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Nuovi bombardamenti Usa in Iran: raid vicino alla centrale di Bushehr, 7 soldati e 30 civili uccisi. Trump non esclude le truppe di terra

Il presidente americano torna a minacciare Teheran sostenendo che gli attacchi termineranno solo quando ci sarà un accordo. La replica della repubblica Islamica: "Hormuz chiuso finché non terminerà l'aggressione"
Nuovi bombardamenti Usa in Iran: raid vicino alla centrale di Bushehr, 7 soldati e 30 civili uccisi. Trump non esclude le truppe di terra
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  • 10:48

    Axios: “Trump ha riunito i consiglieri per la sicurezza nella Situation Room”

    Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riunito il Consiglio per la sicurezza nazionale nella Situation Room della Casa Bianca per discutere una nuova offensiva su larga scala contro l’Iran, destinata ad andare oltre gli attuali attacchi nell’area dello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono ad Axios tre fonti informate sulla riunione, secondo cui l’obiettivo è infliggere danni tali da spingere Teheran a riaprire lo Stretto e ad accettare le richieste americane sul programma nucleare. Le stesse fonti riferiscono che all’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il capo del Pentagono Pete Hegseth, il presidente dei Capi di Stato Maggiore riuniti Dan Caine, il direttore della Cia John Ratcliffe e l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff. La riunione si sarebbe concentrata sui piani per “attacchi devastanti” contro obiettivi strategici in Iran, oltre alle operazioni già in corso contro sistemi di difesa aerea, radar, postazioni missilistiche antinave e siti di lancio di droni nell’area dello Stretto di Hormuz.

  • 09:43

    Iran: “Uccisi 30 civili nei raid Usa nel Sud”

    Un portavoce del governo iraniano ha dichiarato oggi, in un post su X, che oltre 30 civili sono morti nei recenti attacchi Usa nel sud dell’Iran. “Più di 30 cittadini civili hanno perso la vita negli attacchi che hanno colpito le regioni meridionali del Paese negli ultimi giorni”, ha affermato Fatemeh Mohajerani. Lo riporta Iran International.

  • 09:42

    Raid Usa su Bampur: 7 militari uccisi

    Sette militari sono stati uccisi nell’Iran sud-orientale in seguito agli attacchi statunitensi su Bampur. Lo riportano i media iraniani.

  • 09:42

    Nuovi attacchi Usa vicino alla centrale nucleare di Bushehr

    La città portuale sud-occidentale di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare iraniana, è stata colpita oggi da nuovi raid aerei Usa. Lo riporta l’agenzia di stampa statale Irna, precisando che non ci sono state vittime. “Il nemico americano ha attaccato oggi tre località a Bushehr”, ha dichiarato all’agenzia il governatore della città, Mohammad Mozafari, il giorno dopo un precedente attacco, nel contesto di un’escalation militare tra Teheran e Washington.

  • 09:41

    Iran: “Hormuz chiuso fino a quando non cesseranno le aggressioni Usa”

    Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc) iraniano ha annunciato oggi che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino alla fine degli “atti di aggressione” statunitensi, secondo una dichiarazione trasmessa dalla televisione di Stato iraniana Irib. Washington ieri ha lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran e ha ripreso il blocco dei suoi porti. “Le operazioni di rappresaglia dei combattenti continueranno e lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non cesseranno i loro atti di aggressione”, ha affermato l’Irgc.

  • 09:37

    Sirene antimissile in Bahrein

    Le sirene hanno suonato in Bahrein per avvertire di possibili attacchi missilistici”, da parte dell’Iran. Ha annunciato il Ministero dell’Interno, che l’avvertimento avviene “in seguito agli attacchi statunitensi contro l’Iran, dopo la reintroduzione delle sanzioni sui porti iraniani”. Il Ministero ha dichiarato sul suo sito web: “Le sirene hanno suonato. Esortiamo dunque i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a recarsi nel luogo sicuro più vicino”.

  • 09:33

    Kuwait intercetta droni iraniani

    L’esercito del Kuwait ha dichiarato di aver intercettato droni d’attacco iraniani, mentre il Bahrein ha attivato le sirene antiaeree dopo che gli Stati Uniti hanno effettuato ulteriori attacchi contro l’Iran. “Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente contrastando attacchi di droni ostili a seguito della nefasta aggressione iraniana”, ha affermato l’esercito kuwaitiano. Il ministero dell’Interno bahreinita ha esortato i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a recarsi nel luogo sicuro più vicino.

  • 09:31

    Media: “La guerra in Iran potrebbe costare agli Usa fino a 100 miliardi”

    La guerra in Iran potrebbe costare il triplo dei circa 30 miliardi di dollari stimati ufficialmente. Secondo quanto riportato da Nbc, la cifra che circola all’interno del Pentagono è di circa 80-100 miliardi di dollari, inclusi i costi per sostituire gli aerei distrutti e ricostituire le scorte di armi.

  • 09:31

    Trump non esclude truppe di terra in Iran

    Donald Trump non esclude boots on the ground in Iran. A chi gli chiedeva se escludesse un possibile schieramento di soldati a terra, anche se limitato, per Kharg Island il presidente Usa ha risposto in un’intervista a Fox: “No se pensassi che” lo schieramento di “truppe di terra fosse appropriato. A volte è necessaria una campagna di terra, ma abbiamo altre persone che la condurrebbero per noi. Abbiamo colpito l’isola di Kharg tre volte: abbiamo colpito tutto, tranne gli impianti petroliferi”.

  • 09:24

    Trump: “L’Iran non ha altra scelta che un accordo”

    I funzionari americani hanno parlato con l’Iran oggi: hanno detto a Teheran che farebbe meglio a raggiungere un accordo. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox, sottolineando che Teheran non ha altra scelta se non fare un accordo. Trump ha riferito che i funzionari americani hanno parlato con la controparte iraniana “nel pomeriggio”: hanno detto loro che è meglio che facciano un accordo perché altrimenti “non rimarrà nulla”. A chi gli chiedeva se l’Iran volesse un accordo, Trump ha risposto che è meglio che Teheran lo faccia. Il presidente però non sa se lo farà o meno.