Il mondo FQ

Meloni celebra i 4 anni di governo e apre la campagna elettorale: “Legge per scegliere premier e coalizione”. All’opposizione: “Da 80 anni usa l’antifascismo per agguantare il potere”

La presidente del Consiglio, sul palco alle 19.15, ringrazia gli alleati del centrodestra: "Senza di loro impossibile essere qui. Oggi abbiamo più consenso del primo giorno"
Meloni celebra i 4 anni di governo e apre la campagna elettorale: “Legge per scegliere premier e coalizione”. All’opposizione: “Da 80 anni usa l’antifascismo per agguantare il potere”
Icona dei commenti Commenti
  • 19:32

    Il ministro festeggia di qua, gli operai piangono di là

    Piazza dei Ferraresi è il luogo di coloro che vorrebbero rovinare la festa a Giorgia. Non hanno fatto i conti col questore che da ieri sta perseguitando i baresi. Il tassista Napoli 20: Da due giorni non lavoriamo. Chiuso qua, chiuso là. I crocieristi appiedati, San Nicola, la tappa del loro tour per mare resta un pellegrinaggio vietato, un santissimo senza diritti. San Nicola guarda ad Est, è un santo decisivo per la nostra diplomazia. I russi qui sono di casa. Perciò chiedo: tutto questo casino perché?
    Chiaro il perché. Tenere fuori dalla portata anche di un solo fischietto contestazioni programmate, spontanee, vivaci, contenute o eccessive.
    Nel centro del centro di  Bari, la Celere sta tenendo d’occhio i guastafeste, la lunga traiettoria dei lavoratori delle aziende in crisi. A Taranto proprio oggi sono stati notificati 2500 licenziamenti all’Ilva.
    Adolfo Urso, il ministro dell’industria è qui che festeggia. Gli operai sono lì che piangono. (di Antonello Caporale)

  • 19:26

    Meloni: “Consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno”

    “Il governo più stabile non è per forza anche il più capace, il governo più stabile è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato e quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo. Siete voi insieme ai milioni di italiani ancora al nostro fianco. Di questo dobbiamo andare fieri, non di governare da 1.413 giorni, ma di avere ancora un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel comizio alla festa organizzata a Bari da FdI per il record di longevità del suo governo.

  • 19:18

    “Io ho visto Scialpi”. “Io Ignazio”: il selfitour

    Alla birreria del Levante un pit stop di Ignazio La Russa, una, cento, dieci foto. Il selfitour, la grande fabbrica della felicità apparente a cui ogni politico devolve principio e destino della sua opera vede al primo posto Arianna Meloni, la sorella di Giorgia. Poi La Russa, molto apprezzato dalla vecchia guardia missina. Staccato Galeazzo Bignami, insuperabile la tristezza di Maurizio Lupi. “Io mi sono fatto un selfie con Scialpi”, dice Gloria, da Nettuno al marito.
    “Mamma mia che bella, che bella”. È felicità vera, sincera, rotonda quella di Giuseppina Orefice da Tricarico. I poliziotti la spingono di qua, poi di là. Poi la fermano per via della sua carica emotiva, dell’energia vitale che sprigiona.
    Ma Giuseppina è fantastica: “Non dico niente alle forze dell’ordine, fanno il loro mestiere. Giorgia è molto invidiata perciò massima sorveglianza”.
     
     

  • 19:11

    Eccola Giorgia! (E perché la platea è perfetta per le riprese tv)

    Eccola Giorgia, è qui tra noi. Il palco, enorme centro di gravità del centrodestra, è stato posto nell’angolo ultimo del braccio di porto. È il modo per festeggiare avendo davanti una folla assiepata. È una platea a bassa intensità di corpi ma ad alta effervescenza televisiva. In politica conta l’apparenza, non la realtà. (di Antonello Caporale)
     
     
     

  • 18:43

    Comincia la festa di FdI, Meloni attesa intorno alle 19

    Ha preso il via la festa di FdI per il record di longevità del governo guidato da Giorgia Meloni. Attorno alle 19 è atteso il comizio della premier a chiusura della manifestazione, a cui stanno partecipando alcune migliaia di persone.
    Sono presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa (avvistato nel pomeriggio mentre parlava fitto in un bar con l’ex ministra Daniela Santanchè) praticamente tutti i componenti del governo del partito della premier, nonché molti parlamentari di FdI. C’è anche Manlio Messina, che nei mesi scorsi ha lasciato il partito: “Agli eventi del governo ci sono sempre”.
    In platea sventolano diverse bandiere tricolore, tra cui una con scritto “clandestini, magistrati e comunisti, siete la rovina dell’Italia”. Ci sono striscioni dei gruppi di FdI provenienti da varie parti del Paese, dalla Puglia ma anche da Genova, da Napoli o dal Piemonte.
    Per la sala stampa, spiegano gli organizzatori, sono stati accreditati circa 450 operatori dell’informazione, tra cui 70 giornalisti stranieri, inclusi quelli di New York Times e Le Monde.

  • 18:28

    Le conseguenze dell’estrema prudenza: la Bari blindata per Meloni

    Nel G day nulla è lasciato al caso. La celere sta innalzando ampie e alte grate per recintare l’area a rischio della città. Bari vecchia, nota per la vigoria e la scaltrezza dei residenti, è chiusa ai lati. Interdetto il mare, chiuso il cielo ai voli. La città è bonificata nel nome di Giorgia. Piccole intersezioni lessicali punteggiano lo sforzo di polizia e carabinieri.
    “L murt d kt e’stramurt”. Un urlo isolato, poi un altro . Infine: “Va fa mmocc a kedd kiav’c d mamt”. Il poliziotto da buon padre di famiglia: non facciamoci riconoscere. (di Antonello Caporale)

  • 18:20

    Via al corteo anti-Meloni: “Governo servo di Usa e Nato”. L’arrivo alla Basilica di San Nicola

    È cominciata nella centralissima piazza del Ferrarese, a Bari, la contro manifestazione organizzata da un’assemblea di movimenti e associazioni in concomitanza della festa di Fratelli d’Italia nel porto per il governo più longevo della storia della Repubblica che comincerà tra poco con la premier, Giorgia Meloni. I manifestanti espongono striscioni con su scritto: ‘Meloni vattin, il governo più servo degli Usa e della Nato’ e ‘prepariamo l’autunno caldo contro il governo della guerra e del razzismo’, da megafono si canta anche ‘via il governo Meloni’. In piazza ci sono diversi movimenti e associazioni (al momento alcune decine di manifestanti) fra i quali Cambiare Rotta, Osa, Ex caserma liberata, Usb Bari, Rifondazione comunista, Assemblea Bari Palestina, Comitato per la Palestina Brindisi, Alternativa comunista. Il corteo partirà a breve da piazza del Ferrarese per attraversare parte del lungomare fino all’altezza della Basilica di San Nicola. Al momento tutto il lungomare, dal teatro Margherita al varco della Vittoria del porto, è chiuso al traffico. Quello autorizzato è un percorso più breve rispetto a quello inizialmente previsto (che avrebbe dovuto transitare dal porto). Gli organizzatori della contro manifestazione lamentano “la gestione della piazza da parte delle autorità” che “ha fatto registrare gravi anomalie nelle continue restrizioni”, chiarendo che “chiederemo l’applicazione della Costituzione italiana riguardo la libertà di manifestare” e che “chiederemo con forza e determinazione di far passare il corteo sul lungomare affianco della blindatissima riunione”.