Un addio storico e ricco di simbologie. Il giorno in cui Joseph Ratzinger passa da papa regnante a papa emerito non è ‘materia’ solo per fedeli. L’addio di Benedetto XVI al Pontificato vive su tappe sì prestabilite, ma assolutamente nuove per la Chiesa di Roma. E’ un semplice tweet l’ultimo scritto di Papa Benedetto XVI. Un cinguettio papale di 140 caratteri sull’account @pontifex prima di salire sull’elicottero che lo ha portato, poco dopo le 17, a Castel Gandolfo. Le campane di tutte le chiese di Roma hanno suonato a distesa per accompagnare il breve viaggio di Joseph Ratzinger verso la residenza estiva dei Pontefici. Qui il Papa emerito trascorrerà due mesi in attesa di rientrare in Vaticano dove dimorerà nell’ex monastero Mater Ecclesiae ristrutturato ad hoc per l’occasione. Con lui vivrà il suo segretario particolare monsignor Georg Gänswein. A Castel Gandolfo Benedetto XVI si è affacciato al balcone del palazzo apostolico per salutare i fedeli che da stamane attendono il suo arrivo. E’ stato il suo ultimo discorso da Papa. Alle 20 in punto, ora di Roma, è iniziata la Sede Vacante. Da quel momento le Guardie Svizzere hanno abbandonato il palazzo pontificio di Castel Gandolfo e il governo della Chiesa è passato nelle mani del Collegio Cardinalizio. Ai 207 porporati della terra il compito di guidare la Chiesa verso il conclave e l’elezione del 266esimo Vescovo di Roma.

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Ore 20.12: Cardinale Sepe: “Da lunedì congregazioni generali” – Le Congregazioni preliminari che vedono raccolti i cardinali prima dell’apertura del Conclave inizieranno lunedì 4 marzo. Lo ha detto il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, durante l’adorazione eucaristica nel Duomo della città per ‘salutare’ Papa Benedetto XVI. I cardinali si riuniranno nell’Aula del Sinodo: non è escluso, viene riferito, che in giornata possa essere indicata la data d’inizio del Conclave. “Dobbiamo essere tutti uniti – ha esortato il cardinale Sepe – nella preghiera affinché si scelga secondo lo Spirito Santo e non per propri interessi, sicuro che il Signore sceglierà colui che dovrà mettersi sotto a una croce pesante”.

Ore 20.02: Guardie svizzere lasciano Castel Gandolfo – Le Guardie Svizzere hanno lasciato il palazzo pontificio di Castelgandolfo (sostituite dalla Gendarmeria vaticana), e il portone e’ stato chiuso: inizia ufficialmente la Sede Vacante.

Ore 20.01: Chiuso il portone della residenza papale di Castel Gandolfo – Alle 20 è stato chiuso il portone del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo, segno della fine del pontificato di Benedetto XVI. Le guardie svizzere smontano quindi dal loro servizio, essendo Ratzinger Papa emerito e fanno ritorno in Vaticano.

 

Ore 20.00: Effettive le dimissioni del Papa. Inizia la Sede Vacante – Benedetto XVI non è più Papa regnante. Alle 20 sono diventate effettive le sue dimissioni.

Ore 19.12: Cardinal George: “Ognuno di noi ha lista di candidati” – ”Ognuno di noi ha una lista di candidati primari e rispetto all’altra volta sono tutti buoni candidati”: lo ha detto il cardinale Francis George, arcivescovo di Chicago, in un punto stampa a Roma. George ha commentato che molti di questi nomi sono quelli apparsi sulla stampa: “Avete fatto un buon lavoro per noi”, ha detto ai giornalisti.

Ore 18.25: Kerry e Obama ringraziano il Papa –  ”Io ed il presidente Obama vogliamo augurare ogni bene a Benedetto XVI e ringraziarlo per la sua leadership e tutto quello che ha fatto. Oggi è un momento molto speciale perché dopo 600 anni il papa ha lasciato il Vaticano ed è volato a Castelgandolfo”. Così John Kerry a palazzo Chigi incontrando il premier Mario Monti.

Ore 18.17: Papa si commuove a Castel Gandolfo – Un Papa commosso e stupito dell’accoglienza dei fedeli che lo attendevano a Castel Gandolfo. A riferirlo un collaboratore della diocesi di Albano presente all’arrivo del Pontefice all’eliporto. Appena l’elicottero è atterrato, racconta, si sono sentite le campane a festa. Benedetto XVI ha quindi chiesto se erano proprio le campane a suonare e alla risposta affermativa si è commosso e si è stupito della grande accoglienza a lui riservata. Il suo saluto ai fedeli è durato pochi minuti ma i fedeli lo hanno ricambiato con grande affetto e solidarietà.

