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Teheran sospende gli impegni del memorandum. Khamenei: “Firma di Trump non ha valore, avrà lezione indimenticabile”. Morti due militari Usa

Ancora attacchi Usa contro l'Iran. Teheran risponde bombardando obiettivi in Kuwait e Giordania. Centcom: "Uccisi due militari americani, un altro disperso"
Teheran sospende gli impegni del memorandum. Khamenei: “Firma di Trump non ha valore, avrà lezione indimenticabile”. Morti due militari Usa
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Khamenei: “Trump inaffidabile, al Grande Satana daremo una lezione indimenticabile”

“Il Grande Satana ha una volta di più rivelato il suo vero volto senza maschera, affinché questa oscura esperienza di crimine e slealtà rimanga come un’ulteriore potente testimonianza dell’ingannevolezza, irrazionalità, inaffidabilità e malvagità dell’America”. È un passo della dichiarazione rilasciata dalla Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei che accusa il presidente Donald Trump. Le “ripetute violazioni” degli accordi con l’Iran da parte degli Stati Uniti dimostrano che la firma del presidente Usa è “senza valore” scrive. “Ora che il nemico americano cerca di accendere la guerra e di incorrere in costi ancora più pesanti e in una vergogna ancora maggiore, dovrebbe sapere che la cara nazione iraniana e l’Asse della Resistenza hanno in serbo per esso lezioni indimenticabili. Il coraggio dei combattenti dell’Islam e il valore del popolo della regione meridionale dell’Iran negli ultimi giorni hanno già dimostrato esempi di quelle lezioni”.

  • 09:40

    Teheran lancia missile contro una nave Usa nell’Oceano Indiano

    L’ufficio stampa dell’esercito iraniano ha annunciato in serata che la Marina ha lanciato un missile da crociera terra-mare contro una nave statunitense nell’Oceano Indiano settentrionale. Lo scrive Iran International.

  • 09:40

    Iran: “Distrutto deposito di droni in Bahrein”

    Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha annunciato in serata di aver distrutto un deposito di droni di superficie statunitensi e il “principale centro di intelligenza artificiale” del Bahrein, per rappresaglia contro i recenti attacchi statunitensi all’Iran. Lo riporta Anadolu.

    In un comunicato le Guardie rivoluzionarie hanno spiegato che gli attacchi sono giunti dopo che le forze armate statunitensi avevano “commesso crimini di guerra” colpendo diversi ponti in Iran la notte precedente, “uccidendo e ferendo numerosi civili”. Le stesse Guardie hanno inoltre minacciato “tutti i Paesi che ospitano basi militari statunitensi nella regione”, precisando che “sono complici di questi crimini di guerra”

  • 09:39

    Settima notte consecutiva di attacchi Usa in Iran

    Settima notte consecutiva di attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran. Le forze armate a stelle e strisce hanno reso noto di avere lanciato in serata una serie di raid contro la Repubblica islamica con l’obiettivo di “continuare a ridurre le capacità militari iraniane, su disposizione del commander-in-chief”.

    Minuti dopo l’annuncio del Centcom l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr ha riferito di esplosioni a Sirik, città costiera nella provincia di Hormozgan, nel sud del Paese e anche nella città portuale meridionale di Bandar Abbas.
    Ore prima Teheran aveva minacciato, tramite Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema, che sarebbe entrato in una fase di offensiva a tutto campo se gli attacchi statunitensi dovessero protrarsi per più di due o tre giorni.