Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 23:47 di Domenica 5 Settembre 2010

Login | Sign Up

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiCronacaMondoSocietàScuolaTecnoTerza paginaPiacere quotidianoCervelli in fugaDocumentati! Misfatto

Scuola | di Redazione Il Fatto Quotidiano

24 luglio 2010

Commenta (101) Condividi Stampa Ingrandisci il testo Rimpicciolisci il testo

L’anno scolastico parte con l’handicap
da rifare tutti gli organici

Il conto alla rovescia è iniziato: entro ferragosto dovranno essere rifatti gli organici, le ore di insegnamento, il numero delle cattedre e dei docenti necessari

Negli istituti tecnici e nei professionali (vale a dire metà delle scuole superiori) dovranno essere rifatti gli organici, ossia il numero delle ore di insegnamento, quindi il numero delle cattedre e dei docenti necessari. Ne ha già preso atto lo stesso ministero della Gelmini che ha convocato a Roma i direttori scolastici regionali a cui ha detto: “Emaneremo una nuova circolare entro i primi di agosto, entro il 15 dello stesso mese dovrete definire i nuovi organici”.

Un’operazione da fare con l’acqua alla gola, quindi abolite le vacanze negli uffici scolastici periferici. Una situazione paradossale se si pensa che tutto era pronto per avviare le lezione con i tagli voluti da Tremonti. Ed ora tutto è da rifare. Non si sa bene come e quando. Mai un anno scolastico è partito con queste premesse. Siamo arrivati a questo punto in seguito al fatto che il Tar del Lazio ha accolto un ricorso dello Snals, il più grande sindacato autonomo peraltro da sempre ritenuto più vicino alla maggioranza di governo. “Lo Snals-Confsal –  si legge in un comunicato del sindacato ricorrente – sottolinea l’effetto dirompente dell’ordinanza n. 3363 emessa dal Tar del Lazio mercoledì scorso, 19 luglio, su ricorso promosso dallo Snals stesso. Sospendendo la riduzione degli orari curricolari, l’ordinanza comporta il ripristino delle ore di insegnamento e il diritto alla restituzione delle cattedre. In altre parole, molti insegnanti potranno non perdere il loro posto!”.

Nelle scuole migliaia di insegnanti di ruolo erano stato dichiarati in esubero e invitati a chiedere il trasferimento. Non servivano più, perché nei tecnici e nei professionali Maria Stella Gelmini aveva deciso di ridurre gli orari settimanali non solo nellle prime classi, ma anche nelle classi intermedie (secono, terze e quarte) facendo in tal modo un grande favore al collega Tremonti risparmiando il costo di migliaia di cattedre. Tutto ciò a dispetto del diritto degli studenti che avevano cominciato un corso che poi si ritrovavano radicalmente modificato. Il Tar del Lazio ha ritenuto la circolare che prevedeva queste modifiche illegittima, anche perché non era stato acquisito il parere obbligatorio del Consiglio nazionale della pubblica istruzione. Come ciò sia potuto accadere sembra francamente incredibile: che nessun responsabile ministeriale non si sia accorto che si emanava questa circolare senza seguire la procedura richiesta.

Una disattenzione che come si vede avrà effetti devastanti sull’avvio dell’anno scolastico prossimo. Opera di dilettanti allo sbaraglio, o vera e propria buccia di banana creata per far scivolare il ministro e costringerla a una figuraccia senza precedenti? Questa seconda ipotesi sembra la più veritiera. Perché non è pensabile che i direttori generali di viale Trastevere possano essere così sprovveduti. Adesso si aspetta il rimedio. Difficile da trovare entro il primo settembre, data di avvio del nuovo anno scolastico. Le operazioni da effettuare sono numerose e complesse. Già si parla di un possibile rinvio delle lezioni al primo di ottobre.

di Augusto Pozzoli

Condividi:

Commenta

Se ti iscrivi al sito non dovrai più scrivere i tuoi dati (iscriviti)

 caratteri disponibili su 2000

Inviando questo form dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.

  1. roberto scrive:

    Sono un Prof. e nella scuola ci sono dal 1985,quindi conosco molto bene l’ambiente e le “*******te” che ogni ministro ha e sta facendo.Però mi domando:chi è che ha eletto questa “MASSA MERDOSA” che attualmente ci governa?Signori cari,prima di mettere la firma su qualsiasi contratto (e le elezioni lo sono) bisogna leggere attentamente clausole e codicilli e pensarci mille volte nell’apporre la fatidica X.Quindi non ci stiamo a lamentare se poi vengono fuori personaggi alla Gelmini o peggio alla Berlusca col suo entourege di MALAVITOSI e MAFIOSI.Prevenire è meglio che curare….e la cura dopo “questi”(se mai ci sarà)sarà lunga e dolorosa.Meditate gente e fate mea culpa.Firmato:uno che ha il voltastomaco solo a sentirli nominare.

    Voti: Thumb up 1 Thumb down 0

Blog

Fulvio Abbate, Aglio e Cipolla, Mario Agostinelli, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Gianluca Arcopinto, Forchetta Asinistra, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Paolo Berdini, Maria Bonafede, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Giampiero Calapà, Salvatore Cannavò, Nicolò Carnimeo, Giancarlo Castelli, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Riccardo Chiaberge, Maurizio Chierici, Massimo Ciancimino, Mariano Cirino, Stefano Citati, Furio Colombo, Mario Cotelli, Nando Dalla Chiesa, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Alessio Di Grazia, Fabio Di Iorio, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Expo No Crime, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Paolo Farinella, Claudio Fava, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Marco Albino Ferrari, Paolo Flores d'Arcais, Enrico Fierro, Diego Finelli, Domenico Finiguerra, Massimo Fini, Jacopo Fo, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, Valeria Gandus, Gioacchino Genchi, Valentina Giannella, Corrado Giustiniani, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Angelo Guglielmi, Guido Harari, Domenico Iannacone, Giulia Innocenzi, Vincenzo Iurillo, Francesco Sylos Labini, Luciano Lanza, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Eva Macali, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Frediano Manzi, Wanda Marra, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Antonio Massari, Aldo Ferrara Massari, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Mauro Meggiolaro, Federico Mello, Paolo Mondani, Angela Napoli, Mario Natangelo, Fabio Novembre, Piergiorgio Odifreddi, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Antonio Padellaro, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Chiara Paolin, Lorenzo Pavolini, Pierfranco Pellizzetti, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Andrea Pomella, Federico Pontiggia, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Franca Rame, Lidia Ravera, Marcello Ravveduto, Elisabetta Reguitti, Piero Ricca, Donata Righetti, Pasquale Rinaldis, David Riondino, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Achille Saletti, Ferruccio Sansa, Ernesto Salvi, Fabio Scacciavillani, Beppe Scienza, Guido Scorza, Debora Serracchiani, Leo Sisti, Tommaso Sodano, Mario Staderini, Bebo Storti, Ines Tabusso, Cristina Sivieri Tagliabue, Carlo Tecce, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Gianni Vattimo, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Paola Zanca

Notizie

Politica & Palazzo, Giustizia & impunità, Media & regime, Economia & Lobby, Lavoro & precari, Ambiente & Veleni, Sport & miliardi, Cronaca, Mondo, Società, Scuola, Tecno, Terza pagina, Piacere quotidiano, Cervelli in fuga, Documentati!, Misfatto

Seguiteci

Feed RSS, Newsletter, Abbonati ora!

Facebook, Twitter, Feedfriend, Youtube, Flickr

credits: ARSENALE23

www.ilfattoquotidiano.it | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo