“Dobbiamo coordinare una risposta a quello che sta succedendo”. Inizia così la conferenza stampa di Berlusconi. Che poi fa riferimento all’eredità del passato ” che ci ha lasciato un debito pubblico che al terzo posto nel mondo”. Anche per questo “c’è un’attenzione forte della speculazione su di noi alla quale va messo un argine”. Dopodiché conferma le anticipazioni delle ultime ore sulla costituzionalizzazione del pareggio di bilancio.  Che ora sarà anticipato al 2013. Quini il premier anticipa un incontro tra i ministri dell’economia della zona euro.

Tremonti introduce quattro punti. Il primo: pareggio di bilancio in Costituzione. Per questo inizieranno i lavori alla Camera già la prossima settimana. “prima si fa – dice Tremonti – meglio è”. Secondo punto, conferma Tremonti, l’anticipo del pareggio di bilancio. Anticipando la tempistica della normativa. In particolare si tratta della delega assistenziale. Ultimo punto il mercato del lavoro definita “materia fondamentale” anche per il futuro dei giovani. “Esiste un testo già elaborato e sarà discusso con le parti sociali”. Quindi verrà discusso al Senato.

Sul fronte della collaborazione con l’opposizione Berlusconi si dice disponibile a vagliare ogni proposta innovativa. Tremnti, poi, spiega che la manovra è giusta così, ma va solo anticipata. “Anche perché in un mese è cambiato il mondo”. Quindi conferma: “non ci saranno manovre addizionali”. Questo il punto politico sottolineato dal ministro.