Che Paese diventeremmo se Milena Gabanelli fosse eletta Presidente della Repubblica!

All’improvviso il Sole, potremmo dirci tutti insieme. Sarebbe davvero un messaggio chiaro al mondo ed una rivoluzione gentile e sensata. Una donna, una giornalista apprezzata da tutti, una persona capace di iniettare entusiasmo e quell’ottimismo di cui tutti abbiamo bisogno. Report in questi anni non è stata solo l’unica finestra mediatica sulla realtà corruttiva, è stata anche la trasmissione che ci ha mostrato un mondo silenzioso ed operoso dove le good news hanno spazio e proliferano sempre di più alimentando la speranza.

La Gabanelli è stata la nostra amica, madre, sorella, figlia che ci ha condotti di domenica sera ad addormentarci con rabbia, con indignazione ma spesso anche con la speranza. Andare a letto la domenica sera con l’emozione di chi ha potuto vedere ciò che accade senza filtri, costruzioni artificiali, manipolazioni, e soprattutto senza condizionamenti, ci ha spinto a risvegliarci in lunedì intraprendenti fatti di resistenza ma anche di denuncia, ognuno nel suo piccolo mondo. Quella di Milena Gabanelli in questi anni è stata per tutti noi giornalisti, una lezione di vita e di coraggio. Una testimonianza che è possibile cambiare, che esistono milioni di italiani che spesso dicono NO, lottando, che a volte ottengono risultati, a volte si scontrano contro impressionanti muri di gomma.

Milena Presidente sarebbe il tuffo obamiano che l’Italia potrebbe osare per uscire dal tunnel. Basterebbe che Pd e Sel lo capissero e giovedì saremmo un altro Paese e forse ci proietteremmo in un altro mondo. Aveva ragione Grillo “l’onestà andrà di moda”, ed ha mantenuto la promessa, perché queste Quirinarie con questo esito, scaraventano nella realtà italiana non il sogno, ma la semplice soluzione a portata di mano. La donna che non si è mai fermata di fronte ai potenti, che non è mai stata esitante dinanzi a mafia, camorra, malaffare multinazionale, corruzione, caste; il profilo che più di tutti corrisponde alle vere esigenze dei cittadini italiani stremati e stanchi dal chiacchiericcio vespiano, rassegnati dai pollai precostruiti di talk inutili e prevedibili come i vecchi film hollywoodiani, sempre a lieto fine, sempre con gli stessi attori incipriati.

Milena Gabanelli, semplice, umile, forte contro i forti e debole con i deboli, in un’Italia affollata di protagonisti sempre forti con i deboli e deboli con i forti, è la raffigurazione dell’Italia che tutti vorremmo. Esile ma forte, donna vera e non merce, buon senso e non slogan, reale e non spottificata. Che Italia sarebbe! Il solo immaginare un suo discorso agli italiani a fine anno a reti unificate, mi fa accapponare la pelle. Parlerebbe a tutti noi come ha sempre fatto mettendo al centro solo e soltanto la verità.

Stavolta i “cittadini” del M5S ci hanno fatto un bel regalo. Ci hanno regalato un’emozione: il pensiero di vedere un Presidente donna che si muove agile e forte mostrando l’Italia come un Grande Paese.

Qualunque altra cosa succederà, non sarà mai all’altezza di questo sogno. Il prossimo Presidente della Repubblica potrebbe vestire l’abito del rimpianto, perché potevamo avere quella giusta, la soluzione ed invece…. Non vorrei essere nei panni di coloro nel Pd e Sel che adesso dovranno decidere. Noi cittadini siamo tutti con un palloncino in mano, potrebbe volare in alto per assicurarci un futuro di sogni e speranze, di onestà e di good news. Loro dovranno decidere, se lasciare con noi il filo del palloncino o farlo scoppiare con uno spillo.

Milena Gabanelli è l’Italia giusta.