“Il voto segreto va abolito”, scrive sul blog Beppe Grillo, “l’immagine di vigliacchi che si nascondono dietro a una tendina, come fosse un vespasiano. Le decisioni fondamentali per la Nazione vanno prese in totale trasparenza con i cittadini. Se dipendesse dall’opinione pubblica Berlusconi sarebbe in galera, Rodotà presidente della Repubblica, la missione di guerra in Afghanistan sarebbe finita”.

“Il voto segreto in Brasile è stato abolito”, spiega il leader del Movimento 5 stelle, secondo cui “l’Italia al confronto sembra uno Stato medievale con la corte, il re e i giannizzeri che proteggono la loro autorità suprema di decisione e si sottraggono al giudizio popolare”. Grillo torna indietro alle note vicende che hanno portato alla rielezione al Quirinale di Giorgio Napolitano, dopo che non è stato trovato un accordo su Franco Marini e Stefano Rodotà (il candidato uscito dalle Quirinarie del Movimento), ma soprattutto su Romano Prodi. “Centouno pdmenoellini hanno usato la tendina per occultare il loro tradimento elettorale e bocciare Prodi. Si sono nascosti agli elettori per vergogna“.

Nel post, intitolato “L’air du temps”, Grillo ricorda anche la decisione del Parlamento inglese sulla Siria. “Cameron non si è ancora dimesso, ma è un’anatra zoppa. Il Parlamento ha bocciato il suo avventurismo in Siria e ha ascoltato invece l’opinione pubblica che è contraria”. E anche in Italia “se il popolo dovesse decidere se entrare in una guerra di aggressione direbbe sempre no”.

“Eppure – prosegue Grillo -, qualcosa lentamente sta cambiando. Le democrazie parlamentari che avevano abdicato al loro ruolo di rappresentanti delle istanze dei cittadini si stanno scuotendo. E’ il movimento lento del bradipo, ma è pur sempre qualcosa. Alla Camera dei Comuni inglese è successo qualcosa di storico” sostiene ancora Grillo che poi continua il suo parallelismo: “Dall’altra parte dell’Atlantico, in Brasile, è stato abolito dalla Camera dei deputati il voto segreto con l’unanimità dei parlamentari. Più volte i brasiliani erano scesi in piazza per chiederne l’abolizione in quanto usato per proteggere i deputati corrotti dal carcere. Vi ricorda qualcosa?” conclude il leader M5s.