Lukashenko? Chi è questo?” Il ministro della Difesa Ignazio La Russa si fa beccare come uno scolaretto impreparato dal conduttore di Ballarò Giovanni Floris. Evocato poco prima da Pier Ferdinando Casini come “dittatore bielorusso amico di Silvio Berlusconi”, il presidente (dal 1994) del piccolo Stato dell’ex Urss è una figura sconosciuta per La Russa che, come ministro della Difesa, dovrebbe conoscere a menadito la politica internazionale. E così, per ribattere a Casini, La Russa si fa suggerire da un giovane collaboratore alle sue spalle senza rendersi conto di essere tornato in diretta.

Ma non è finita perché quella su Lukashenko non è stata l’unica brutta figura del ministro. La spazzatura di Napoli? “Berlusconi ha pulito la città. Il problema è che i napoletani l’hanno risporcata”, spiega La Russa. E quando la professoressa della Columbia University di New York Nadia Urbinati interviene per far notare come il tema dell’immondizia abbia pesato sulla campagna elettorale tra Berlusconi e Romano Prodi, il ministro le risponde: “Ma che dice questa?”. E con l’eleganza di sempre aggiunge: “E insegna alla Columbus (Columbia, ndr)? Povera università, penseranno che gli italiani sono tutti così”.