Al centro della società c’è la famiglia; al centro della famiglia ci sei tu: l’uomo. Non lasciare che la donna prenda decisioni, prevarichi, comandi.  Lei deve cucinare, occuparsi della casa, al massimo può prendersi cura dei figli…

Comincia più o meno così – vado a memoria –  uno degli spot che passano in questi giorni a Sei Uno Zero, straordinaria, demenziale trasmissione radiofonica condotta e ideata da tre signori che si fanno chiamare Lillo, Greg e Alex Braga. Poi continua invitando a votare il Pmi, Partito Maschilista Italiano.

Un altro signore, Carlo Giovanardi, che di mestiere fa il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche della famiglia, della droga, e del servizio civile nazionale (lavora per Berlusconi, insomma), Giovanardi, che si propone come “uomo politico di orientamento cristiano”, dichiara all’Ansa: “Dopo quella dell’Ikea, l’iniziativa di Eataly di Oscar Farinetti dimostra quello che da tempo denunciamo con forza, e cioè che la vera dimenticata e discriminata in Italia è la famiglia della Costituzione”. Parla di due pubblicità uscite in questi giorni: nella prima due uomini si tengono per mano mentre vanno a comprare i mobili, nella seconda due donne si tengono per mano mentre vanno a comprare da mangiare. Lo slogan è “Siamo aperti a tutte le famiglie”. Roba forte.

Giovanardi – ho sentito anche lui alla radio qualche giorno fa – in sostanza dice che a chiamare famiglie quelle lì con gli uomini che si tengono per mano e le donne che si tengono per mano tocca riscrivere la Costituzione Italiana. Costituzione e Famiglia. Son parole grosse. Costituzione e lavoro, Costituzione e guerra, Costituzione e separazione dei poteri, quelle sono associazioni di idee che invece sembrano non interessarlo. Diversamente non si spiegherebbe il suo permanere nella squadra di governo (e a farsi un giro sul suo sito si trova un campionario di cerchiobottismo a dir poco grottesco).

Oppure tocca riscrivere i dizionari alla voce coerenza.

Oppure Giovanardi va a lavorare con Lillo e Greg e fa la sua porca figura.