Blog | di Riccardo Chiaberge
31 luglio 2010
Conferenze antisemite nella casa dei giornalisti
La giornalista Canzano è una militante della nuova destra, più o meno sociale, ed esordisce così: “siamo con Giorgio Vitali presso la sede della Federazione nazionale della stampa italiana per una conferenza dal titolo “La crisi economica internazionale ed italiana”… sentiamo Giorgio Vitali cosa ci dice di questa conferenza stampa”. Parola all’intervistato: “siccome prevedo di essere ascoltato da persone che già sanno tante cose è inutile che mi dilungo… mi limito soltanto a dire che la crisi internazionale finanziaria che è scoppiata qualche anno fa è stata ampiamente voluta dalla forza delle lobby…soprattutto della lobby ebraica che ha in mano la finanza internazionale e che ha utilizzato la crisi per sostenere il progetto di aggressione all’Iraq e all’Afghanistan e probabilmente anche all’Iran…”.
Ma non è tutto. Buffa ci informa che qualche giorno dopo, nella stessa sede, è stato intervistato il professor Antonio Pantano, sedicente maggiore esperto italiano di Ezra Pound (filmato in questo video), sempre sulla crisi e sulle previsioni economiche della stessa che erano già presenti nelle profezie del noto poeta. Che aveva l’unico piccolo difetto di essere stato un nazista e di avere anche lui incolpato gli ebrei per il crack del 1929. Ci domandiamo, con Buffa, cosa abbiano da dire al riguardo i responsabili del sindacato nazionale dei giornalisti italiani, sempre in prima fila nelle celebrazioni della Resistenza e dell’antifascismo. Purtroppo l’antisemitismo è una bestia subdola, che si insinua anche nelle case più rispettabili, e alita i suoi miasmi perfino tra i democratici: nei salotti buoni della sinistra, l’odio per Israele assume talvolta accenti che ricordano la retorica nazifascista del complotto demoplutogiudaico.
Riccardo Chiaberge conduce su Radio24 ‘La finestra sul cortile’



La banca centrale emette moneta solo prestandola.
La banca d’Italia e’ un ente privato, diretta succursale della BCE privata.
Chi afferma che la banca d’Italia e’ un istituto di diritto pubblico afferma il vero, ma non spiega cosa significa: che tutti hanno la possibilita’ di fare un’offerta per partecipare al capitale. quindi le quote di partecipazione sarebbero aperte al pubblico.
Chi detiene le quote di partecipazione non le cedera’ mai se non interverra’ il Parlamento con apposita legge di esproprio ai privati usurai.
La legge 262 del 28 dicembre 2005 art. 19 paragrafo 10, impone agli istituti privati di lucro e usura di restituire la proprieta di banca d’Italia allo Stato, questa legge giace ignorata e moritura negli atti del parlamento.
Per maggiori chiarimenti http://www.signoraggio.it
Voti:
0
0
sul punto:
il signoraggio è l’insieme delle risorse ottenute da chi emette moneta, in virtù del proprio potere di emissione. In un regime monetario metallico quale quello esistito in occidente fino al ventesimo secolo, il signoraggio deriva storicamente dall’inclusione dei costi di coniazione nelle ragioni di scambio tra metallo coniato e non coniato. Tale ragione di scambio è superiore all’unità (cioè produce un signoraggio) in quanto chi emette moneta deve recuperare i costi della coniazione. Con il progressivo rafforzamento dell’autorità centrale dello stato si afferma il monopolio statuale della coniazione e si attribuisce alla moneta legalmente certificata potere liberatorio nei confronti dei rapporti di debito, in primo luogo del debito fiscale. Il signoraggio viene così ad includere un vero e proprio profitto di monopolio. Il passaggio al corso forzoso della moneta, nel corso del Ventesimo secolo, implica che la carta moneta non rappresenta più una passività redimibile in risorse reali nei confronti dello stato. Quest’ultimo può quindi acquisire risorse reali emettendo debito irredimibile (la moneta) a fronte del quale non contrae alcuna obbligazione di pagamento per interessi.
tuttavia, noti bene, ai giorni nostri, un governo che voglia utilizzare il signoraggio per finanziare il proprio deficit non ricorre alla stampa diretta di moneta, ma utilizza un procedimento indiretto che non sto qui a spiegare per ragioni di spazio.
i problemi veri sono altri. Per esempio quelli derivanti dall’art. 19 della legge 262/2005, recante “Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari”. Ma sarebbe troppo lungo spiegare anche questo. E poi ne varrebbe la pena?
