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Caso Santanchè, mozione di sfiducia di tutte le opposizioni. Nordio in Aula: “Dimissioni? No, ho la fiducia di Meloni”

La mozione lunedì 30 in Aula. Ciriani: "Non ce ne sarà bisogno". Le opposizioni: "Crisi politica evidente, Meloni venga in Aula. Fa fatica a farla dimettere, indecoroso”
Caso Santanchè, mozione di sfiducia di tutte le opposizioni. Nordio in Aula: “Dimissioni? No, ho la fiducia di Meloni”
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  • 15:03

    Abodi: “Santanchè? Il riferimento è Meloni”

    “Faccio parte di una squadra che ha un presidente, la Meloni, che per me è un riferimento assoluto”. Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, a margine della presentazione di B4People commentando la richiesta di dimissioni alla ministra Santanchè da parte della premier. “Nel momento in cui ho firmato, idealmente ho firmato anche per le dimissioni – ha aggiunto Abodi-. Non posso mettermi nei panni degli altri il rispetto mi impone silenzio”. Poi sull’ipotesi emersa che Giovanni Malagò possa poi subentrare al posto della Santanchè ha aggiunto: “Ogni nome può essere buono o meno, ma se veramente viene dalla Premier una ragione ci dovrà essere. Poi io tante volte sulle mie esperienze mi sono chiesto se questo fosse il mio mestiere”.

  • 15:02

    Donzelli (FdI): “Un ministro ascolta sempre le richieste del premier”

    La mozione di sfiducia nei confronti di Daniela Santanchè presentata dalle opposizioni sarà votata anche da Fdi o vi aspettate le dimissioni prima? “Il presidente del Consiglio si è espresso, normalmente e come sempre accadrà anche in questo caso, un ministro ascolta le indicazioni e le richieste del presidente del Consiglio”, replica Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fdi, intercettato dalla stampa prima di arrivare a Montecitorio.

  • 15:00

    Calendarizzata la mozione di sfiducia: in Aula il 30 marzo

    È stata calendarizzata il 30 marzo la mozione di sfiducia a Daniela Santanchè presentata dai partiti di opposizione nelle scorse ore. Lo ha deciso la Capigruppo. Lunedì quindi si terrà la discussione generale, il voto invece è previsto mercoledì 1. 

  • 14:32

    Caso “5 Forchette”: in consiglio a Biella audizione di due assessori

    A Biella per il Consiglio comunale del 31 marzo i gruppi di minoranza di centrosinistra attendono l’audizione degli assessori Cristiano Franceschini e Amedeo Paraggio per spiegare il loro coinvolgimento nel caso del ristorante “Le 5 forchette”, che ha portato alle dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro. Franceschini è risultato essere uno dei soci della società, mentre lo studio di Paraggio era stato indicato come la sede in cui si era formalizzato il sodalizio.

    Una prima richiesta di audizione era stata respinta con l’invito a precisarne le motivazioni. Le opposizioni puntano ora sull’appuntamento pubblico del 31 marzo: “È nell’interesse degli stessi assessori fare chiarezza”, spiegano le opposizioni. I consiglieri del gruppo civico “Buongiorno Biella”, Luigi Apicella e Andrea Foglio Bonda, hanno scritto al sindaco, Marzio Olivero: “Si assicuri che la prevista audizione dei due assessori Franceschini e Paraggio di martedì sia trasparente ed esauriente. Valuti con obiettività i fatti di cui è a conoscenza e motivi lealmente qualsiasi decisione che riterrà di prendere”. 

  • 14:29

    Santanchè continua la giornata di appuntamenti al ministero a 18 ore dalla nota di Meloni

    La ministra Daniela Santanchè continua la sua giornata di appuntamenti al ministero del Turismo a via di Villa Ada. Nonostante quanto riportato da alcuni media la senatrice di FdI non ha in agenda nessun appuntamento istituzionale a Napoli alle 15 e continua il suo lavoro. Sono passate 18 ore dal comunicato di Palazzo Chigi che chiedeva un passo indietro.

  • 14:26

    Salvini: “Non parlo di referendum né di dimissioni”

    “Non parlo di referendum, di dimissioni, la ragione per la quale i giornalisti sono qui. Ma sono contento di aver portato i giornalisti qua, così almeno parleranno di voi e del tema che è più importante rispetto ad altre polemiche”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, prendendo la parola al convegno “Proteggere chi viaggia: soccorso d’emergenza, responsabilità e diritti”. Salvini, che non ha ancora commentato il risultato del referendum o le ultime notizie sul fronte politico, all’entrata al convegno ha tirato dritto senza parlare con i giornalisti augurando loro buon lavoro. Poi il suo intervento si è concentrato sulla sicurezza e il soccorso nei trasporti. 

  • 14:25

    Bartolozzi in ufficio al ministero

    La vice capo di gabinetto uscente del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, è stata questa mattina negli uffici di via Arenula. Bartolozzi ha formalizzato le sue dimissioni ieri sera dopo un lungo colloquio, durato oltre due ore, nell’ufficio del Guardasigilli Carlo Nordio, anch’egli al lavoro questa mattina. A dare contestualmente le sue dimissioni ieri è stato anche il sottosegretario Andrea Delmastro. Intorno alle 15 il ministro sarà alla Camera per il question time e tre domande che riguardano il caso Delmastro.

  • 13:30

    Sisto (FI): “Questo è il tempo delle dimissioni”

    “Questa è la stagione delle dimissioni, il tempo in politica ha la sua rilevanza. Questo è il tempo in cui il passo indietro viene chiesto anche a Santanchè. La presunzione di non colpevolezza per noi è regina. Resta il fatto che per motivi di opportunità la presidente del Consiglio ha tutte le facoltà per chiedere ai suoi ministri di dimettersi. Io mi auguro che il problema possa essere risolto prima della mozione di sfiducia”. Lo ha detto il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto (Fi), ospite a Start su Sky TG24.

  • 12:58

    Santanchè e l’ultimatum di Meloni ignorato

  • 12:00

    Ronzulli: “Santanchè? Fiducia interrotta, tranne le consuegenze”

    “Noi non chiediamo nulla. Forza Italia non sta chiedendo le dimissioni (del ministro Santanchè ndr), siamo garantisti sempre. Detto questo, abbiamo letto tutti la nota della presidente del consiglio, se c’è un rapporto di fiducia che si è interrotto, bisogna trarne le conseguenze”. Lo dichiara la vice presidente del Senato Licia Ronzulli a margine dell’evento ‘Proteggere chi viaggià oggi in Campidoglio. “Vi faccio tornare indietro nel 2022, io non ero ministro eppure a un certo punto ci fu un’impasse, sembrava quasi che il governo non si formasse per colpa della Ronzulli. Ho fatto un passo indietro, è una questione di sensibilità e di opportunità – sottolinea -Ognuno fa le sue valutazioni”.

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