Il Punto G colpisce ancora. Di nuovo a Ballarò, di nuovo una bizzarria di un eletto del Movimento 5 Stelle e in rete parte subito il tam tam. Parliamo di Paolo Bernini, 25 anni, neodeputato nelle fila del primo partito più votato in Italia, circoscrizione Emilia Romagna che ha scongelato in tv la “teoria dei complotti”.

Nel programma di Floris, Bernini è apparso in modo informale in un breve servizio/intervista dove ha spiegato, direttamente dal divanetto di casa, il rinnovamento della rete nella politica e soprattutto cosa ha imparato lui dal web: l’informazione senza censura. Eccolo allora mentre rievoca, probabilmente per la prima volta in televisione, il documentario Zeitgeist, diretto, prodotto e distribuito senza fine di lucro dall’inglese Peter Joseph. Il celebre film basato sui numerosi complotto internazionali mai raccontati al grande pubblico, cliccato su youtube, nelle diverse lingue in cui è doppiato, da centinaia di migliaia di utenti.

“Mi ha fatto vedere il mondo in modo completamente diverso”, ha spiegato il ragazzo bolognese arrivato in Parlamento. La verità-choc di Zeitgeist è suddivisa in tre capitoli: sulla mitizzazione delle religione cattolica, sul cospirazionismo attorno all’attentato dell’11 settembre 2001, e su come le guerre mondiali dell’ultimo secolo si siano sempre orientate secondo i vantaggi che ne potevano trarre i grandi cartelli bancari, in primis la Federal Reserve Usa.

“Dobbiamo stare attenti perché i media non fanno solo informazione ma dirigono anche le scelte di chi guarda”, ha continuato Bernini a Ballarò, “il popolo è manovrato dall’informazione trasmessa dai media”

“Non so se lo sapete”, ha poi chiosato, “ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip nel corpo umano per registrare, per mettere i soldi, per il controllo della popolazione. Sono preoccupato perché le persone non sanno a cosa vanno incontro”. Il popolo, a sua insaputa, ragiona Bernini potrebbe lasciarsi impiantare il microchip senza capirne i pericoli: “Con internet queste verità stanno venendo fuori e noi andremo a portare la voce dei cittadini”.

La replica del giorno dopo di Bernini: “Ingenuo ad accogliere una tropue tv in casa”“Mi dispiace che dei parlamentari neoeletti del Movimento 5 Stelle si parli nell’esclusivo tentativo di metterli in cattiva luce di fronte alla pubblica opinione”, ha spiegato Bernini su Facebook dopo nemmeno 24 ore,  “Mi sono trovato la troupe televisiva Rai, senza preavviso, davanti casa. E’ rimasta in camera mia una buona mezz’ora. Se si potesse vedere l’intero filmato, chiunque potrebbe rendersi conto che ho parlato per ventinove minuti di come funzioni il Movimento 5 Stelle, di temi vicini al nostro mandato, dei miei studi e di come vivo. Poi mi è stato domandato che cosa fosse il filmato “Zeitgeist”. Lo conosco, l’ho visto e l’ho semplicemente descritto, rispondendo ad una domanda precisa. Anche sul microchip, la questione è semplice: ho riferito di quelli utilizzati per controllo biomedico, di cui si parla nel filmato. Riferire qualcosa non significa per forza farlo proprio, o sbaglio? Sono cosciente del fatto che il filmato contenga errori, ma mi incuriosisce lo sguardo “alternativo” che fornisce nella lettura della realtà. Punto”.

“Poi è stato fatto un abile lavoro di post-produzione, et voilà, il risultato è sotto gli occhi di tutti”, ha concluso nel post, “Sono stato un ingenuo ad accogliere una troupe in casa mia e mi scuso con eletti ed attivisti del Movimento 5 Stelle se ho creato loro un problema. Adesso vi lascio, grazie per i messaggi di vicinanza, torno a studiare: abbiamo un sacco di cose da imparare e ce la stiamo mettendo tutta! Stateci vicini! Intanto guardate questo filmato di National Geographic (nota testata grillina complottista) http://youtu.be/wzhsHK8ozSM?t=7s

Paolo Bernini, 25 anni, originario di Cento (Fe), è uno dei sette deputati eletti in Emilia Romagna tra i 5 Stelle. Nella sua scheda di presentazione pre elettorale si è dichiarato ambientalista, animalista e vegano. E ancora nella scheda che appare sul sito del Movimento tra le sue proposte di legge una volta entrato in Parlamento ci sono la legalizzazione delle droghe leggere; vietare la vendita di armi, la caccia e ogni tipo di circo con animali; una legge contro l’omofobia; campagne di sensibilizzazione sull’impatto che hanno i cibi tradizionali sull’alimentazione delle persone. Poi in camera caritatis, proprio là in fondo, anche un substrato di complottismo web: “riportare la sovranità monetaria nel nostro Paese evitando che banche private come Bankitalia e BCE abbiano in mano il potere di produrre moneta senza restrizioni”.

(d.t.)