In conclusione, lei non ha chiaro per nulla che cos’è il “diritto di signoraggio” delle banche, il quale non è, come da vulgata, quello di emettere banconote a bischero sciolto così da confermare la vostra bislacca “teoria”.
Voti:
0
0
ma che c’entra il signoraggio con l’antisemitismo che questo articolo intenderebbe denunciare?
non capisco la relazione.
Voti:
0
0
Questo è spam e non dovrebbe essere tollerato.
Voti:
0
0
Sono perfettamente d’accordo con lei nel ritenere preoccupante la diffusione dell’antisemitismo nella nostra societá, e in particolare nel mondo della sinistra e della chiesa cattolica, poiché da questi ambiti non ce lo si aspetterebbe.
Un conto é, infatti, parlare dello stato israeliano come si farebbe con qualunque altro, criticandone dunque le scelte di politica estera od interna. Altra cosa putroppo é invece l’antisemitismo, per cui si passa da “errori dei governanti dello stato d’Israele” a “colpe degli ebrei.” Un po’ come se i fedeli cattolici si sentissero dare dei pedofili, per estensione dei crimini commessi da una parte della gerarchia della chiesa a cui appartengono.
Si sentono persone di fede cattolica dire che “é ora di finirla di parlare sempre dell’olocausto, si parla solo di questi ebrei e mai dei bambini che muoiono in Africa”, con un passaggio “logico” che trovo francamente agghiacciante.
L’antisemitismo é una delle costanti della cultura europea occidentale e come tutte le forme d’odio razzista é tanto piú pericoloso perché inconsapevole. Bisogna restare vigili.
Voti:
0
0
bhe, la storia della Chiesa è la storia di Gesù prima e degli apostoli dopo, ovviamente se qualche apostolo o filosofo se la prende con coloro che lo crocifissero o che ritenevano lo avessero crocifisso è del tutto umano e comprensibile.
Ma fu Cristo a dire in Croce: Padre perdona loro che non sanno quello che fanno.
E anche disse: vi do un comandamento nuovo, amatevi l’un l’altro come io vi ho amato (tanto da soffrire e morire in croce)
Oggi la grande eresia o grande dubbio che attanaglia la comunità sta nell’interpretare se Gesù sia venuto per salvare tutti, quindi anche gli ebrei, i palestinesi, gli arabi, gli zulù, gli eschimesi ecc.. ecc.. i quali quindi devono amarsi come lui li ha e ci ha amati
oppure
se Cristo sia venuto solo per salvare un popolo eletto o comunque solo coloro che abbracciano la chiesa e il suo credo che quindi hanno un diritto a difendersi dagli “altri”.
Io credo nella prima ipotesi, Gesù è venuto per salvare tutti gli esseri umani che anche per questo motivo sono tutti uguali davanti a Dio senza distinzione alcuna, ne etnica, ne razziale e a questo punto neanche religiosa, ogni uomo può essere giusto e salvarsi mentre un praticante corre un rischio di blasfemia mortale nel considerarsi “eletto” e nel considerare chi non fa parte della sua comunita una persona di serie B per cui Cristo non è sceso sulla terra.
Ma anche questo non capisco cosa c’entri con l’antisemitismo, essere anti in via razziale o etnica o religiosa o ogni altra condizione o specie o credenza o usi e costume secondo me non è mai Cristiano.
Voti:
0
0
Perchè vi ostinate a confondere antisionismo con antesemitismo?
Voti:
0
0
Roberto mi risponde:
> Nel 2007 la media debito/pil degli altri Paesi UE era
>60% mentre l’Italia stava al 103% assieme alla Grecia,
> quasi il doppio.
caro Roberto mi scuserai ma confrontare due percentuali (60% su 103%) è una operazione non significativa logicamente ne tantomeno lecita in matematica.
Quindi alla tua domanda non c’è risposta se non con frasi fatte a seconda del proprio credo, e io non credi da proporre o confrontare, solo dubbi.
Per tornare al signoraggio non sono nazi ne fascio ne comunista o liberale o altro e comunque non ho mai scritto qui domande o frasi a cui tu pare tu rispondi appunto faccio semplici constatazioni per quanto mi è dato sapere su certi argomenti.