Ore 17.46: Il discorso del Papa – “Grazie, grazie di cuore, cari amici sono felice di essere con voi, circondato dalla bellezza del cerato e dalla vostra simpatia che mi fa molto bene. Sono grato per la vostra amicizia”. Con queste parole il Papa si è rivolto alla folla che lo attendeva nella piazza di Castelgandolfo. “Voi sapete – ha aggiunto – che oggi la mia presenza non è come le altre volte. Non sono più, anzi lo sono solo fino alle 8 della sera, il Pontefice. Sono ora semplicemente un pellegrino che inizia la sua ultima tappa in questa terra, vorrei ancora lavorare con tutte le mie forze, con il mio cuore e la mia preghiera, per il bene della Chiesa e del mondo , andiamo avanti insieme. Vi impartisco con tutto il cuore la mia benedizione”.

Ore 17.40: Benedetto XVI ringrazia e benedice i fedeli a Castel Gandolfo

Ore 17.38: Bendetto XVI si affaccia dal balcone della sua residenza a Castel Gandolfo – ”Benedetto, Benedetto” e a seguire l’applauso ritmato. E’ questo il saluto che Castel Gandolfo e i suoi tantissimi fedeli stanno dando a Papa Benedetto XVIaffacciato al balcone del Palazzo Papale di Castel Gandolfo.

Ore 17.32: Auto del Papa arriva a residenza papale di Castel Gandolfo – Benedetto XVI è arrivato nel Palazzo pontificio di Castel Gandolfo, dove risiederà per circa due mesi, prima di trasferirsi in quella che sarà la sua nuova residenza, nell’ex monastero di clausura nei Giardini Vaticani.

Ore 17.28: Campane a festa a Castel Gandolfo – Campane a festa e l’applauso dei fedeli raccolti sotto il balcone del palazzo apostolico di castel Gandolfo: è il segnale che Benedetto XVI è atterrato con il suo elicottero all’eliporto delle Ville Vaticane, nel territorio di Albano e che dunque a minuti raggiungerà Castel Gandolfo per affacciarsi dal balcone del palazzo apostolico, ultimo suo atto pubblico prima del termine del suo pontificato, che scatterà alle 8 di questa sera.

Ore 17.23: Elicottero con a bordo il Papa atterra a Castel Gandolfo – Benedetto XVI è arrivato a Castel Gandolfo. L’elicottero con a bordo il Pontefice è atterrato nell’eliporto della cittadina sui Colli Albani, a poca distanza dal Palazzo pontificio dove il Papa uscente risiederà nei prossimi due mesi.

Ore 17.17: Roma capitale saluta Benedetto XVI – Con tre rintocchi della Patarina, la storica campana del campanile di Palazzo Senatorio, Roma Capitale ha salutato Benedetto XVI. Quando l’elicottero con il Pontefice Emerito ha sorvolato piazza del Campidoglio i presenti hanno applaudito e poi sventolato in alto i volantini che raffigurano i manifesti realizzati per il Pontefice, con su scritto “Rimarrai sempre con noi. Grazie”. In piazza c’erano, oltre al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, i rappresentanti di Giunta e Assemblea capitolina, lo staff dell’amministrazione, alcuni dirigenti, turisti e cittadini ai quali è stato regalato il volantino con l’immagine di Papa Ratzinger.

Ore 17.11: A Castel Gandolfo primo applauso dei fedeli alla notizia del decollo del Papa da Roma – Un applauso si leva dalla gremita piazza della Libertà a Castel Gandolfo, all’annuncio dato ai microfoni della partenza del Papa in elicottero verso la cittadina dei Castelli romani. L’applauso dei fedeli è stato subito seguito dal suono delle campane a festa.

Ore 17.07: Elicottero del Papa si alza da Vaticano per raggiungere Castel Gandolfo – Benedetto XVI ha lasciato il Vaticano. L’elicottero con a bordo il Pontefice uscente è decollato dalla Città del Vaticano per dirigersi a Castel Gandolfo.

Ore 17.00: Suonano le campane di San Pietro – Le campane di San Pietro suonano a distesa per salutare il Papa che lascia la Città del Vaticano.

Ore 16.58: L’ultimo tweet del Papa –@Pontifex_it: Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita”. Ecco l’ultimo tweet scritto da Benedetto XVI.

Ore 16.57: Papa esce in cortile San Damaso e saluta Bertone – Benedetto XVI è uscito dal Palazzo Apostolico nel cortile di San Damaso dove saluta il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, il sostituto Angelo Becciu, il personale e i prelati presenti, congedandosi da loro prima di dirigersi all’elicottero che lo porterà a Castel Gandolfo.  Il personale e i prelati hanno salutato con un lungo applauso la partenza dell’auto di Benedetto XVI, che conduce il Papa verso l’elicottero per la partenza in direzione di Castel Gandolfo.

Ore 16.56: Il saluto di Vallini e Comastri –  All’uscita dall’appartamento papale, prima di lasciare il Vaticano e recarsi a Castel Gandolfo, Benedetto XVI è stato salutato dal vicario di Roma cardinale Agostino Vallini e dal vicario per la Città del Vaticano card. Angelo Comastri.

