Politica
Meloni in una Bari blindatissima per la festa del governo: partito il corteo di protesta
Momenti chiave
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19:11Eccola Giorgia, è qui tra noi. Il palco, enorme centro di gravità del centrodestra, è stato posto nell’angolo ultimo del braccio di porto. È il modo per festeggiare avendo davanti una folla assiepata. È una platea a bassa intensità di corpi ma ad alta effervescenza televisiva. In politica conta l’apparenza, non la realtà. (di Antonello Caporale)
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18:43
Comincia la festa di FdI, Meloni attesa intorno alle 19
Ha preso il via la festa di FdI per il record di longevità del governo guidato da Giorgia Meloni. Attorno alle 19 è atteso il comizio della premier a chiusura della manifestazione, a cui stanno partecipando alcune migliaia di persone.
Sono presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa (avvistato nel pomeriggio mentre parlava fitto in un bar con l’ex ministra Daniela Santanchè) praticamente tutti i componenti del governo del partito della premier, nonché molti parlamentari di FdI. C’è anche Manlio Messina, che nei mesi scorsi ha lasciato il partito: “Agli eventi del governo ci sono sempre”.
In platea sventolano diverse bandiere tricolore, tra cui una con scritto “clandestini, magistrati e comunisti, siete la rovina dell’Italia”. Ci sono striscioni dei gruppi di FdI provenienti da varie parti del Paese, dalla Puglia ma anche da Genova, da Napoli o dal Piemonte.
Per la sala stampa, spiegano gli organizzatori, sono stati accreditati circa 450 operatori dell’informazione, tra cui 70 giornalisti stranieri, inclusi quelli di New York Times e Le Monde. -
18:28
Le conseguenze dell’estrema prudenza: la Bari blindata per Meloni
Nel G day nulla è lasciato al caso. La celere sta innalzando ampie e alte grate per recintare l’area a rischio della città. Bari vecchia, nota per la vigoria e la scaltrezza dei residenti, è chiusa ai lati. Interdetto il mare, chiuso il cielo ai voli. La città è bonificata nel nome di Giorgia. Piccole intersezioni lessicali punteggiano lo sforzo di polizia e carabinieri.
“L murt d kt e’stramurt”. Un urlo isolato, poi un altro . Infine: “Va fa mmocc a kedd kiav’c d mamt”. Il poliziotto da buon padre di famiglia: non facciamoci riconoscere. (di Antonello Caporale) -
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18:20
Via al corteo anti-Meloni: “Governo servo di Usa e Nato”. L’arrivo alla Basilica di San Nicola
È cominciata nella centralissima piazza del Ferrarese, a Bari, la contro manifestazione organizzata da un’assemblea di movimenti e associazioni in concomitanza della festa di Fratelli d’Italia nel porto per il governo più longevo della storia della Repubblica che comincerà tra poco con la premier, Giorgia Meloni. I manifestanti espongono striscioni con su scritto: ‘Meloni vattin, il governo più servo degli Usa e della Nato’ e ‘prepariamo l’autunno caldo contro il governo della guerra e del razzismo’, da megafono si canta anche ‘via il governo Meloni’. In piazza ci sono diversi movimenti e associazioni (al momento alcune decine di manifestanti) fra i quali Cambiare Rotta, Osa, Ex caserma liberata, Usb Bari, Rifondazione comunista, Assemblea Bari Palestina, Comitato per la Palestina Brindisi, Alternativa comunista. Il corteo partirà a breve da piazza del Ferrarese per attraversare parte del lungomare fino all’altezza della Basilica di San Nicola. Al momento tutto il lungomare, dal teatro Margherita al varco della Vittoria del porto, è chiuso al traffico. Quello autorizzato è un percorso più breve rispetto a quello inizialmente previsto (che avrebbe dovuto transitare dal porto). Gli organizzatori della contro manifestazione lamentano “la gestione della piazza da parte delle autorità” che “ha fatto registrare gravi anomalie nelle continue restrizioni”, chiarendo che “chiederemo l’applicazione della Costituzione italiana riguardo la libertà di manifestare” e che “chiederemo con forza e determinazione di far passare il corteo sul lungomare affianco della blindatissima riunione”.