Infatti avevo premesso:
dove nascondereste un albero? ovviamente in una foresta.
ovvero:
dove nascondereste una verita? li dove ci sono tante parole che trattano qualsiasi argomento.
E poi sinceramente infliggere a Pascucci (che trovo e eleggo in rete da un decennio come tanti altri) oramai la qualifica di soggetto pericoloso non credo sia logicamente lecito ne corretto.

Voti:
0
0
Mi date un secondo l’iP di questo Luciano rotfl
Voti:
0
0
anche l’indirizzo di casa se lo desideri, mica mordo però prova a rispondere, dove e come si possono confrontare due percentuali?
Voti:
0
0
Il complotto antisemita certo.
Questa gente piu’ che una reprimenda meriterebbe delle cure da uno di quelli bravi. Anzi, liberta’ di espressione si’, ma su questa questione servirebbe una legge che preveda il ricovero coatto. Per il loro bene prima della nostra tranquillita’.
La crisi ha una spiegazione semplicissima in fondo, un’unica parola: avidita’. E ci si sono buttati tutti, musulmani, indu’, coopti, ebrei, cristiani, atei, satanisti, fancazz … chiunque dai soldi avesse la vaga idea che c’era la possibilita’ di farne di piu’. E’ la storia intera delle classi dominanti che hanno voluto sempre piu’ soldi e sempre piu’ potere. E non per credo religioso, perche’ il denaro e il potere e’ una vecchia sirena a cui molti cedono. Che Berlusconi e’ ebreo? E guardate cosa fa per fare ancora piu’ soldi impunemente. Il fatto e’ che bisogna essere mentalmente disturbati per non darsi alla beneficienza quando si sono messi assieme piu’ di 100 milioni di euro. La religione o etnia non conta un cacchio. I ricchi musulmani vanno d’accordissimo con i ricchi ebrei, per esempio … Sono una sola categoria.
Quanto all’FNSI probabilmente ha solo dato una sala senza pensarci troppo (essendo giornalisti per come e’ diventata oggi la professione sono senza dubbio campioni di faciloneria e mancati approfondimenti, immagino che la sala sia prenotabile da chiunque e che la cosa venga decisa da una segretaria o roba del genere, non che si scomodino i massimi vertici, e’ una furba tempesta in un bicchier d’acqua a cui Chiaberge e’ particolarmente affezionato). Basta che si limiti a prendere le distanze e si scusi per l’accaduto. E penso che lo fara’.
Voti:
0
0
Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Roma, 2 agosto 2010
Dott. Dimitri BUFFA
Caro Dimitri,
si potrebbe dire: tanto rumore per nulla! Hai creato una tempesta in un bicchier d’acqua perché la sede romana della Fnsi (la Fnsi ha una sede sola quella di Corso Vittorio Emanuele II, 349 a Roma) ha affittato (a pagamento, quindi) la sala a Il Borghese per una sua conferenza stampa. Dov’è il problema? Noi, come ti ricordi bene anche tu, siamo il sindacato unico ed unitario dei giornalisti italiani, appunto anche di quelli de Il Borghese. La richiesta ci è arrivata e visto che c’era la disponibilità della sala l’abbiamo concessa. E’ questo l’errore? Dovremmo, come sembra che tu ci voglia sollecitare, avviare delle indagini su chi ci chiede la sala e magari fare censure preventive perché i richiedenti sono di destra, di sinistra o di centro o perché non ci piacciono le loro posizioni? Noi siamo fatti di pasta diversa e coinvolgere la Fnsi in squallide polemiche antisemite perché qualcuno ha detto cose su cui non siamo, ovviamente, d’accordo è decisamente incredibile. Noi non facciamo analisi del sangue preventive a nessuno. Se dei giornalisti ci chiedono la sala noi siamo felici che si sentano a casa loro. Se poi dicono cose riprovevoli e fuori da un contesto storico la responsabilità non può cadere su chi ha ospitato la conferenza stampa. Per tua conoscenza ti ricordo che la Fnsi è il sindacato che ha ottimi rapporti con tutti i giornalisti internazionali e in particolare con quelli israeliani che ha, nei fatti, riportato quest’anno nel sindacato internazionale, grazie alla sua azione e alla sua mediazione, dopo vivaci polemiche con il vertice Ifj.
Accusarci, nei fatti, di favorire posizioni antisemite nella sede della Fnsi non solo è grottesco ma non fa onore alla tua intelligenza e alla tua onestà intellettuale.
Cordialmente
Renzo Santelli
(Responsabile relazioni esterne)
Caro Chiaberge ti invio per conoscenza la risposta che abbiamo dato a Dimitri Buffa sulla vicenda “Conferenze antisemite in Fnsi”
Cordialmente
Renzo Santelli
Voti:
0
0
non si tratta di fare analisi del sangue a nessuno, né di invocare censure preventive. tutte le posizioni hanno diritto di cittadinanza, e il sindacato è di tutti, ma ci sono anche ragioni di opportunità che andrebbero soppesate con un po’ di buonsenso. non credo che il sindacato dei giornalisti americani affitterebbe la sala a quelli del Ku Klux Klan in omaggio alla libertà di espressione.
Voti:
0
0
i colleghi de il borghese informati del fatto hanno sostenuto che nella conferenza stampa non si sarebbe detto nulla di quanto affermato da vitali. è vitali che a fine riunione, fuori dalla sala della fnsi, ha rilasciato quelle dichiarazioni. scusami ma il parallelo con il sindacato degli usa non è calzante: mi consta che non sia unico e unitario e che il ku klux klan non sia proprio una rivista.
sempre cordialmente.
Voti:
0
0
caro Santelli,
purtroppo il KKK non è solo una rivista (ne ha più d’una) ma molto di più.
nessuno contesta il diritto alla FNSI di affittare la propria sala a Il Borghese per tenervi conferenze, né al sig. vitali di approfittare dell’occasione. invece fa specie (o dovrebbe farlo) che la FNSI (che non è un sindacoto di mercanti di conigli) non si sia sentita in qualche modo chiamata ad una riga di comunicato per stigmatizzare lo show del sig. vitali (che non è semplicemente un sofista conservatore) nella sua sede.
anche le affittacamere del buon tempo antico, con un orgoglio non privo di ragione, tenevano conto dell’onorato nome della “casa”.
Voti:
0
0
Che schifo questa gente mi meraviglio che la FNSI abbia permesso lo svolgimento di una porcheria simile
Voti:
0
0
L
Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Roma, 2 agosto 2010
Dott. Dimitri BUFFA
Caro Dimitri,
si potrebbe dire: tanto rumore per nulla! Hai creato una tempesta in un bicchier d’acqua perché la sede romana della Fnsi (la Fnsi ha una sede sola quella di Corso Vittorio Emanuele II, 349 a Roma) ha affittato (a pagamento, quindi) la sala a Il Borghese per una sua conferenza stampa. Dov’è il problema? Noi, come ti ricordi bene anche tu, siamo il sindacato unico ed unitario dei giornalisti italiani, appunto anche di quelli de Il Borghese. La richiesta ci è arrivata e visto che c’era la disponibilità della sala l’abbiamo concessa. E’ questo l’errore? Dovremmo, come sembra che tu ci voglia sollecitare, avviare delle indagini su chi ci chiede la sala e magari fare censure preventive perché i richiedenti sono di destra, di sinistra o di centro o perché non ci piacciono le loro posizioni? Noi siamo fatti di pasta diversa e coinvolgere la Fnsi in squallide polemiche antisemite perché qualcuno ha detto cose su cui non siamo, ovviamente, d’accordo è decisamente incredibile. Noi non facciamo analisi del sangue preventive a nessuno. Se dei giornalisti ci chiedono la sala noi siamo felici che si sentano a casa loro. Se poi dicono cose riprovevoli e fuori da un contesto storico la responsabilità non può cadere su chi ha ospitato la conferenza stampa. Per tua conoscenza ti ricordo che la Fnsi è il sindacato che ha ottimi rapporti con tutti i giornalisti internazionali e in particolare con quelli israeliani che ha, nei fatti, riportato quest’anno nel sindacato internazionale, grazie alla sua azione e alla sua mediazione, dopo vivaci polemiche con il vertice Ifj.
Accusarci, nei fatti, di favorire posizioni antisemite nella sede della Fnsi non solo è grottesco ma non fa onore alla tua intelligenza e alla tua onestà intellettuale.
