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Von der Leyen annuncia il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Zelensky in Estonia per il vertice con i leader nordici e baltici

Nel mirino l'energia, la finanza e il divieto d’ingresso ai veterani russi della guerra in Ucraina. Inoltre si propongono misure contro il settore ittico. La presidente della Commissione Ue: "La nostra costanza con i pacchetti di sanzioni sta pagando"
Von der Leyen annuncia il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Zelensky in Estonia per il vertice con i leader nordici e baltici
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Von der Leyen annuncia il 21esimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia

La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato, a Bruxelles, il ventunesimo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina. “Le nostre sanzioni stanno funzionando” ha scritto su X.” Stanno indebolendo le basi economiche dello sforzo bellico russo. Oggi raddoppiamo la posta in gioco. Con un 21esimo pacchetto. Che riguarda energia, banche e criptovalute, commercio, compresa la pesca, e visti per i combattenti russi”

  • 17:30

    Zelensky: “Per raggiungere una tregua sarebbe ideale un incontro con Russia, Usa e Europa”

    “Affinché si giunga a un cessate il fuoco, a mio avviso, sarebbe meglio avere un incontro a livello di leader. Chi? Certamente l’Ucraina, la Russia e sicuramente l’Europa. Sarebbe auspicabile che fossero presenti anche gli Stati Uniti d’America”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando in conferenza stampa congiunta con il presidente dell’Estonia Alar Karis a Tallinn, come riporta Ukrinform. Secondo Zelensky, l’Europa deve essere rappresentata nei futuri colloqui di pace con la Russia. “Perché l’Europa? Perché siamo in Europa: questa è la risposta. Perché questa è la nostra terra, questo è il nostro continente, e dobbiamo essere certi che domani la vita sarà al sicuro, a qualsiasi costo”, ha detto ancora Zelensky, sottolineando che l’Ucraina ha la volontà politica per tali negoziati, mentre la Russia non l’ha ancora dimostrata. A questo proposito, il presidente ha chiesto di continuare a esercitare pressioni su Mosca per costringerla a impegnarsi in un processo diplomatico. “Il 21esimo pacchetto di sanzioni dell’Ue è necessario. E oggi abbiamo anche discusso del fatto che il Mar Baltico e il Mare del Nord non devono essere una zona franca per la flotta ombra russa. Tutte le decisioni che limitano l’attività delle petroliere russe sono decisioni che avvantaggiano non solo l’Ucraina, ma tutta l’Europa”, ha concluso

  • 17:27

    Merz sente Tusk: “Concordi sulla linea d’azione accanto all’Ucraina”

    “Conversazione approfondita e proficua con il primo ministro polacco, Donald Tusk. Io e il primo ministro concordiamo sulla linea d’azione da intraprendere a fianco dell’Ucraina. Continueremo a coordinarci strettamente: questa guerra deve finire ora”. Così in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz

  • 16:48

    Zelensky: “LA Russia è sola. Sul campo la situazione militare è promettente”

    “La situazione militare è la più promettente per Kiev degli ultimi due anni e mezzo”. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista al Guardian. “Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra. Ma possiamo dire che sta perdendo l’iniziativa giorno dopo giorno”, ha detto. “Stanno perdendo influenza in diversi Paesi, incluso l’Azerbaigian”, ha poi aggiunto, “sono isolati in Europa e anche dagli Stati Uniti. Quindi sono soli”. “La vittoria in questa guerra sarà quando la società russa riconoscerà che la guerra è terribile, che la guerra è una tragedia non per qualcuno, da qualche parte, ma per loro stessi. E credo che questo sia lo slancio necessario”, ha detto ancora Zelensky, “credo che ci siano diverse persone intorno a Putin. Metà di loro vuole continuare questa guerra. L’altra metà vuole fermarla. E penso che le persone che lavorano nel mondo degli affari capiscano che l’economia russa si trova in una situazione terribile. È sull’orlo del collasso

  • 16:12

    Cremlino: “Non c’è ancora una data per la visita di Witkoff e Kushner in Russia”

