, per certi versi clamoroso. Questo congresso – dice Gianni Cuperlo – era stato descritto per Renzi come una autostrada con un esito e una destinazione già segnati. A luglio mi davano al 2%, a settembre al 14%, basta guardare i giornali e sondaggi delle scorse settimane. Invece è stato un testa a testa. Il 40% dei consensi, alla fine i numeri saranno questi, ci dice che c’è spazio per una sinistra che sappia fare del rinnovamento e del cambiamento la chiave della sua azione. Per la prima volta il candidato che partiva favorito alle primarie del Pd non arriva al 50%. La nostra proposta vince nelle grandi città, a Roma, a Milano, a Bari, a Genova, a Bologna, a Napoli, solo per citarne qualcuna: sono le arre dove si concentra il voto di opinione”.