Conte: “Sterminio sistematico, il governo balbetta”
“Questa è la piazza dell’umanità contro lo sterminio sistematico che va avanti da 20 mesi con tanti governi, a partire da quello italiano, che stanno facendo finta di non vedere e ancora oggi balbettano. Ci sono misure concrete nella nostra mozione unitaria, da cui parte questa iniziativa e la presenza di tantissimi cittadini oggi è il segno che l’opinione pubblica e i cittadini italiani non ci stanno più. Stop a questo sterminio”. L’ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, all’inizio del corteo per Gaza organizzato a Roma da Pd, M5s e Avs.
Fratoianni: “Il governo non ci porti nell’infamità”
Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, è intervenuto prima della partenza: “Chiediamo a questo governo di portarci nell’infamità, occorro misure concrete: sanzioni e stop agli accordi militari. Fermiamo l’ecatombe dell’umanità. L’Italia migliore dice basta complicità a Meloni”.
Schlein: “Qui l’Italia che non tace come Meloni”
“È un’enorme risposta di partecipazione per dire basta al massacro dei palestinesi e ai crimini del governo Netanyahu. È un’altra Italia che non tace, come fa il governo Meloni”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein all’inizio del corteo per Gaza che sta partendo da piazza Vittorio a Roma organizzato da Pd, M5s e Avs: “È un’Italia che vuole il riconoscimento dello Stato palestinese ed questa è l’Italia che vogliamo”, ha concluso.
Il corteo si arresta
Dopo qualche passo, il corteo si è arrestato ed è ancora in piazza Vittorio. In testa ci sono tutti i leader dei partiti che hanno aderito alla manifestazione. Si attende l’arrivo del presidente del M5s Giuseppe Conte e del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
Cartello con Meloni-Netanyahu come Mussolini-Hitler
Un ragazzo, con la bandiera palestinese in vita e, legata sulla schiena, la foto del presidente israeliano Netanyahu insieme alla premier Giorgia Meloni, accostata a quella di Mussolini e Hitler, accompagnata dalla scritta ‘Oggi come ieri, sempre dalla parte della criminalità’, ha fatto il suo ingresso alla manifestazione per Gaza organizzata a Roma da Pd, M5s e Avs. Nel corteo compare anche un cartello con su scritto: “Sono padre, sono cristiano, sono nonno, sono italiano, non sono assassino”, parafrasando le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni (“Sono Giorgia, sono una madre, sono cristiana”).
Il corteo inizia sulle note di Bella Ciao
Inizia il corteo della manifestazione per Gaza, organizzata da M5s-Pd-Avs. Dopo il concentramento a piazza Vittorio, il serpentone ha iniziato a muoversi lentamente all’arrivo della segretaria dem Elly Schlein sulle note di Bella Ciao.
Cori “Palestina Libera” in piazza Vittorio
‘Palestina libera!’. Con questo grido, già centinaia di persone si stanno riunendo a piazza Vittorio alla manifestazione per Gaza indetta a Roma dai partiti di centrosinistra, Avs, M5s e Pd, dietro lo striscione che aprirà il corteo, con scritto ‘Gaza stop al massacro. Basta complicità’. Molte le bandiere, oltre a quelle con le sigle dei partiti, ci sono anche quelle con i colori della Palestina e quelle della pace, mentre si attendono i leader di partito Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
La Comunità palestinese ringrazia i partiti
“Grazie cari segretari Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli per la convocazione della manifestazione nazionale di sabato 7 giugno, per dire no: al genocidio del popolo palestinese, per l’immediato cessate il fuoco, per l’entrata immediata degli aiuti umanitari al popolo affamato di Gaza, per la fine dell’occupazione israeliana e perché l’Italia riconosca lo Stato di Palestina. La Comunità Palestinese d’Italia scende in piazza, sabato 7 giugno, per ringraziare l’Italia democratica e amante della libertà, della giustizia e della solidarietà fra gli uomini e i popoli del mondo”. Lo dice Yousef Salman, coordinatore delle Comunità palestinesi italiane, e presidente della Comunità di Roma. “La Pace giusta è possibile e fattibile, solo sulla base del rispetto e dell’applicazione delle risoluzioni Onu e della legalità internazionale. No alle armi, alle guerre, all’occupazione, alla distruzione e alla morte. Per un mondo diverso, più giusto e più civile. Palestina libera”, aggiunge.
Conte: “Sarà la piazza dell’umanità”
Sarà la piazza “dell’umanità contro la disumanità e di coloro che non hanno voltato la testa dall’altra parte per non vedere i crimini di Netanyahu”. “Contro chi cerca di zittire il dissenso con l’uso strumentale dell’antisemitismo, tacendo che sono proprio quei crimini ad alimentare una spirale di odio e intolleranza in tutto il mondo”. Lo sottolinea il leader M5S, Giuseppe Conte intervistato da ‘La Stampà in vista della manifestazione di oggi di Pd-M5S-Avs per Gaza a Roma. Conte se la prende con Giorgia Meloni accusandola di aver offerto “ampia copertura politica” ai “crimini di Netanyahu” per “sudditanza verso Washington”.