Il mondo FQ

Guerra in Ucraina, media: “Aereo militare Usa atterrato e ripartito da Mosca”. Axios: “Ha portato in Russia il direttore della Cia”

In mattinata nella capitale è arrivato un Boeing C-17A Globemaster III partito il 23 agosto dalla Joint Base Andrews, nel Maryland, e transitato da Riga, in Lettonia. La diplomazia vaticana a Lavrov: “Questa guerra deve finire”
Guerra in Ucraina, media: “Aereo militare Usa atterrato e ripartito da Mosca”. Axios: “Ha portato in Russia il direttore della Cia”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Axios: “Il direttore della Cia è in visita a Mosca”

Il direttore della Cia, John Ratcliffe, è oggi in visita a Mosca. Lo ha riferito su X il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando funzionari statunitensi. In precedenza, alcuni siti di monitoraggio del traffico aereo – citati dall’agenzia di stampa Tass – avevano riportato la notizia che un aereo da trasporto militare statunitense C-17A Globemaster III, decollato dalla Joint Base Andrews, nel Maryland, era atterrato a Mosca. Interrogato sulla questione, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva risposto di non avere informazioni riguardo l’aereo.

  • 22:35

    Russia: “Colpite cinque navi nel mar Nero”

    Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze hanno colpito tre navi mercantili che trasportavano rifornimenti per l’esercito ucraino e una petroliera nel porto di Pivdennyi, sul Mar Nero. Il ministero ha inoltre affermato che l’esplosione ha colpito un’altra nave mercantile nel vicino porto di Odessa, nonche’ infrastrutture portuali a Pivdennyi e Odessa e depositi di carburante nel porto di Chornomorsk.

  • 19:02

    Media: “L’aereo militare Usa è ripartito da Mosca”

    L’aereo da trasporto militare statunitense Boeing C-17A Globemaster III, atterrato oggi a Mosca, è ripartito nella direzione opposta. Lo scrive la Tass citando i sistemi di monitoraggio online del traffico aereo globale. Secondo quanto riferito, l’aereo è decollato dalla capitale e si è diretto verso il confine con la Lettonia. In precedenza CBS News aveva riportato che il direttore della Cia John Ratcliffe si era recato in Russia per degli incontri.

  • 16:35

    Media: “Aereo Usa in Russia per prelevare un detenuto”

    L’aereo da trasporto militare Boeing C-17 Globemaster III dell’aeronautica militare statunitense atterrato all’aeroporto internazionale di Vnukovo a Mosca oggi proveniente dalla Lettonia potrebbe aver prelevato un detenuto statunitense. Secondo una fonte di Ostorozhno Media potrebbe trattarsi di Charles Wayne Zimmerman, condannato a cinque anni di carcere nel 2026 per possesso di armi e munizioni rinvenute sul suo yacht. L’uomo – viene spiegato – avrebbe ricevuto una richiesta di grazia da firmare in carcere quest’estate che avrebbe sottoscritto.

  • 16:30

    Axios: “Il direttore della Cia è in visita a Mosca”

    Il direttore della Cia, John Ratcliffe, è oggi in visita a Mosca. Lo ha riferito su X il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando funzionari statunitensi. In precedenza, alcuni siti di monitoraggio del traffico aereo – citati dall’agenzia di stampa Tass – avevano riportato la notizia che un aereo da trasporto militare statunitense C-17A Globemaster III, decollato dalla Joint Base Andrews, nel Maryland, era atterrato a Mosca. Interrogato sulla questione, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva risposto di non avere informazioni riguardo l’aereo.

  • 13:57

    Cremlino: “I militari dei Paesi Nato schierati in Ucraina sono inaccettabili”

    Il Cremlino ha ribadito oggi che giudica “inaccettabile” lo schieramento di contingenti militari di Paesi della Nato in Ucraina, il giorno dopo che il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che esercitazioni della ‘Forza multinazionale per l’Ucrainà della Coalizione dei Volenterosi “saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre”. “Abbiamo ripetuto più volte, a diversi livelli, che lo schieramento di contingenti militari stranieri dei paesi della Nato è inaccettabile per noi”, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Inteterfax

  • 13:56

    Monsignor Gallagher a Lavrov: “Questa guerra deve finire”

    “Questa guerra deve finire”. Lo ha affermato il segretario per i rapporti con gli Stati (ministro degli Esteri) del Vaticano incontrando i giornalisti insieme con il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov al termine di un colloquio svoltosi oggi a Mosca. E’ necessario mettere fine alle ostilità tra Russia e Ucraina e avviare negoziati, perché il conflitto “non può essere risolto con mezzi militari”, ha aggiunto Gallagher, sottolineando che la Santa Sede continuerà ad offrire “sostegno diplomatico e offrire uno spazio per il dialogo” per cercare una pace negoziata.  

  • 12:47

    Media: “Aereo da trasporto militare Usa atterrato a Mosca”. Nessuna informazione dal Cremlino

    Un aereo da trasporto militare statunitense Boeing C-17A Globemaster III sarebbe atterrato a Mosca. Lo indicano i dati dei sistemi online di monitoraggio del traffico aereo secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’. Secondo questi dati, l’aereo sarebbe decollato dalla base militare di Andrews, nei pressi di Washington, e transitato per Riga, è atterrato a Mosca intorno alle 10 ora di Mosca. Come riferito a ‘Tass’ da una fonte dei servizi di controllo del traffico aereo dell’Unione Europea, l’aereo, inizialmente arrivato in Lettonia dalla base militare di Andrews, è effettivamente decollato da Riga dirigendosi verso il confine con la Russia. “Il velivolo ha proseguito in direzione del confine di Stato con la Russia”, ha dichiarato la fonte all’agenzia. L’aereo aveva fatto tappa anche all’aeroporto di Charleston, negli Usa. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha spiegato di non avere informazioni riguardo all’aereo americano che è atterrato a Mosca.

  • 12:24

    Cremlino respinge il piano di pace di Zelensky con zona economica libera

    Il Cremlino ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky di un piano di pace che contempli la trasformazione di una parte del territorio conteso in Ucraina in una zona economica libera sotto il controllo di Paesi terzi. “Il Donbass è un territorio della Federazione Russa, una regione della Federazione Russa, e difficilmente un terzo Paese può occuparsi della gestione delle regioni della Federazione Russa”, ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax. 

  • 09:50

    Peskov: “Nuova mobilitazione in Russia? Tutte bufale”

    “Tutte bufale dei giornali”: così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito le voci che circolano sempre più insistentemente sui media occidentali circa una nuova mobilitazione militare in Russia. “Le autorità ucraine diffondono tutto ciò, naturalmente il regime di Kiev sta cercando di destabilizzare ideologicamente la situazione nel nostro Paese”, ha affermato Peskov in un’intervista alla televisione ripresa dall’agenzia Tass. “Queste sono tutte bufale dei giornali deliberatamente piantate nei media”, ha aggiunto il portavoce del presidente Vladimir Putin. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ripetutamente che il Cremlino si prepara a una seconda mobilitazione militare, dopo quella del settembre 2022, e il Wall Street Journal, citando fonti di intelligence occidentali, ha scritto che Mosca sta conducendo esercitazioni su scala nazionale per verificare la capacità delle proprie strutture militari di gestire una nuova mobilitazione.