Microsoft decide di sfidare Apple e Samsung e acquista i cellulari Nokia e i brevetti della società finlandese per 5,44 miliardi di euro. Un’operazione tutta in contanti, destinata a cambiare l’industria delle telecomunicazioni sui due continenti. Redmond pagherà 3,79 miliardi di euro per “sostanzialmente tutta” la divisione di telefoni Nokia e 1,65 miliardi di euro per la licenza dei suoi brevetti. Per Steve Ballmer, l’amministratore delegato di Microsoft in uscita, si tratta di una scommessa importante sulla possibilità di guadagnarsi una buona fetta di mercato nel mercato della telefonia mobile. I mercati hanno accolto positivamente l’operazione di acquisto e dopo l’annuncio il titolo Nokia balza del 40% alla Borsa di Helsinki. Le azioni della società finlandese hanno toccato una punta di 4,14 euro. 

E proprio da Nokia potrebbe arrivare il successore di Ballmer: al termine dell’operazione alcuni manager della società finlandese passeranno a Microsoft. Fra questi l’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, che con l’annuncio dell’accordo ha lasciato l’incarico da numero uno. Al termine dell’operazione, 32mila dipendenti Nokia passeranno a Microsoft, che vedrà trasferirsi attività che nel 2012 hanno generato 14,9 miliardi di euro, o circa il 50% delle vendite di Nokia. Microsoft e Nokia sono legate da alcuni anni, da quando Elop da Redmond è giunto in Finlandia e ha siglato la partnership fra le due società.

“Unire le due squadre accelererà la quota e i profitti di Microsoft nella telefonia e rafforzerà le opportunità per Microsoft e i nostri partner”, afferma Ballmer, prevedendo una transizione dolce, alla luce dei rapporti di lunga data. “Dopo una valutazione scrupolosa su come massimizzare il valore per gli azionisti, riteniamo che questa transazione sia la strada migliore per Nokia e i nostri azionisti”, afferma Risto Siilasmaa, amministratore delegato ad interim di Nokia. Con l’accordo, Microsoft acquista i marchi Lumia e Asha e ha la licenza su quello Nokia.

“Nokia continuerà ad avere e gestire il marchio Nokia e manterrà il proprio portafoglio brevetti”, garantendo a Microsoft una licenza di dieci anni sui suoi brevetti. A Nokia Microsoft metterà subito a disposizione un finanziamento da 1,5 miliardi di euro in tre tranche da 500 milioni di euro in obbligazioni convertibili. L’accordo con Nokia mostra la volontà di Microsoft nel rafforzarsi nella telefonia mobile, dove resta indietro rispetto a Samsung e Apple.