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Iran, Trump: “Netanyahu fa quello che dico io”. Ma Israele bombarda Tiro, in Libano: “Almeno 8 morti”. Elicottero Usa precipita vicino Hormuz: salvo l’equipaggio

Il presidente Usa: "Stretto aprirà dopo l'accordo, tra 2 o 3 giorni". Nuovi attacchi dell'Idf nel sud del Libano
Iran, Trump: “Netanyahu fa quello che dico io”. Ma Israele bombarda Tiro, in Libano: “Almeno 8 morti”. Elicottero Usa precipita vicino Hormuz: salvo l’equipaggio
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Libano, media: “Almeno 8 morti nei raid israeliani a Tiro”

Almeno 8 persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano su una popolare zona residenziale a Tiro, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile del Libano meridionale ad Al Jazeera Arabic. L’attacco è avvenuto poco dopo che l’esercito israeliano aveva emesso ordini di sfollamento per la città. Gli operatori della protezione civile stanno evacuando gli anziani mentre i residenti sono in fuga, ha riferito l’Agenzia di stampa nazionale. L’ordine di sfollamento includeva il quartiere cristiano della città, precedentemente escluso, ma l’esercito israeliano ha affermato che combattenti di Hezbollah operano in quella zona.

  • 12:39

    Iran, Pentagono: “Indagine su elicottero Usa abbattuto”

    “Alle 19:33 Et dell’8 giugno, due membri dell’equipaggio di un elicottero AH-64 Apache dell’Esercito degli Stati Uniti sono stati tratti in salvo dalle forze americane dopo che il loro elicottero era precipitato vicino alla costa dell’Oman durante una missione di pattugliamento nelle acque regionali”. Lo scrive su X il Comando centrale degli Stati Uniti (CentCom). “I soldati sono stati tratti in salvo in circa due ore e sono in condizioni stabili. Le cause dell’incidente sono oggetto di indagine – aggiunge -. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal Comando Centrale delle Forze Navali degli Stati Uniti e dall’82ma Divisione Aviotrasportata, con il supporto di unità dell’Aeronautica e della Marina degli Stati Uniti, tra cui la Task Force 59 della 5ma Flotta statunitense”.

  • 12:39

    Libano, media: “Panico a Tiro, gente in fuga dalla città”

    “Nelle ultime ore, in seguito a questa nuova minaccia di attacco da parte di Israele si è diffuso un senso di panico mentre le persone fuggivano dalla città”. E’ quanto riferisce il reporter di Al Jazeera da Tiro.
    “Si sta verificando un esodo di persone dal quartiere cristiano della principale città del sud di Tiro – riporta – È la prima volta che sono costrette ad abbandonare le proprie case dall’inizio di questa ondata di violenza a marzo. Tutti i precedenti ordini di espulsione israeliani, due dei quali riguardavano specificamente l’intera città di Tiro, escludevano il quartiere cristiano. Ciò ha portato migliaia di persone a rifugiarsi in quel quartiere, vivendo nei parchi e tra i negozi. Lì c’è un porticciolo e le persone hanno allestito tende o vissuto nelle proprie auto”.

  • 11:10

    Libano, media: “Almeno 8 morti nei raid israeliani a Tiro”

    Almeno 8 persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano su una popolare zona residenziale a Tiro, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile del Libano meridionale ad Al Jazeera Arabic. L’attacco è avvenuto poco dopo che l’esercito israeliano aveva emesso ordini di sfollamento per la città. Gli operatori della protezione civile stanno evacuando gli anziani mentre i residenti sono in fuga, ha riferito l’Agenzia di stampa nazionale. L’ordine di sfollamento includeva il quartiere cristiano della città, precedentemente escluso, ma l’esercito israeliano ha affermato che combattenti di Hezbollah operano in quella zona.

  • 09:49

    Libano, media: “4 morti nel sud per i raid israeliani”

    L’agenzia di stampa libanese Nna segnala 4 morti negli attacchi israeliani di questa mattina contro le città Adshit, Haboush e Kfarman, nel Libano meridionale. Almeno uno sarebbe minorenne. “Imad Ahmad Yassin è stato ucciso in un raid aereo che ha colpito il suo allevamento a Adshit – scrive la Nna -. Anche il sedicenne Osama Hassan Al-Khaled è stato ucciso in un attacco di droni che lo ha colpito davanti alla sua casa nel quartiere Al-Sharifa della città di Haboush. Un drone ha lanciato un attacco all’alba sul quartiere Al-Marj nella città di Kfar Rumman, provocando la morte di due persone”. Raid aerei sono stati effettuati questa mattina sulla città di Nabatieh, Kfar Sir e sull’area tra le città di Kfar Sir e Sir Al-Gharbiya, mentre la città di Jebchit è stata soggetta a bombardamenti di artiglieria intermittenti, scrive inoltre la Nna.

  • 09:10

    Libano, Israele chiede l’evacuazione della città di Tiro

    Israele ha chiesto l’evacuazione della città di Tiro, inclusa la zona cristiana, e dei campi profughi e dei quartieri circostanti. Lo scrive su X il portavoce dell’Idf in lingua araba Avichay Adraee. “Alla luce della violazione da parte del partito terroristico Hezbollah dell’accordo di cessate il fuoco e del targeting del fronte interno israeliano, le Forze di Difesa sono costrette a operare contro di esso con forza. Le Forze di Difesa israeliane non intendono danneggiarvi”.

  • 08:47

    Libano, media: “Nuovi raid israeliani nel sud, colpite Tiro e Nabatieh”

    Gli attacchi israeliani continuano nel Libano meridionale: un drone ha preso di mira la città di Nabatieh, mentre altri raid hanno colpito la città di Kfarsir, nel distretto di Nabatieh, e le città di Al-Abbasiya e Al-Ramadiya, nel distretto di Tiro. Lo riporta Al Jazeera Arabic.

  • 08:42

    Trump: “Netanyahu? Non lo biasimo, è stato attaccato”

    Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver “avuto un ottimo colloquio” con il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo l’ultima escalation tra Iran e Israele. “Lui è stato colpito e ha contrattaccato, non posso biasimarlo”, ha affermato Trump parlando con i giornalisti e aggiungendo che gli iraniani “si sono arresi in fretta, quindi si lasceranno in pace per un’altra settimana”. Iran e Israele, ha proseguito Trump, “entrambi hanno concordato di fermarsi e siamo nelle ultime fasi di quello che sarà un ottimo accordo che non permetterà in alcun modo, forma o maniera armi nucleari”.

  • 08:42

    Trump: “Se dico a Netanyahu di fare una cosa lui la fa”

    Se Netanyahu lo ha sfidato lanciando missili contro l’Iran domenica? No, perché i missili erano “già in viaggio” quando ha parlato con il primo ministro israeliano. Così ha detto alla Bbc, secondo quanto riportato dall’emittente britannica, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sempre riferendosi al premier israeliano, Trump ha detto: “Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa”. La telefonata con il tycoon, riporta ancora Bbc, è durata poco meno di un minuto.

  • 08:40

    Trump: “Entro due settimane dichiareremo vittoria totale”

    “Siamo stati una squadra molto agguerrita e credo che stiamo vincendo questa battaglia, ma la vittoria definitiva arriverà nelle prossime due settimane, quando dichiareremo la vittoria totale”. Lo ha affermato, secondo Al-Jazeera, il presidente degli Usa Donald Trump durante una teleconferenza con il senatore Lindsey Graham, suo stretto alleato repubblicano. “Sarà una vittoria totale. Accadrà molto presto e i prezzi del petrolio crolleranno”.

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