Giustizia & impunità | di Redazione Il Fatto Quotidiano | 26 febbraio 2011
Caso Ruby, nuove carte: “Più troie siamo, più ci vorrà bene”. E alcune fanno il test dell’Hiv
Nelle 782 pagine dei pm di Milano le strategie per avere soldi dal premier e le rivendicazioni: "Ho avuto da lui la Smart, voglio la Mini Cooper". Bonifici e versamenti per 400mila euro a 12 di loro
Nuove conversazioni, tratte da intercettazioni erano rimaste finora inedite. Ma il solco è sempre lo stesso. Quello tracciato nelle 782 pagine della richiesta di giudizio immediato per il premier, avallate dal Gip di Milano Cristina Di Censo. Le novità partono dalle conversazioni tra le ragazze, ma arrivano ai bonifici del ragionier Spinelli: un conto personale di Berlusconi al Monte dei Paschi da cui risultano bonifici per 406mila a 12 ragazze, tra le quali una sola era già emersa nell’indagine. Dall’esame risulterebbero inoltre tre assegni da 100mila euro passati dai conti del premier, attraverso il suo commercialista Giuseppe Spinelli, a Lele Mora, il quale dopo ogni versamento avrebbe a sua volta versato 50mila euro a Emilio Fede.
Soldi e sesso. Il copione delle notti di Arcore che emerge dalle carte dei pm è ben definito. Nelle intercettazioni le ragazze parlano delle feste, che secondo il Corriere della Sera sono 16, quattro in più (25 ottobre, 7 e 22 novembre, 19 dicembre) rispetto a quelle indicate nel mandato a comparire a Berlusconi e Minetti. Le ragazze parlano del premier anche in questi termini: “Quando siamo noi fa le 4 tutte le notti… Non dorme perché sta tutta la notte lì così con noi una e un’altra”, commentano due ospiti. “Lì ci sono ragazze di 20 anni che erano distrutte, erano morte, io uguale e anche di più perché ce ne ho di più, e ce ne ho (di anni) quarantacinque meno di lui”. E poi via di nuovo alla contestazione: “Ci ha fatto un discorso pazzesco, ci ha detto che un operaio lo guadagna in cinque mesi”, con riferimento al denaro ricevuto per le serate. “Dovresti dirgli che ha ragione, però, se ci abitui in un modo…non è che stai uscendo con Gino il calzolaio…” E tra le ragazze aumenta l’invidia reciproca: “C’ho le palle girate perché ieri è arrivata quella con la Mini Cooper che gli ha regalato a luglio, e a me m’ha regalato la Smart a giugno…adesso giuro che gliela chiedo un’altra auto”.
Diversi quotidiani, oggi, riportano indiscrezioni su ciò che Berlusconi avrebbe detto incontrando alcune deputate del Pdl, ieri a Montecitorio. In particolare, il premier avrebbe definito Ruby “una pazza” e “una visionaria”. “Queste rivelazioni a puntate non sono finite qua”, avrebbe aggiunto: “Pensate che Ruby avrebbe raccontato ai pm di aver visto a casa mia Belen, la Carfagna e la Gelmini che ballavano nude. Ora, vi pare possibile? Oltretutto in quel periodo la Gelmini era incinta, aveva un pancione così”. Questa mattina, il premier è tornato sull’argomento durante il suo intervento al congresso dei cristiano riformisti: “Vi ringrazio per l’accoglienza, vedo tanti giovani, vi invito al bunga bunga. Sapete che bunga bunga vuol dire semplicemente andiamo a scherzare, a ridere, a berci qualcosa, ma sempre con grande eleganza e grande rispetto di tutti, nell’ambito di una casa dove possono succedere solo cose a posto”.





