In molte città non ci sono: organizziamoli.  Noi abbiamo cominciato da Perugia.

Grazie al sindaco Boccali e all’assessore Cernicchi anche Perugia avrà un mercato dell’usato. Un risultato importante sul quale abbiamo deciso di impegnarci.

Già mi vedo i commenti sarcastici di schiere di negativisti pessimisti: stupidello! Vuoi risolvere i problemi italiani con i mercatini del baratto? Io non credo di avere i mezzi per risolvere i Grandi Problemi.
Ma mi piace la politica dei piccoli passi. Ottieni un piccolo risultato, ti gratifichi e ti energizzi godendotelo e poi ti viene la voglia di fare un secondo piccolo passo.

Ci sono decine di città dove non esiste un mercato come Porta Portese. Organizzarlo è relativamente semplice se c’è un’amministrazione sensibile ai progetti elementari e concreti. L’investimento necessario per lanciare un mercato settimanale è solo per qualche mese, per avviarlo, poi va avanti da sé. E ha un costo contenuto, per lanciare un mercatino di scala provinciale una decina di migliaia di euro è sufficiente (e esistono fondi UE per la riqualificazione dei quartieri).

Infine organizzare un mercato richiede poco tempo, un piccolo gruppo può riuscirci in pochi mesi. I vantaggi sono notevoli e immediati.

Si dà vita a una grande operazione di riciclo che coinvolge da subito migliaia di famiglie. Si permette alle persone di trasformare in soldi oggetti che non servono e si permette ad altri di acquistare quel che desiderano a un prezzo basso. E si crea una manifestazione che diventa un punto di incontro.

A Perugia stiamo proponendo la presenza di associazioni che gestiscano l’animazione del mercato, con spazi per bambini, punti di informazione sulle attività presenti in città, dimostrazioni di tecniche artigianali, cucina di qualità con Slow Food, spettacoli di strada. Vogliamo fare in modo che allo scambio di merci si affianchi lo scambio di conoscenze, la convivialità del cibo genuino e lo svilupparsi di contatti e collaborazioni. Vogliamo un evento settimanale che faccia circolare la ricchezza della città nel senso più ampio del termine.

Inoltre il Comune ha scelto di collocare il mercato in un’area che soffre di vuoto culturale, facendo diventare Piazza del Bacio, vicino alla stazione, uno spazio di socializzazione per le famiglie.

La microeconomia scaccia la microcriminalità. Se cambi l’uso di un posto ne cambi anche l’immagine (un discorso che appassiona gli architetti ma che qui non è il caso di sviluppare…). E questo impatto sul quartiere è un vantaggio non secondario offerto dalla strategia dei mercati dell’usato.

La crisi minaccia il senso comunitario delle persone. Scoprire di poter avere vantaggi materiali e di divertimento in modo autogestito e al di fuori del circuito degli ipermercati, è un’esperienza antidepressiva e piacevole. Scoprire che esiste la possibilità di un’alternativa alla filosofia malata dell’usa e getta è psicologicamente rassicurante e galvanizzante.

Detto questo spero di averti convinto che organizzare mercati dell’usato in città che ne sono sprovviste è una grande azione sociale e umanitaria che può alleviare i pessimi sintomi della crisi e mettere in circolazione ricchezza e senso della comunità.

E quindi spero che vorrai aderire a questa campagna andando a convincere il tuo sindaco a patrocinare e finanziare un mercato dell’usato. Oppure potresti contattare associazioni solidali e cooperative sociali facendo loro presente questa opportunità.

Questa è una campagna che non richiede firme ma azione diretta: un tam tam di gente che inizia a dire: ma perché non facciamo un mercato dell’usato?

Per facilitare chi decide di partecipare a questa campagna mettiamo a disposizione:
Modello di proposta al sindaco della tua città (http://www.jacopofo.com/lettera-sindaco-mercato-usato-baratto-perugia)
Manifesto per pubblicizzare il mercato free copyright (qui lo vedi piccolo, se vuoi ti mandiamo il file originale coi testi su livelli diversi, per la tipografia: armando chiocciola alcatraz.it).
Volantino free copyright (se vuoi il file dell’impaginato vedi sopra) (http://www.jacopofo.com/lettera-sindaco-mercato-usato-baratto-perugia)
Video conferenza con il gruppo che vuole promuovere un mercato dell’usato nella sua città per consulenza tecnica (elena chiocciola alcatraz.it)
Un bacio