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Nuovi ondata di attacchi Usa, Trump: “L’Iran sarà sconfitto molto presto”. Lunedì Netanyahu a Washington

Il presidente americano torna a minacciare: "Gli attacchi finiranno quando ci sarà un accordo". La Repubblica islamica: "Lo stretto di Hormuz chiuso finché non terminerà l'aggressione". Oggi "oltre 35 morti" nei raid
Nuovi ondata di attacchi Usa, Trump: “L’Iran sarà sconfitto molto presto”. Lunedì Netanyahu a Washington
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Usa: nuova ondata di attacchi sull’Iran

Il Centcom, il Comando centrale degli Stati Uniti, ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran alle 15 ora americana, le 21 in Italia. I raid “hanno preso di mira le capacità militari iraniane utilizzate per minacciare le imbarcazioni che transitano liberamente attraverso lo Stretto di Hormuz, una via navigabile internazionale vitale per il commercio globale”, si legge in un post del Comando centrale su X.

  • 09:41

    Iran: “Hormuz chiuso fino a quando non cesseranno le aggressioni Usa”

    Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc) iraniano ha annunciato oggi che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino alla fine degli “atti di aggressione” statunitensi, secondo una dichiarazione trasmessa dalla televisione di Stato iraniana Irib. Washington ieri ha lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran e ha ripreso il blocco dei suoi porti. “Le operazioni di rappresaglia dei combattenti continueranno e lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non cesseranno i loro atti di aggressione”, ha affermato l’Irgc.

  • 09:37

    Sirene antimissile in Bahrein

    Le sirene hanno suonato in Bahrein per avvertire di possibili attacchi missilistici”, da parte dell’Iran. Ha annunciato il Ministero dell’Interno, che l’avvertimento avviene “in seguito agli attacchi statunitensi contro l’Iran, dopo la reintroduzione delle sanzioni sui porti iraniani”. Il Ministero ha dichiarato sul suo sito web: “Le sirene hanno suonato. Esortiamo dunque i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a recarsi nel luogo sicuro più vicino”.

  • 09:33

    Kuwait intercetta droni iraniani

    L’esercito del Kuwait ha dichiarato di aver intercettato droni d’attacco iraniani, mentre il Bahrein ha attivato le sirene antiaeree dopo che gli Stati Uniti hanno effettuato ulteriori attacchi contro l’Iran. “Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente contrastando attacchi di droni ostili a seguito della nefasta aggressione iraniana”, ha affermato l’esercito kuwaitiano. Il ministero dell’Interno bahreinita ha esortato i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a recarsi nel luogo sicuro più vicino.

  • 09:31

    Media: “La guerra in Iran potrebbe costare agli Usa fino a 100 miliardi”

    La guerra in Iran potrebbe costare il triplo dei circa 30 miliardi di dollari stimati ufficialmente. Secondo quanto riportato da Nbc, la cifra che circola all’interno del Pentagono è di circa 80-100 miliardi di dollari, inclusi i costi per sostituire gli aerei distrutti e ricostituire le scorte di armi.

  • 09:31

    Trump non esclude truppe di terra in Iran

    Donald Trump non esclude boots on the ground in Iran. A chi gli chiedeva se escludesse un possibile schieramento di soldati a terra, anche se limitato, per Kharg Island il presidente Usa ha risposto in un’intervista a Fox: “No se pensassi che” lo schieramento di “truppe di terra fosse appropriato. A volte è necessaria una campagna di terra, ma abbiamo altre persone che la condurrebbero per noi. Abbiamo colpito l’isola di Kharg tre volte: abbiamo colpito tutto, tranne gli impianti petroliferi”.

  • 09:24

    Trump: “L’Iran non ha altra scelta che un accordo”

    I funzionari americani hanno parlato con l’Iran oggi: hanno detto a Teheran che farebbe meglio a raggiungere un accordo. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox, sottolineando che Teheran non ha altra scelta se non fare un accordo. Trump ha riferito che i funzionari americani hanno parlato con la controparte iraniana “nel pomeriggio”: hanno detto loro che è meglio che facciano un accordo perché altrimenti “non rimarrà nulla”. A chi gli chiedeva se l’Iran volesse un accordo, Trump ha risposto che è meglio che Teheran lo faccia. Il presidente però non sa se lo farà o meno.

  • 09:20

    Trump: “Attacchi all’Iran continueranno finché non dirò basta”

    Gli attacchi contro l’Iran “continueranno finché non dirò basta”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox, sottolineando che “prima o poi” gli Stati Uniti colpiranno gli obiettivi del settore energetico. “L’energia la lascerò per ultima. La prossima settimana colpiremo le centrali elettriche e i ponti”, ha messo in evidenza Trump. “Li colpiremo duramente domani e dopo domani. La settimana prossima toccherà alle centrali elettriche e ai ponti. Distruggeremo tutte le loro centrali e tutti i loro ponti, a meno che non si siedano al tavolo delle trattative”, ha minacciato Trump sottolineando che tutto quello che l’Iran dice “è una bugia. Dicono bugie. Non ho mai visto una cosa del genere. Hanno detto che non abbiamo mai parlato di nucleare”.

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