Cordialmente
Renzo Santelli
(Responsabile relazioni esterne)
_________________________________________________
Voti:
0
0
HO POSTATO L’INCREDIBILE REPLICA DELLA FNSI, BASTA SOLO LEGGERSELA PER CAPIRE TUTTO..COMUNQUE NON PRENDONO LE DISTANZE DA QUANTO E’ SUCCESSO E SI DICHIARANO DEMOCRATICI AFFITTACAMERE
Voti:
0
0
Signor Buffa ma lei sa leggere? Citazione testuale
“Noi siamo fatti di pasta diversa e coinvolgere la Fnsi in squallide polemiche antisemite perché qualcuno ha detto cose su cui non siamo, ovviamente, d’accordo è decisamente incredibile.”
PERCHE’ (vuol dire a motivo ha causa)
HA DETTO (verbo)
COSE (si riferisce ai contenuti conferneza)
SU CUI (sempre sui contenuti conferenza)
NON SIAMO (afferma cioe’ che e’ contrario ai contenuti conferenza)
OVVIAMENTE (che non servirebbe manco dirlo insomma)
D’ACCORDO (si aggancia al non siamo)
Se non essere d’accordo non e’ prendere le distanze non so cosa e’. Sarebbe stato piu’ corretto dire che non ci mettono abbastanza pepe, sono d’accordo che forse era il caso di usare termini come vergognose affermazioni, indegne sofisticazioni ecc. Pero’ e’ scorretto e inveritiero dire che non hanno preso le distanze. Peraltro posso pure capire perche’ non hanno fatto un comunicato ufficiale, pur senza colpa e’ imbarazzante commentare certe notizie ed e’ meglio lasciarle cadere nella fogna da cui sono venute.
Inoltre mi sembra ineccepibile, come detto sopra, che loro non fanno radiografie. La sala e’ stata chiesta da Il Borghese, che non risulta essere il Giornaletto del perfetto Nazi. Quindi l’obiezione che non e’ loro compito fare le radiografie e nemmeno e’ possibile e’ corretta. Cosa dovevano farsi dare? Il testo di tutti gli interventi e vagliarli uno per uno? Il CV di ogni partecipante e indagarlo? Mettere guardie di sicurezza per manganellare chiunque a margine conferenza che dicesse cose poco edificanti?
Io capisco la sua indignazione ma credo abbia adoperato un metodo sbagliato e abbia sparato un po’ a casaccio, l’accusa di tempesta in un bicchier d’acqua forse non e’ eccessiva.
Voti:
0
0
Egregio sig. Buffa.
grazie ad una sua imprecisa lettura dei fatti, mi vedo costretto ad intervenire nella polemica “esplosa” in rete.
Argomento della conferenza stampa del 22 luglio u.s., era la pubblicazione di un fascicolo che raccoglieva alcuni articoli pubblicati dal “Borghese”, in questi ultimi due anni, in tema di crisi economica e finanziaria e di come il nostro Governo l’aveva affrontata. Nel corso dell’incontro, al quale erano stati invitati molti colleghi che hanno brillato per la loro assenza compreso lei, sono stati affrontati molti argomenti senza sfiorare minimamente il tema dell’antisemitismo.
Gli interventi che hanno tanto suscitato il suo sdegno sono da considerarsi azioni personali, al di fuori del giornale, espressi ad una persona dopo la chiusura della manifestazione. Che poi siano andati in rete non è colpa nostra. Inoltre, lei ha sbagliato due volte. Le dichiarazioni di Pantano non sono di alcuni giorni dopo, ma rilasciate nel corso della stessa giornata. Questo per la precisione.
“Il Borghese” non accetta lezioni da nessuno, specialmente in tema di rapporti con il mondo ebraico. Da sempre a fianco di Israele, quando tutta la destra italiana era schierata sulle posizioni dell’OLP, ancora oggi ho personalmente ottimi rapporti con personaggi della comunità romana e politici ebrei. Inoltre, alcuni anni fa, ho pubblicato a mie spese un libro sull’esercito israeliano, scritto da Adriano Bolzoni, che ho avuto l’onore di consegnare al rappresentante israeliano di Kadima, nel corso di una sua visita a Roma.
Circa gli argomenti della conferenza, ognuno è libero di pensarla come vuole, senza che per questo debba essere tacciato di volgari appellativi da vigliacchi che neanche firmano quanto scrivono.
