Matteo Salvini, eurodeputato leghista e candidato alle comunali di Milano

Sono due gli impegni che la Lega Nord chiede al Pdl a Milano: ammettere gli errori della prima giunta Moratti e venire nel capoluogo lombardo per parlare della città e non di tribunali o brigate rosse. Il Carroccio boccia la linea finora adottata da Silvio Berlusconi per sostenere la candidatura di Letizia Moratti. Del resto era stato lo stesso Umberto Bossi ad ammettere di non voler partecipare alle manifestazioni elettorali perché il premier parla sempre di giustizia e attacca la magistratura. Oggi a ribadire i paletti all’alleato governativo è Matteo Salvini, eurodeputato leghista e candidato alle comunali, durante la presentazione della festa nazionale del Movimento giovani padani della Lombardia.

“L’unico impegno che chiediamo agli amici del Pdl è riconoscere gli errori del primo mandato di Letizia Moratti, come l’assenza dalla città per un certo periodo e poca attenzione per le piccole cose e noi ci proponiamo di correggerli”. A questo l’europarlamentare aggiunge la richiesta che “chi viene a Milano per la campagna elettorale, parli di Milano non di tribunali o br”. Detto ancora più chiaramente “il centrodestra non usi Milano per battaglie politiche che poco hanno a che fare con Baggio o Quarto Oggiaro” ha detto spiegando, anche alla luce dello scontro sulla Libia, di non pensare che “le tensioni nazionali si percuoteranno a livello locale”.

Domani si apre la prima festa nazionale dei giovani Padani. Alle 20.30, nel primo giorno di festa al Castello Sforzesco, interverrà il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che alle 18 inaugurerà la sede della Lega in via Jacopino da Tradate nella zona nord della città. Venerdì alle 21 toccherà al ministro delle Riforme Umberto Bossi, mentre sabato, nel pomeriggio si svolgerà un convegno su una Bandiera per la Lombardia con Renzo Bossi e alle 21, sarà la volta del ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che è “invitata e benvenuta” hanno sottolineato gli organizzatori, parteciperà venerdì sera, insieme a Bossi.

“Questa – ha spiegato l’europarlamentare Matteo Salvini – è una risposta ai burloni che dicono che la Lega non si impegna nella campagna elettorale per le comunali. Vogliamo vedere chi porta tutti i ministri e i consiglieri regionali a Milano per parlare di Milano e non di aria fritta”. La festa con quattro concerti, 600 mq riservati alla ristorazione (rigorosamente lombarda) e 400 per dibattiti e musica “sarà un modo di divertirsi – ha aggiunto – diverso dallo sballo di Pisapia“.