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Iran, nuovi attacchi Usa. Pezeshkian: “Guerra totale con gli Stati Uniti”. Trump: “Pagheranno molte volte ogni uccisione di un nostro soldato”. Houthi annunciano il blocco marittimo dell’Arabia Saudita

Nona notte di attacchi americani. Il tycoon: “Stiamo colpendo in onore dei soldati caduti”. Raid americano a Bushehr, sede di una centrale nucleare civile iraniana. Esplosioni a Shiraz
Iran, nuovi attacchi Usa. Pezeshkian: “Guerra totale con gli Stati Uniti”. Trump: “Pagheranno molte volte ogni uccisione di un nostro soldato”. Houthi annunciano il blocco marittimo dell’Arabia Saudita
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  • 13:55

    Nyt: “Il Pentagono non ha riferito di decine di feriti tra i militari Usa”

    Nella settimana precedente all’attacco iraniano di venerdì che ha causato la morte di due soldati americani e la scomparsa di un altro in Giordania, l’Iran ha effettuato altri tre attacchi contro le forze statunitensi presenti nel Paese. E secondo quanto riferito da diversi funzionari americani, questi attacchi hanno ferito decine di militari statunitensi e danneggiato diversi elicotteri ma il Pentagono non ha reso noti i dettagli sul numero di vittime e i danni causati. Lo scrive il New York Times.
    Un funzionario militare statunitense ha dichiarato che il Centcom non è tenuto a divulgare informazioni sui militari feriti, soprattutto quando tornano rapidamente in servizio. Un altro funzionario militare statunitense ha chiesto perché mai il Pentagono dovrebbe divulgare informazioni che potrebbero aiutare l’Iran a individuare i suoi missili balistici e gli attacchi con droni in Giordania e in altre basi in Medio Oriente, dove sono di stanza migliaia di soldati americani. Il Comando Centrale ha anche smesso di annunciare quanti siti in Iran vengono colpiti ogni giorno per lo stesso motivo, affermano funzionari statunitensi.  

  • 13:05

    Iran sollecita l’Aiea ad adottare azioni contro i raid Usa

    L’Iran sollecita l’Aiea, l’Agenzia per l’energia atomica, ad adottare azioni contro il raid degli Stati Uniti contro l’impianto nucleare in via di costruzione a Bushehr. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha spiegato che Teheran si aspetta che il consiglio dei governatori dell’Agenzia e il direttore generale, che di tanto in tanto interviene con dichiarazioni politiche sulla questione del nucleare iraniano, a spiegare con chiarezza la loro posizione nel condannare i crimini Usa”.

  • 12:38

    Israele, in serata la riunione del gabinetto di sicurezza

    Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato per stasera il gabinetto di sicurezza alla luce delle preoccupazioni per l’escalation con l’Iran. Lo riferiscono i media israeliani.

  • 10:58

    Iran: “Non permetteremo che Hormuz venga usato contro di noi”

    “Teheran non permetterà che lo Stretto di Hormuz venga nuovamente utilizzato impropriamente dai suoi nemici per minacciare la sicurezza e gli interessi nazionali dell’Iran“. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei. “Siamo determinati ad adottare le misure necessarie per proteggere la sovranità dell’Iran“, ha aggiunto. 

  • 10:22

    Pasdaran: “Finché continueremo a subire attacchi non passerà una goccia di petrolio a Hormuz”

    Lo Stretto di Hormuz “è il nostro territorio e l’interferenza dell’esercito terrorista americano, proveniente da migliaia di chilometri di distanza, non ha alcuna validità legale e sarà affrontata con certezza. Finché le azioni malvagie dell’America nella regione continueranno, questo passaggio non sarà sicuro per il transito di fertilizzanti, e nemmeno di una singola goccia di petrolio e gas”. Lo affermano le Guardie della Rivoluzione dell’Iran citate da Tasnim. “L’esercito invasore si prepari a subire le nostre conseguenze”, ha aggiunto

  • 10:20

    Colpita nave a Hormuz al largo dell’Oman: equipaggio in salvo

    Un’imbarcazione è stata colpita da un proiettile non identificato a 8 miglia nautiche a nord-ovest di Kumzar, in Oman, sullo Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito dall’agenzia britannica per le operazioni di commercio marittimo (Maritime Trade Operations), che aggiunge che l’imbarcazione è attualmente alla deriva. L’equipaggio ha abbandonato la nave in sicurezza ed è stato recuperato da un rimorchiatore, ha dichiarato l’Ukmto, dopo aver precedentemente segnalato che la nave era in fiamme.

    L’incendio non è stato spento, ma non sono stati segnalati impatti ambientali, secondo quanto riportato dall’agenzia marittima. Questa mattina, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha dichiarato che due petroliere sono “esplose” dopo aver tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz percorrendo quella che ha definito una rotta meridionale pericolosa. Ieri, i Pasdaran avevano anche segnalato un “incidente” che aveva coinvolto due navi nella stessa area.

  • 09:54

    Iran: “Negoziati possono proseguire nel rispetto degli interessi nazionali”

    Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che “i negoziati con gli Stati Uniti possono proseguire nel rispetto degli interessi nazionali“. Le sue affermazioni giungono dopo che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato nella notte che Washington è “aperta a una soluzione diplomatica con l’Iran“.

  • 09:53

    Trump: “Controlliamo noi Hormuz. Iran quasi distrutto militarmente”

    “Noi controlliamo lo stretto di Hormuz, l’Iran non controlla nulla”. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a Washington. Il presidente ha ribadito che gli Stati Uniti “hanno quasi distrutto militarmente l’Iran”. “Non hanno più niente”, ha aggiunto. 

  • 09:41

    Sirene di allarme in Bahrein per possibili attacchi iraniani

    Il Bahrein ha attivato le sirene di allarme antiaereo per la terza volta in otto ore per possibili attacchi iraniani. L’ultimo post del Ministero dell’Interno su X ha nuovamente esortato le persone a recarsi nel luogo sicuro più vicino.
    L’allarme è scattato mentre l’Iran ha continuato a lanciare attacchi di rappresaglia nella regione dopo un’altra serie di attacchi statunitensi.

  • 09:37

    Raid Usa a Bushehr, sede di una centrale nucleare civile iraniana

    La città portuale sud-occidentale di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare civile iraniana ancora in funzione, è stata colpita stamattina da nuovi raid aerei statunitensi, secondo quanto riportato dai media statali. “Due siti militari a Khomuj sono stati attaccati due volte oggi dagli Stati Uniti“, ha dichiarato il vicegovernatore della provincia di Bushehr, Ehsan Jahanian, citato dall’agenzia iraniana Fars. Il governatore di Bushehr, Mohammad Mozaffari, ha affermato che diverse aree della città di Bushehr, dove si trova la centrale nucleare di Bushehr, sono state colpite dagli Stati Uniti. Notizie provenienti da Orumiyeh riferiscono inoltre che oggi è stata presa di mira un’area nei pressi di Silvaneh, nella provincia nord-occidentale dell’Azerbaigian Orientale. Le forze statunitensi e israeliane avevano già colpito una base dei Guardiani della Rivoluzione nei pressi di Silvaneh all’inizio di marzo 

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