Con questo considero chiuso “l’incidente” ed invito chiunque voglia criticarci a partecipare agli incontri e non fare un “copia ed incolla dalla rete”. Dimostra soltanto la sua mancanza di professionalità.
Claudio Tedeschi
Direttore de “il Borghese”
Voti:
0
0
Alla cortese attenzione del sig. Chiaberge
Le invio per conoscenza la mail inviata a Buffa onde chiarire e mettere la parola fine ad una situazione che da “buffa” sta diventando ridicola.
Circa il suo paragone tra “il Borghese” ed il KKK americano, anche io mi stupisco quando viene data la parola a giornali e gruppi politici che si richiamano ancora al comunismo. Ma questa è la democrazia, dove la libertà di parola è garantita dalla Costituzione. O no?
Claudio Tedeschi
Voti:
0
0
Caro Tedeschi, lei è persona troppo intelligente. L’incidente non va sottovalutato nè minimizzato. La rivalutazione in atto dell’ideologia e della controcultura antisemita di Pound, e dei suoi epigoni, va denunciata. Perchè, parafrasando il suo Longanesi, certe idee escono dalle fogne vestite di nuovo. Ma sempre ributtanti rimangono.
Voti:
0
0
Caro Tedeschi, sono anticomunista da sempre e sono stato da ragazzo un lettore del Borghese, quello di Mario Tedeschi (suo padre?), cui collaborava anche sotto pseudonimo un certo Montanelli. Era un giornale d’opposizione dichiaratamente di destra, che metteva alla berlina i vizi del regime democristiano, ma non ricordo che desse spazio a congetture, mi lasci dire, deliranti come queste sui presunti complotti demoplutogiudaici. Con tutto il rispetto per la libertà di espressione, non mi sembra il caso di rinfocolare pregiudizi razziali forieri di tragedie e orrori che né io né lei vorremmo rivedere. cordialmente, rc
Voti:
0
0
Di qualunque cosa si tratti, alla fin fine una bella dichiarazione di anticomunismo non guasta, soprattutto in tempi in cui la patente a pieno punteggio di democratico non si nega a nessuno. Vorrei ricordare che l’invocata Costituzione è stata scritta anche con il sangue e il sacrificio di moltissimi comunisti italiani, nella lotta contro il nazi-fascismo e nonostante tanti pavidi borghesi, e reca la firma di un certo Umberto Terracini.
N.B. Montanelli scrisse per il Borghese di Longanesi, non per quello sotto la direzione di M.Tedeschi e della Predassi.
Voti:
0
0
accolgo la rettifica su montanelli, non le reprimende sull’anticomunismo. anche Pannunzio era anticomunista, come lo era Rosselli che fu accusato dai compagni di “socialfascismo”. senza negare il contributo di personalità per tanti aspetti nobilissime come terracini, credo che finché sono esistiti i due totalitarismi, nazi-fascista e comunista, un vero democratico non poteva che essere “antitotalitario” senza fare distinzioni.
Voti:
0
0
http://www.youtube.com/watch?v=MNADe9lrN3o&feature=channel
video intervista
Voti:
0
0
Giovanna Canzano intervista Glauidio Tedeschi – http://www.youtube.com/watch?v=MNADe9lrN3o&feature=channel
Voti:
0
0
Parole sante le tue Riccardo.
L’antisemitismo e’ sempre in agguato, anche nel mondo dei media che ci immaginiamo cosi’ democratico, antirazzista, politicamente corretto.
Purtroppo ne scrissi gia’ anni fa su Diario.
Tra l’altro non capisco chi si ostina a discutere di signoraggio, quando in questo caso e’ totalmente OT.
Trent’anni fa c’erano gli Ufo, oggi ci sono le teorie sull’offerta di moneta, ma la competenza (e il livello di realta’) son gli stessi.
Ad majora e vigiliamo sempre,
Ciao
Nicola
Voti:
0
0
A mio avviso sarebbe sbagliato far finta di nulla nei confronti dell’idiozia del signoraggio. L’analogia con gli ufo regge poco, poiché proprio il livello di realtà (nei suoi effetti, lasciando perdere la “competenza”) NON è il medesimo. Nel caso degli ufologi il paludamento pseudo scientifico non nasconde di massima intenti ideologici e razzisti. Se per certi ufologi noi siamo pedine di un gioco che giocano gli abitanti delle stelle, di contro, per i “teorici” del signoraggio si tratta invece di provare la grande cospirazione mondiale. E qual è la lobby cospirazionista per antonomasia?
