Immagini ad alta definizione e suoni. Da Marte arrivano le foto scattate  da Curiosity e per la prima volta una voce umana, grazie al rovere, è stata ricevuta sulla Terra. E’ quella dell’amministratore capo della Nasa Charles Bolden inviata dal pianeta rosso in un messaggio pre-registrato. “Spedito” via radio nel centro di controllo della missione al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa a Pasadena, è il primo messaggio di una voce umana che ha viaggiato da un altro pianeta alla Terra. E’ un nuovo record di Curiosity che ha inviato anche altre foto del Monte Sharp che il robot si avvia a esplorare. Nel messaggio Bolden prende atto della difficoltà di atterraggio di un rover su Marte, si congratula con la Nasa e con i partner commerciali e governativi dell’agenzia del successo avuto finora dalla missione e sottolinea che la “che la curiosità è ciò che spinge gli uomini a esplorare”.

“La conoscenza che speriamo di ottenere dall’osservazione e dall’analisi del cratere Gale ci darà molte informazioni sulle possibili tracce di vita su Marte –  osserva Bolden nel messaggio -. Curiosity porterà vantaggi anche sulla Terra e ispirerà una nuova generazione di scienziati ed esploratori per preparare la strada a una missione umana su Marte in un futuro non troppo lontano”.

“Con questa voce, è stato compiuto un altro piccolo passo nell’estensione della presenza umana oltre la Terra, e l’esperienza di esplorare mondi remoti viene portata un pò più vicino a tutti noi” rileva Dave Lavery, a capo del programma Curiosity della Nasa. “Ci auguriamo che la missione Curiosity – prosegue – possa essere di ispirazione a qualcuno che sarà il primo a toccare la superficie di Marte. E come è successo per il grande Neil Armstrong (primo uomo sulla Luna morto a 82 anni due giorni fa), si parlerà a gran voce del prossimo gigante passo nell’esplorazione umana dello spazio”. Durante la presentazione dell’audio-messaggio, presso il Jpl, sono stati mostrati anche i nuovi panorami marziani. Le immagini mostrano rilievi e burroni erosi con gli strati geologici chiaramente esposti. “E’ l’area del monte Sharp dove si recherà Curiosity” osserva Michael Malin, del Malin Space Science Systems a San Diego, responsabile dello strumento Mastcam che ha scattato le foto. “E’ un sito geologicamente molto ricco – aggiunge – e le rocce in primo piano raccontano la loro diversa storia dalle loro forme: alcune spigolose altre più arrotondate”.

Le immagini in alta definizione sul sito della Nasa
Ecco l’audio messaggio di Bolden