Si è ripetuto a Napoli il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. Il miracolo anche quest’anno si è compiuto. Ed è stata la prima volta anche per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha baciato la teca contenente il sangue del patrono della città. “Il miracolo è stato fatto, bene”, ha affermato l’ex pm, che poi ha aggiunto “anche il miracolo di San Gennaro spiritualmente serve per andare avanti e per la grande rinascita di questa città”. “A nessuno è permesso cambiare la natura religiosa di questo evento”, ha dichiarato invece l’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, durante l’omelia riferendosi chiaramente alla cancellazione delle feste patronali inserita nella manovra economica. “Bisogna fermare chi non vuole che la città ritorni ad essere se stessa, all’altezza di una storia che – precisa – nessuna crisi potrà mai mettere in ombra e cancellare”.
Più informazioni su: cardinale Sepe, Chiesa, Luigi De Magistris, miracolo, San Gennaro, sindaco di napoli.
Commenti
Più informazioni su: cardinale Sepe, Chiesa, Luigi De Magistris, miracolo, San Gennaro, sindaco di napoli.
Articoli sullo stesso argomento
Articoli dello stesso autore
- I benzinai che guadagnano 1,30€ l’ora
- Bocca, le sue ultime apparizioni in tv
- Minzo: “Ho subito un linciaggio da parte del Fatto”
- Sottosegretario per una notte: chiamato Francesco Braga, ma era Franco
- Veronesi nostalgico dell’atomo
- Minzolini contro i traditori del Pdl
- B. si autocelebra al Tg1
- Razzi amari
- Minzolini: “La crisi del governo è una mezza scemenza”
- Castelli show a La Zanzara: “Giorgio Napolitano mi offende e mi fa paura”