Si tratta quindi di una differenza di non poco conto.
Voti:
0
0
Caro Riccardo Chiaberge,
il blog non ci consente un vero chiarimento, un esaustivo confronto. Tuttavia non è un caso che fu Benito Mussolini ad usare per primo il termine totalitarismo per definire il proprio regime, reso poi celebre da Hannah Arendt nel suo libro del 1951. Né, del resto, può essere fatta di ogni erba un fascio, nel senso che è fuorviante ridurre il comunismo alle contingenze storiche dello stalinismo o del maoismo. Sarebbe come ridurre il capitalismo occidentale odierno al regime delle fabbriche inglesi dell’Ottocento.
Anche il liberalismo democratico, nelle sue diverse varianti, è, fatti salvi gli enunciati di principio (mai letta la costituzione sovietica?), una forma di totalitarismo, ovvero la dittatura di fatto di una classe sulle altre. Se ciò rappresenti, come ebbe a dire qualcuno, la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora, non di meno ci resta da credere che un giorno finalmente l’umanità possa trasformare la società del meno peggio in una società realmente più giusta e più libera. Se tale nuova società si chiamerà altrimenti che comunista, è una questione che francamente non mi appassiona.
Voti:
0
0
anche a me non appassiona più, specialmente da quando il signor B. usa lo spauracchio del comunismo per giustificare l’ingiustizialismo del suo governo. ma appunto, il capitalismo democratico si è evoluto e continua ad evolversi anche grazie a quelli che come lei si professano comunisti, il comunismo in quanto socialismo reale ha dimostrato di non essere riformabile.
Voti:
0
0
Sono sconcertato! Non sapevo che lo Ior, Profumo, Geronzi, Draghi fossero tutti nella lobby ebraica! Adesso chi glielo dice a Ratzi che crede ancora che siano cattolici?
Voti:
0
0
L’intervista antisemita e’ repellente, e Dmitri Boffa fa bene a denunciarla, ma la FNSI non c’entra. Come Federazione Nazionale della Stampa Italiano, hanno solo prestato la sede ad una rivista (Il Borghese) di destra come altre volte fanno per la stampa di sinistra. Inoltre, dal video non si sa nemmeno se l’intervista abbia veramente avuto luogo nei locali della FNSI ed in ogni caso la responsabilita’ per i contenuti diffamatori dovrebbe cadere sull’intervistatrice e l’intervistato.
Voti:
0
0
Sig. Chiaberge, visto che lei “orbita” dalle parti del “Sole-24 Ore” (come me in un breve periodo della mia gioventù… lei NON era ancora nato…), si faccia carico anche sia delle notevoli “fesserie” che ho potuto contare in passato (quando ascoltavo Radioventiquattro) sui temi della politica mediorientale sia sulle pagine del giornale in oggetto.
Cordialmente
Edoardo Brambilla – Milano
Ps: una digressione… dando la parola a tutti, però, si finisce poi con il doversi sorbire i DELIRI di “certo” Ahmadinejad in “salsa neonazista”… Sarebbe questa la tanto sbandierata democrazia… Permettere a un invasato megalomane istigare alla distruzione dello Stato d’Israele nel TOTALE silenzio del resto del mondo???
Quei pochi che reagiscono NON fanno testo, purtroppo, nella speranza che il goffo tentativo odierno sia il prologo alla definitiva eliminazione di questo novello Hitler!!! Resto sempre della mia vecchia, ormai centenaria idea: per gli antisemiti – come per i responsabili di gravi reati finanziari – lavori forzati a vita in miniera… altro che libertà di espressione! Potete tranquillamente pubblicare la mia mail!
Voti:
0
0
Chiedo a Riccardo Chiaberge e a Dimitri Buffa, prima di accusare me e Giorgio Vitali di un’intervista di chiaro sapore antisemita, almeno di consultarci e chiderci se diciamo il vero oppure siete voi che ‘falsate’ le informazioni, anche le accuse a Ezra Pound, vedo che sono state ‘esprese’ da persone che non hanno mai letto i suoi libri come il prof. Antonio Pantano!