    La data esatta della visita degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner in Russia “non è ancora stata definita” ma “allo stesso tempo, naturalmente, saremmo lieti di vederli qui in Russia in qualsiasi momento”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta la Tass. Peskov ha aggiunto che i canali di dialogo fra Russia e Stati Uniti “sono operativi”

  • 15:55

    Zelensky: “Metà delle persone intorno a Putin vuole la fine della guerra”

    “Credo che ci siano diverse persone intorno a Putin. Metà di loro vuole continuare questa guerra. L’altra metà vuole fermarla. E penso che le persone che lavorano nel mondo degli affari capiscano che l’economia russa si trova in una situazione terribile. È sull’orlo del collasso”. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista concessa al Guardian

  • 15:40

    Cremlino: “Non abbiamo ancora informazioni sui colloqui tra gli inviati di Trump e Zelensky”

    Gli Stati Uniti “non hanno ancora informato” Mosca sull’esito del colloquio fra gli inviati presidenziali Steve Witkoff e Jared Kushner e Volodymyr Zelensky. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta la Tass.

  • 15:38

    Zelensky arrivato in Estonia per il vertice dei leader nordici e baltici

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Estonia per partecipare a un vertice dei leader nordici e baltici e per incontrare il presidente estone Alar Karis, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica estone ERR. L’Estonia ospita il vertice nella sua capitale, Tallinn. Il Paese detiene la presidenza di turno dell’NB8, un raggruppamento regionale dei cinque Paesi nordici e dei tre Stati baltici. Il leader ucraino è accompagnato dalla first lady Olena Zelenska.

  • 15:37

    Von der Leyen: “Presto apriremo il primo cluster per l’adesione all’Ue di Ucraina e Moldavia”

    “Nei prossimi giorni, apriremo il primo cluster con l’Ucraina e la Moldova. Questo, in sostanza, apre le porte alla fase successiva del processo di adesione, ovvero all’avvio formale dei negoziati”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen annunciando il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. “Non c’è bisogno che vi dica che la Commissione è pienamente pronta a sostenere l’Ucraina nel suo cammino verso l’Unione europea, di cui è membro a pieno titolo”, aggiunge.

  • 15:34

    Sanzioni Ue alla Russia, nel mirino anche la pesca e i visti per gli ex-combattenti

    Oltre alle sanzioni nel settore dell’energia, come la sospensione fino a gennaio dell’adeguamento del price cap sul petrolio russo e ulteriori misure nei confronti della flotta ombra, per quanto riguarda l’economia di Mosca, von der Leyen fa sapere che la Ue intende estendere i divieti di transazione ad altre 31 banche russe e a 20 banche, società o piattaforme di criptovalute e operatori petroliferi in paesi terzi, che hanno fornito servizi a entità e individui russi sanzionati o hanno eluso le nostre misure. “Per la prima volta, introdurremo la possibilità di un divieto totale di servizi relativi alle criptovalute in paesi terzi”, sottolinea spiegando che ciò fungerà da forte deterrente per i paesi che ospitano piattaforme che aiutano la Russia a eludere le nostre sanzioni. Sul commercio, “stiamo introducendo nuove restrizioni all’esportazione di beni e tecnologie utilizzati dall’industria militare russa. Ad esempio, stiamo prendendo di mira un maggior numero di metalli e leghe utilizzati nei settori aerospaziale e della difesa. Per quanto riguarda i droni, proponiamo nuovi divieti di esportazione per le attrezzature di supporto a terra e i sistemi di disturbo e lancio, tra gli altri articoli. Proponiamo anche nuovi divieti di importazione per una serie di beni per un valore di 60 milioni di euro. Ad esempio, ciò riguarda determinati metalli, minerali metalliferi o componenti per auto, perché vogliamo consolidare la diversificazione dell’Europa per ridurre la dipendenza dalle importazioni russe”. Anche il commercio è tra i settori sanzionati, con misure specifiche sulla pesca. Infine, von der Leyen annuncia che la Ue propone per la prima volta di vietare l’ingresso nell’Unione Europea agli ex combattenti russi.