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Nuovi ondata di attacchi Usa, Trump: “L’Iran sarà sconfitto molto presto”. Lunedì Netanyahu a Washington

Il presidente americano torna a minacciare: "Gli attacchi finiranno quando ci sarà un accordo". La Repubblica islamica: "Lo stretto di Hormuz chiuso finché non terminerà l'aggressione". Oggi "oltre 35 morti" nei raid
Nuovi ondata di attacchi Usa, Trump: “L’Iran sarà sconfitto molto presto”. Lunedì Netanyahu a Washington
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In Evidenza

Usa: nuova ondata di attacchi sull’Iran

Il Centcom, il Comando centrale degli Stati Uniti, ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran alle 15 ora americana, le 21 in Italia. I raid “hanno preso di mira le capacità militari iraniane utilizzate per minacciare le imbarcazioni che transitano liberamente attraverso lo Stretto di Hormuz, una via navigabile internazionale vitale per il commercio globale”, si legge in un post del Comando centrale su X.

  • 23:23

    Aereo Usa apre il fuoco contro petroliera che tentava di forzare il blocco

    Un aereo militare statunitense ha aperto il fuoco contro una petroliera vuota che tentava di forzare il blocco dei porti iraniani, secondo quanto annunciato dalle forze armate statunitensi. L’aereo ha “neutralizzato” la nave dopo aver lanciato missili contro il fumaiolo. “La nave non è più in rotta verso l’Iran”, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) in un messaggio sul canale X, identificando la petroliera come la M/T Belma, battente bandiera di Curaçao.

  • 22:24

    Trump: “L’Iran sarà sconfitto molto presto”

    Donald Trump ha assicurato che “l’Iran sarà sconfitto molto presto”. Parlando ad un summit sulla difesa in Pennsylvania il presidente Usa ha detto che una volta finita la guerra “l’economia americana avrà un boom. Ma anche adesso stiamo facendo molto bene”.

  • 21:57

    Usa: nuova ondata di attacchi sull’Iran

    Il Centcom, il Comando centrale degli Stati Uniti, ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran alle 15 ora americana, le 21 in Italia. I raid “hanno preso di mira le capacità militari iraniane utilizzate per minacciare le imbarcazioni che transitano liberamente attraverso lo Stretto di Hormuz, una via navigabile internazionale vitale per il commercio globale”, si legge in un post del Comando centrale su X.

  • 20:42

    Trump: “Deadline? No, ma l’Iran sa che deve comportarsi bene”

    Donald Trump ha detto di non avere una “deadline”, una scadenza, per l’Iran. “Non mi piace darle, ma loro lo sanno. Sanno che devono comportarsi bene”, ha detto il presidente al suo arrivo in Pennsylvania.

  • 20:33

    IdF conferma raid nel sud del Libano: “Uccisi tre operativi di Hezbollah”

    L’Idf ha reso noto di aver effettuato raid nel sud del Libano e che tre operativi di Hezbollah sono stati uccisi nell’attacco, vicino all’insediamento di Beit Yahoun.

  • 19:26

    Idf: “In stato di allerta, pronti a colpire con forza”

    “L’Idf monitora gli eventi in Iran e su altri fronti, è in stato di allerta e pronto a colpire con forza il nemico se tenterà di minare la sicurezza dei cittadini israeliani”. Lo ha detto il capo di stato maggiore delle Idf (le forze armate israeliane) Eyal Zamir durante la cerimonia di commemorazione degli agenti della comunità dell’intelligence israeliana caduti nelle guerre. “Il 7 ottobre sarà ricordato come il più grande fallimento nella storia dell’Idf e della comunità di intelligence”, ha aggiunto Zamir. “Da quella frattura, la nostra Divisione di intelligence è cambiata radicalmente nelle modalità di allerta di una guerra o pericoli per lo Stato d’Israele”.

  • 18:59

    Teheran: “Oltre 35 morti nei raid Usa”

    Negli ultimi giorni, i raid aerei statunitensi sull’Iran hanno ucciso più di 35 persone e ne hanno ferite oltre trecento. Lo dichiara Hossein Kermanpour, portavoce del ministero della Salute di Teheran. Almeno 72 persone, ha aggiunto, sono attualmente ricoverate in ospedale. Kermanpour non ha fornito una distinzione numerica tra civili e combattenti. L’annuncio rappresenta il primo bilancio complessivo fornito dalle autorità iraniane per questa fase di attacchi: il numero di feriti è di gran lunga superiore rispetto a qualsiasi altro recente scontro tra Iran e Stati Uniti.

  • 18:45

    Usa: “Accordo Israele-Libano sul ritiro delle truppe”

    I colloqui tra Israele e Libano conclusi oggi a Roma sono stati “produttivi e positivi”. Lo afferma un funzionario dell’ambasciata Usa a Beirut, precisando che i due Stati hanno raggiunto “un accordo sulla struttura e le linee guida per il processo delle zone pilota” dalle quali Israele dovrà ritirarsi nel sud del Paese dei cedri. In base a un accordo quadro raggiunto il 26 giugno dopo cinque cicli di colloqui a Washington, infatti, Israele dovrebbe abbandonare gradualmente le aree del Libano meridionale occupate nell’ambito della guerra contro Hezbollah: ieri il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha affermato che Tel Aviv è pronta a a “procedere” con l’implementazione di due “zone pilota”, una richiesta chiave delle autorità libanesi. Il funzionario statunitense ha aggiunto che i due Paesi passeranno ora a “discussioni tecniche più ampie” con l’obiettivo di “raggiungere un accordo globale tra Libano e Israele”. 

  • 17:50

    Media: “Usa colpiscono isola iraniana di Hengam, nello Stretto di Hormuz”

    Udite due esplosioni al centro dell’isola iraniana di Hengam, situata nello Stretto di Hormuz vicino alla più grande isola di Qeshm. Secondo l’agenzia Mehr, si tratterebbe di “proiettili americani“. Le autorità di Hormozgan affermano che, al termine della valutazione preliminare, verrà pubblicato un rapporto integrativo.

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