Vi chiedo un confronto con i noti studiosi, è possibile?
cordiali saluti, Giovanna
Voti:
0
0
dimitri buffa? quell’insignificante gazzettiere della israel lobby italiana (http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=21&sez=120&id=34324&print=preview)?
quello che compila liste di proscrizione che poi fiammetta nirenstein sbandiera in parlamento nelle sue ridicole indagini sull’”antisemitismo nel web”?
begli amici ha riccardo chiaberge! ma già, dimenticavo, chiaberge non è quello che fino a qualche tempo fa scriveva sul domenicale del Sole24Ore, l’espressione della cultura più filistea e conformista di questo paese?
a parte tutto ciò, non condivido le idee di giovanna canzano ma voglio dire forte e chiaro che ha tutto il diritto di esprimerle, anche se sono “antisemite”.
basta con l’intolleranza neo-giacobina che in europa ha prodotto mostri come la legge Fabius-Gayssot.
VIVA IL PRIMO EMENDAMENTO DELLA COSTITUZIONE AMERICANA!
(e chiaberge, prima di fare lo schizzinnoso con Ezra Pound, si sciacqui la bocca…).
Voti:
0
0
Ho dato una lettura al suo blog. Ci sarebbero molte banalità da riprendere e da ripercorrere, ma sarebbe farle troppo onore. Tuttavia rilevo che se lei leggesse (oltre a Robert Faurisson e le centinaia di link di riferimento contenuti nei suoi post) anche il Domenicale, certe fesserie, per esempio sul diario di Anna Frank, potrebbe risparmiarsele. L’esistenza di diverse versioni del diario, anche ad opera del padre di Anna, è cosa nota e dibattuta da decenni in ambiente storico-scientifico (per una ricognizione: Domenicale del 21 marzo 2010, n. 79, p.35).
Ma dubito ugualmente che per uno spirito mediocre tale lettura possa rappresentare di per sé un rimedio sufficiente.
Quanto al primo emendamento della costituzione Usa cui lei inneggia (ma gli Usa non sono il diavolo?) non né ha motivo: l’unica realizzazione di libertà che la sua ideologia può concepire è solo nel quadro del principio gerarchico (e del peggiore).
Voti:
0
0
giuliano chi?
Voti:
0
0
Gulp! Lei, Chiaberge, esordisce presentando il prode Buffa come suo “amico Facebook”. Ma guarda, e allora come mai lo stesso Buffa figura anche tra gli amici Facebook di Giovanna Canzano!!!
http://www.facebook.com/giovanna.canzano?ref=search#!/friends/?id=1420311688&flid=&view=everyone&q=&nt=0&nk=0&s=100&st=0
A che gioco sta giocando l’”amico” Buffa?
Voti:
0
0
Uno dei cartelli che mi ha maggiormente attratto la mia manifestazione durante la marcia romana dei 200.000 contro “Piombo Fuso” recitava: “stampa lecca****”, ad indicare il fatto noto e risaputo del controllo sionista sui media. Trovo ormai stantia e risibile l’accusa di “antisemitismo” a colazione, pranzo e cena. Intanto qualcuno sapesse almeno dire cosa è questo “antisemitismo”. Quanto e nazismo e dintorni basta leggersi su “Oriente Moderno” dell’anno 1921 la cronaca palestinese per rendersi conto che i termini del problema attuale esistavano ben prima che il nazismo fosse. I giornalisti di FNSI prima di gettare le mani avanti e di calare le brache farebbero meglio ad interessarsi delle circa 200.000 persone che nella sola Germania dal 1994 ad oggi sono state perseguite per meri reati di opinione. Ma è vano aspettarsi da questa stampa un’inchiesta su questa materia. I concetti di antisemitismo, antigiudaismo, ebraismo, sionismo andrebbero in effetti distint.Quanto ad israele è semplicemente indifendibile ed è fin troppo facile parlare di antisemitimso ogni volta che si tocca Israele. In realtà, a rimetterci sono gli ebrei veri, quelli di Neturei Karta, per intenderci, che giudicano il sionismo come la negazione stessa del giudaismo che non avrebbe nulla a che fare con lo stato di Israele, un’impresa coloniale, razzista e genocida di cui difficilmente si può trovare l’eguale nella storia. Ma queste cose è inutile aspettersi che ce le dicano giornalisti spesso al soldo di Israele…. Ma forse queste reazioni indicano che siete alla frutta…
Voti:
0
0