Tanti auguri a Silvio Berlusconi, con l’invito alle dimissioni sue e della Casta politica che siede in Parlamento. Tutto rigorosamente via Twitter attraverso l’hashtag #bastacasta che con tutta probabilità domani sarà quello più popolare in Italia.

In occasione del 75esimo compleanno del premier e della manifestazione in Piazza del Pantheon a Roma contro il ddl intercettazioni, sul sito di microblogging è stato creato il Basta Casta Day, il primo evento per dire no ai privilegi della politica e sì al rispetto delle istituzioni in soli 140 caratteri.

“In occasione della manifestazione nazionale No al Bavaglio e del Compleanno del NanoPremier – leggiamo sulla pagina creata ad hoc su Tweetvite – organizziamo la prima grande protesta italiana su twitter. Dalle ore 18 sino alle 24 invitiamo tutti gli amici italiani ad aggiungere ai loro messaggi i seguenti hashtag: #bastacasta #silviodimettiti”. E invitano alla condivisione in Rete attraverso il tam tam sul sito di microblogging.

A sviluppare l’idea del “regalo” via social network al premier è stato Giovanni Lopes, ingegnere e blogger. “Ho deciso all’inizio dell’estate di lanciare su twitter il tag #basta casta, ben prima del fenomeno di Spider Truman e della ripresa dell’hashtag da parte dell’Italia dei Valori, spiega al Fattoquotidiano.it. “Vorremmo che domani i due hashtag che abbiamo proposto siano nell’elenco dei tweet più gettonati”, aggiunge. Lopes ci tiene a precisare che non vuole rivendicare la paternità dell’iniziativa su twitter perché ciò che importa sarà il suo valore simbolico e il coinvolgimento in rete dell’iniziativa. E a chi si domanda se si tratti dell’ ennesima “protesta in poltrona” Lopes risponde: “E’ un segnale che da utenti di twitter e della Rete vorremmo lanciare a Berlusconi e ai politici in generale. E farlo nel giorno del compleanno del premier e dopo la manifestazione contro il ddl intercettazioni assume una valenza simbolica interessante”.

Nel frattempo decine di utenti e blogger stanno rilanciando l’evento di domani, il primo in Italia a svolgersi via tweets. Ma online le inziative contro la Casta e gli sprechi della politica non si fermano qui. Sul web infatti, gli utenti hanno creato aggregatori di notizie e siti per raccogliere idee e proposte contro i privilegi di chi ci rappresenta.