L'ad di Fiat Sergio Marchionne

Affonda il mercato dell’auto a marzo: secondo i dati della Motorizzazione le immatricolazioni – pari a 138.137 – sono scese del 26,72% rispetto al marzo 2011. A febbraio il calo fu del 18,69% rispetto a febbraio 2011. L’usato invece registra un calo dell’8,22% (i trasferimenti di prprieta’ sono stati 391.863). Nel mese di marzo, il volume globale delle vendite ha interessato per il 26,06% auto nuove e per il 73,94% auto usate.

In picchiata anche le immatricolazioni del Gruppo Fiat a marzo sono scese del 35,6% in Italia a 35.942 unità contro le 55.807 dello stesso mese del 2011. Per l’azienda si tratta del peggior marzo degli ultimi 32 anni.

Inoltre la quota del Gruppo Fiat a marzo è scesa al 26,03% contro il 29,61% di un anno fa.

Riguardo ai singoli brand del gruppo torinese, Fiat ha immatricolato a marzo 24.900 unità, in calo del 36,08% rispetto alle 38.953 di un anno fa. I volumi di Alfa Romeo sono scesi del 45,59% a 3.889 unità (erano 7.148 a marzo 2011), mentre le immatricolazioni di Lancia hanno subito un calo del 28,87% a 6.490 unità, contro le 9.124 di un anno fa.

In controtendenza Chrysler/Jeep le cui vendite a marzo sono cresciute del 13,92% a 663 unità, contro le 582 di un anno fa. Nel peggior marzo dal 1980, Fiat Group Automobiles ha immatricolato in Italia quasi 36 mila vetture, ottenendo una quota del 26% (allora furono 122.400). I risultati del mercato e di FGA sono stati condizionati dal lungo fermo nazionale dei bisarchisti, che ha ritardato molte consegne di vetture. Ancora una volta sono Fiat le vetture piu’ vendute nel mese: Panda e Punto, mentre tra le top ten si conferma anche la Lancia Ypsilon. Alfa Romeo Giulietta e’ stabilmente tra le vetture piu’ vendute del segmento C con il 14% di quota. Jeep continua a crescere: in marzo aumenta i volumi del 33,7% e la quota di 0,2 punti percentuali.