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Lo scontro tra centrodestra e vannacciani arriva in Aula. Meloni attacca Pozzolo: “Aiutate la sinistra”. Renzi ironizza e la definisce “lady tax”

La premier alla Camera in vista del summit europeo del 18 e 19 giugno: "Serve una figura autorevole per negoziare sull’Ucraina. Al vertice Nato arriviamo con il 2,8% del pil in difesa e sicurezza. Sospendere l'Accordo Ue? Isolare Israele allontana la pace"
Lo scontro tra centrodestra e vannacciani arriva in Aula. Meloni attacca Pozzolo: “Aiutate la sinistra”. Renzi ironizza e la definisce “lady tax”
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Meloni ai vannacciani: “Non siete la vera destra ma funzionali alla sinistra”

Momenti chiave

    • 13:00

      Meloni: “No al superamento dell’unanimità, l’Ue non sia club dove prevale più forte”

      “Non sono d’accordo sul superamento dell’unanimità nell’Unione europea. Non credo che l’Ue debba essere un club nel quale chi è più forte impone la propria volontà agli altri”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, in fase di replica dopo la discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue. “La politica le sue sintesi le sa trovare, anche su temi più divisivi come quello dell’Ucraina. Il problema dell’Europa sta semmai da un’altra parte. Il punto è semmai quanto si rispettano quelle sintesi e quanto quelle sintesi vengono ribaltate”, ha aggiunto. 

    • 13:00

      Meloni: “Il sostegno a Kiev è chiaro, isolare Israele non sarebbe funzionale”

      “Il sostegno alla difesa Ucraina nella mia relazione non è chiara? Forse vi è sfuggito qualcosa: c’è una frase che dice: ‘la nostra solidarietà all’Ucraina è concreta e sosteniamo la difesà. Sono stata molto chiara anche su questo. Su Israele sosteniamo diverse iniziative, a partire dalle sanzioni. Ritengo che isolare Israele non sarebbe funzionale ai nostri obiettivi, compresa la soluzione dei due Stati”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nela replica dopo la discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue. 

    • 10:28

      Meloni: “Il nucleare è la soluzione alla dipendenza energetica”

      “Il nostro governo è impegnato nella realizzazione di un mix energetico nazionale, utile agli interessi dei cittadini e delle imprese. È per questo che abbiamo varato un disegno di legge delega sull’energia nucleare, che riteniamo la vera soluzione alla nostra dipendenza energetica nel medio e lungo periodo. E’ per questo che continuiamo a sostenere l’importanza dei biocarburanti come vettore energetico di transizione; è per questo che, udite udite, con il nostro governo abbiamo raggiunto il massimo storico di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo.

    • 09:59

      Energia, Meloni: “No a burocrati che non devono rendere conto a nessuno”

      “Le sintesi che la politica raggiunge all’esito di lunghissime discussioni non sono un esercizio di dialettica ma di democrazia. Ognuno di noi in Consiglio Ue ha alle spalle un mandato del proprio parlamento, che opera per mandato popolare. Le decisioni che noi prendiamo devono essere rispettate e attuate, non possono essere messe in discussione o ribaltate da interpretazioni surreali ammantate come tecniche di burocrati che non devono rendere conto a nessuno delle proprie decisioni e forse per questo hanno perso il contatto con la realtà”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nelle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue. “Lo stiamo vedendo nelle prime anticipazioni della revisione organica del sistema Ets attesa per luglio – ha aggiunto -: dal focus sulla riduzione dell’impatto sul prezzo dell’energia man mano stiamo passando alla possibile introduzione di nuovi meccanismi che potrebbe addirittura finire per complicare il meccanismo”.

    • 09:56

      Meloni: “Sul bilancio Ue strada ancora lunga, no a tempi di negoziato prestabiliti”

      “Sul nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’Ue sono stati compiuti progressi nel negoziato ma la strada da fare è ancora lunga perché la proposta possa rappresentare un compromesso maturo e soddisfacente. Sul metodo non vogliamo assecondare o vincolarci a tempi di negoziato predefiniti e artificiali. L’Italia si assumerà la responsabilità dell’accordo solo quando saremo certi di aver raggiunto il miglior compromesso possibile per la nostra nazione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nelle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

    • 09:55

      Meloni: “L’Ue rafforzi gli strumenti di difesa commerciale”

      “È essenziale che l’Ue rafforzi gli strumenti di difesa commerciale. L’Italia ha avanzato proposte per rendere più incisiva l’azione dell’Unione: non si tratta di chiudersi agli scambi ma di assicurare reciprocità, senza cui la nostra civiltà diventa un fardello e non più un faro in materia di diritti, sicurezza e giustizia”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nelle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

    • 09:50

      Meloni: “Al vertice Nato l’Italia andrà con il 2,8% del Pil investito in difesa”

      Sulla difesa “siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità e lo ribadiremo al vertice Nato, dove l’Italia si presenterà con il 2,8% del Pil investito in difesa e sicurezza. Segnalo un aumento dello 0,71%, garantito però soprattutto dalle spese legate alla sicurezza sul proprio territorio”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nelle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

    • 09:48

      Meloni: “Finiti i tempi in cui si accoglievano migranti per avere flessibilità”

      “Sono lontani i tempi in cui l’Italia per avere maggiore flessibilità di bilancio doveva dirsi favorevole a ricevere più immigrati illegali. Quelli erano altri tempi. Oggi c’è un governo che riesce a ottenere maggiore flessibilità mentre riesce ad ottenere una riduzione dell’80% degli immigrati illegali che sbarcano sulle coste italiane”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nelle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue. Alle sue parole diversi esponenti di FdI si sono alzati in piedi e hanno applaudito.

    • 09:42

      Meloni: “Sì a sanzioni contro Ben Gvir”

      “L’Italia intende sostenere misure contro coloro che come i coloni violenti fomentano l’odio e l’estremismo. Come il ministro Ben Gvir che abbiamo chiesto di sanzionare dopo l’inaccettabile comportamento nei confronti di cittadini italiani. Approfitto per rispedire al mittente le dichiarazioni che lo stesso ministro ha fatto, inaccettabili per l’Italia e poco dignitose per Israele”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, nelle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

    • 09:39

      Meloni: “Parole di Ben Gvir inaccettabili per l’Italia e poco dignitose per Israele”

      “L’Italia intende sostenere misure mirate contro coloro che, come i coloni violenti, fomentano l’odio e l’estremismo, compromettendo la prospettiva dei due Stati, o come il ministro Ben Gvir che abbiamo chiesto di sanzionare a fronte dell’inaccettabile comportamento di cui si è reso protagonista nei confronti di cittadini italiani. E approfitto anche per rispedire al mittente le dichiarazioni che lo stesso ministro ha fatto sulla nostra nazione qualche giorno fa, dichiarazioni che considero inaccettabili per l’Italia, ma anche poco dignitose per Israele”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo.

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