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Settima notte consecutiva di raid Usa contro l’Iran. Teheran contrattacca: “Colpita base statunitense in Bahrein”

Il Centcom aveva annunciato nuovi attacchi e così è accaduto: "Colpiti siti di sorveglianza, infrastrutture logistiche militari, depositi sotterranei di armi e risorse navali". E Teheran risponde bombardando obiettivi in Kuwait e Giordania
Settima notte consecutiva di raid Usa contro l’Iran. Teheran contrattacca: “Colpita base statunitense in Bahrein”
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Usa: “Colpiti siti di sorveglianza e depositi di armi iraniani”

“Le forze statunitensi hanno concluso la settima notte consecutiva di attacchi contro l’Iran”. Lo annuncia il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) sul proprio profilo del social X. Il Centcom rende noto di aver “colpito siti di sorveglianza, infrastrutture logistiche militari, depositi sotterranei di armi e risorse navali”. Le forze statunitensi hanno impiegato aerei da combattimento, droni e navi da guerra, oltre ad altre risorse. Oltre 50 mila militari statunitensi sono operativi in tutto il Medio Oriente, conclude il Centcom, “e rimangono vigili, letali e pronti all’azione”

  • 09:55

    Axios: Iran lancia missile balistico contro base Usa in Arabia Saudita

    L’Iran ha lanciato un missile balistico contro una base militare americana in Arabia Saudita. Lo ha riferito un alto funzionario statunitense ad Axios. Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe del primo attacco diretto iraniano sul territorio saudita da quasi quattro mesi.

  • 09:53

    Soldati Usa feriti nei raid iraniani in Giordania

    Diversi soldati Usa sarebbero stati feriti nei raid iraniani che hanno colpito una base Usa in Giordania. Lo riporta la Cbs citando funzionari statunitensi e precisando che al momento non si registrano vittime.

  • 09:52

    Kuwait: colpita stazione di desalinizzazione

    Una centrale di produzione di energia e a una stazione di desalinizzazione dell’acqua in Kuwait è stata colpita nel corso degli attacchi iraniani di queste ore. L’annuncio in un comunicato diffuso su X dal Ministero dell’Elettricità, dell’Acqua e delle Energie Rinnovabili del Kuwait

  • 09:52

    Bahrein: intercettati droni e missili iraniani

    Il Bahrein ha dichiarato che le sue forze di difesa hanno intercettato e distrutto diversi droni e missili lanciati dall’Iran. “Il Comando Generale conferma che tutti i suoi sistemi d’arma e le sue unità sono al massimo livello di prontezza operativa e rimangono pienamente preparati a difendere il Regno”, hanno dichiarato le forze di difesa in un comunicato.
    “L’uso deliberato di missili e droni per colpire civili e proprietà private costituisce una palese violazione del diritto internazionale umanitario”, prosegue la nota di condanna.

  • 09:51

    Media: Usa colpiscono impianti di desalinizzazione, senz’acqua 10mila persone

    Gli Stati Uniti hanno colpito simultaneamente con diversi missili le infrastrutture elettriche e le pompe di desalinizzazione situate sul molo del villaggio di Bunji, nei pressi della città di Jask, nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan, alle 4.44 del mattino, ha riferito l’agenzia Tasnim.

    Il direttore generale dell’Organizzazione per l’acqua e le acque reflue della provincia di Hormozgan, Abdolhamid Hamzehpour, ha affermato che l’attacco statunitense contro le pompe dell’impianto di desalinizzazione nel villaggio costiero di Bunji ha interrotto completamente la fornitura di acqua potabile a 20 villaggi, per una popolazione complessiva di circa 10.000 persone. Nel frattempo, il governatorato di Hormozgan ha reso noto che, durante gli attacchi statunitensi contro infrastrutture in quattro diverse aree della provincia, sono stati danneggiati un tunnel e tre ponti situati su differenti arterie stradali.

  • 09:49

    Iran: attaccata base Usa di Arifjan in Kuwait

    Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato di aver attaccato oggi la base statunitense di Arifjan, in Kuwait.

    “Il centro logistico delle forze armate statunitensi e il radar della base di Al Salem in Kuwait sono stati distrutti durante l’attacco, causando la morte di alcuni membri delle forze armate e la distruzione di un silo in fase di riparazione, di un deposito di armi e di una base per droni”. “I Paesi della regione che hanno messo a disposizione basi agli Stati Uniti – si legge nel comunicato – dovrebbero aspettarsi una risposta proporzionata da parte dell’Iran e dovrebbero attivare i propri sistemi di difesa per proteggere la vita dei civili dei propri Paesi affinché non diventino bersagli”. 

  • 09:48

    Iran: colpita base militare Usa in Bahrein

    L’esercito iraniano ha dichiarato oggi in un comunicato di aver sferrato questa mattina un attacco con droni contro una base americana in Bahrein. “Durante l’operazione sono stati presi di mira l’area di stazionamento e il deposito dei jet statunitensi, il deposito di carburante dell’esercito americano nella base di Sheikh Isa, nel sud del Bahrein, nonché alcuni ponti”, ha aggiunto il comunicato, citato dall’agenzia Fars

  • 09:46

    Iran: attacchi Usa lanciati dal Kuwait

    I media iraniani hanno riferito di esplosioni nella città di Khorramabad, nella provincia del Lorestan. Secondo quanto riportato, le esplosioni sarebbero state causate da attacchi missilistici statunitensi lanciati dal Kuwait. Lo riferisce Al Jazeera, secondo cui, per la terza volta nel giro di poche ore, in tutto il Bahrein risuonano le sirene di emergenza. Le autorità hanno invitato con urgenza i residenti a mettersi al riparo immediatamente.
    Intanto, l’esercito giordano afferma di aver abbattuto 10 missili iraniani.

  • 09:45

    Usa: “Colpiti siti di sorveglianza e depositi di armi iraniani”

    “Le forze statunitensi hanno concluso la settima notte consecutiva di attacchi contro l’Iran”. Lo annuncia il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) sul proprio profilo del social X. Il Centcom rende noto di aver “colpito siti di sorveglianza, infrastrutture logistiche militari, depositi sotterranei di armi e risorse navali”. Le forze statunitensi hanno impiegato aerei da combattimento, droni e navi da guerra, oltre ad altre risorse. Oltre 50 mila militari statunitensi sono operativi in tutto il Medio Oriente, conclude il Centcom, “e rimangono vigili, letali e pronti all’azione”