Si è aperto un giallo Tosi al Festival del Diritto di Piacenza: “Non è venuto per il diktat dei vertici della Lega“. Questo pomeriggio, ospite alla kermesse giuridica, sarebbe dovuto essere il sindaco di Verona, Flavio Tosi, appunto, che insieme ad alcuni suoi omologhi come Michele Emiliano (Bari) e Irene Priolo (Calderara di Reno) avrebbe dovuto partecipare al dibattito “Come i sindaci comunicano con i cittadini,  moderato da Giuliano Giubilei.

Ma il leghista ha dato forfait. “Mi ha telefonato questa mattina- spiega il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, che con Tosi sembra essere in ottimi rapporti nonostante le divergenze politiche – e mi ha detto che era mortificato perché era impossibilitato a venire”. Il motivo è presto detto: “I vertici nazionali e regionali della Lega gli hanno dato indicazioni dicendogli di non venire e così hanno perso una, anzi due, opportunità di confronto”.

Basiti alcuni esponenti regionali della Lega venuti ad omaggiare il sindaco del nord. “Mah, a me sembra strano – nota il consigliere regionale Stefano Cavalli – anche perché io sono qua e nessuno mi ha detto di non farlo” sebbene non è un mistero che lo stesso centrodestra non abbia mai amato il Festival del Diritto, quest’anno alla sua IV edizione.

E’ infatti di pochi giorni fa la polemica tra il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, ed il sindaco Reggi sull’opportunità di ospitare ancora una volta a Piacenza la consolidata esperienza di forum e workshop a tema giuridico. “Non porta nessun valore aggiunto a Piacenza, è inutile e di parte”, sosteneva Trespidi a proposito del Festival, nonostante un mese fa fu uno dei primi ad indignarsi quando il primo cittadino si oppose al passaggio del Giro di Padania dentro le mura di Piacenza, “quello forse- chiosa Reggi- non avrebbe portato valore aggiunto”.

Sta di fatto che, nonostante i diktat, leghisti e pidiellini non si sono certo nascosti in ultima fila nel partecipare a molti dei dibattiti in programma da ieri a domenica.

“Spiace per Tosi- precisa il sindaco di Piacenza- anche perché la Lega ha perso l’opportunità di far vedere che ha un sindaco bravo che, in confronto, alcuni locali si dovrebbero vergognare”.