Ore 16.55: Le lacrime di Padre Georg – Al momento dell’uscita del Papa dall’Appartamento Pontificio, monsigmor Georg Gaenswein è visibilmente commosso e piange. In lacrime è anche l’autista del Papa, che si è inginocchiato per salutarlo prima di aprire lo sportello della mercedes nera targata SCV 1, sulla quale Benedetto XVI viaggia oggi per l’ultima volta.

Ore 16.44: Formazione guardia svizzera schierata per saluto a San Damaso – Una formazione di alabardieri della Guardia Svizzera è schierata nel Cortile di San Damaso per rendere gli onori militari a Bendetto XVI che lascia oggi definitivamente il Palazzo Apostolico.

Ore 16.01: L’anello del Pescatore non verrà distrutto ma solo segnato – L’anello del Pescatore e il sigillo papale “non è che debbano venire distrutti in modo che non ne rimanga nemmeno un pezzo, basta che non siano più integri e cioè siano resi inservibili”. Lo ha detto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, rispondendo ai giornalisti. Il portavoce non ha però precisato quando il camerlengo, cardinale Tarcisio Bertone, eseguirà questo compito affidatogli dalla Costituzione Apostolica “Universi Dominici gregis”, che lo impegna però a riferire di averlo compiuto alla Congregazione dei Cardinali.

Ore 15.59: Castel Gandolfo, calato drappo pontificio su balcone di Ratzinger – Il drappo pontificio con lo stemma papale è stato calato sul balcone del palazzo apostolico dal quale Benedetto XVI si affaccerà per il suo ultimo saluto da Papa diretto ai fedeli. Il suo arrivo è previsto intorno alle 17.30, dopo che l’elicottero che decollerà alle 17 dal Vaticano atterrerà all’eliporto delle Ville Vaticane nel territorio al confine tra Castel Gandolfo e Albano. Qui sarà accolto dall’arcivescovo di Albano monsignor Marcello Semeraro, dal parroco di Castel Gandolfo don Pietro Diletti, dal sindaco Milvia Monachesi e dal direttore delle Ville Pontificie Saverio Petrillo. Quindi, il corteo si dirigerà alla volta del palazzo apostolico, in piazza della Libertà, nel cuore del centro storico della cittadina dei Castelli romani. Nell’attesa, sarà recitato il Rosario e verranno letti cinque brani con le riflessioni di Benedetto XVI, il cui arrivo sarà salutato al suono delle campane a festa.

Ore 15.43: Campidoglio, tre rintocchi di Patarina per salutare Ratzinger – Oggi alle ore 17 la patarina, l’antica campana della torre del Palazzo Senatorio, suonerà tre rintocchi per salutare idealmente il vescovo di Roma, che lascerà la città per raggiungere la residenza di Castel Gandolfo. Alle ore 20, altri tre rintocchi della patarina segneranno la fine della pontificato di Joseph Ratzinger. Alle 17 il sindaco, Gianni Alemanno, gli assessori, il presidente dell’Assemblea capitolina e i consiglieri saranno in Piazza del Campidoglio in segno di gratitudine e vicinanza al Papa.

Ore 15.21: Cardinale Mahony: “Ho chiesto al Papa di pregare per gente di Los Angeles” – Nell’incontro di questa mattina, l’ultimo saluto di Benedetto XVI ai cardinali, “ho chiesto al Papa di pregare per tutte le persone dell’area di Los Angeles”. E’ quanto scrive l’ex arcivescovo di Los Angeles, Roger Mahony, su Twitter, riferendo del breve scambio che ha avuto col Pontefice dimissionario al momento del saluto in Vaticano. “Lui – aggiunge Mahony – ha stretto la mia mano e ha detto ‘Sì”.

Ore 15.15: Oltre 3600 giornalisti accreditati per il conclave – Un imponente numero di giornalisti seguirà il conclave da cui uscirà il nuovo pontefice. Saranno 3.641 i giornalisti che lo seguiranno. Provengono da 968 testate e sono di 61 nazioni diverse. I dati sono stati forniti dal portavoce della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi. 336 i giornalisti della carta stampata; 156 fotografi; 2.470 tv; 231 giornalisti radiofonici e 115 del web.

Ore 14.37: Duecento Papa Boys a Castel Gandolfo – Una delegazione di 250 ragazzi romani dell’Associazione Nazionale Papaboys sarà presente da questo pomeriggio a Castel Gandolfo per l’ultimo saluto da Pontefice a Benedetto XVI. Dopo le oltre duemila presenze registrate questa notte in Piazza San Pietro per la fiaccolata sotto le finestre del Papa, ringraziando il segretario del Santo Padre Don George che si è affacciato per un saluto alle 21.30, continua anche la Maratona di preghiera presso la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci, dove sono state superate le 350 ore di preghiera per il Pontefice.