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Vance incontra il premier del Qatar: “Discusso di de-escalation”. Scontri tra forze Usa e iraniane a Hormuz. Pasdaran sequestrano una petroliera

Gli Emirati: “Noi colpiti dall’Iran”. Che replica: "Abbiamo risposto dopo che gli Usa hanno colpito una nostra petroliera". Il tycoon: "La tregua è in vigore".
Vance incontra il premier del Qatar: “Discusso di de-escalation”. Scontri tra forze Usa e iraniane a Hormuz. Pasdaran sequestrano una petroliera
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Media: “Sospesi gli scontri Usa-Iran nel Golfo Persico”

“Gli scontri tra le forze iraniane e statunitensi si sono per ora interrotti, ma potrebbero riprendere se le forze Usa dovessero rientrare nel Golfo Persico o interferire con le navi iraniane”. Lo afferma una fonte militare affiliata alle Guardie Rivoluzionarie, citata da Tasnim e ripresa da Iran International. La fonte ha poi avvertito che qualsiasi ulteriore attacco americano riceverà “una risposta schiacciante” da parte di Teheran.

  • 17:06

    Hezbollah: “Colpita base Idf nel nord d’Israele”

    Hezbollah ha riferito di aver attaccato con missili una base delle Forze di difesa israeliana (Idf) nel nord di Israele, a sud della città di Nahariya. L’azione, ha detto Hezbollah in un comunicato, è stata condotta in risposta all’attacco israeliano che mercoledì ha ucciso un comandante del gruppo alla periferia di Beirut nonostante sia in vigore un cessate il fuoco. In precedenza, l’esercito israeliano ha riferito che diverse sirene di allarme sono suonate nel nord di Israele.

  • 16:45

    Scontri tra forze americane e iraniane nello Stretto di Hormuz

    Da circa un’ora sono in corso “scontri sporadici” tra le forze armate iraniane e navi americane nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Fars

  • 16:43

    Esplosioni vicino a Hormuz

    Esplosioni sono state udite a Sirik, città costiera iraniana che si affaccia sullo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Mehr, precisando che l’origine delle esplosioni è al momento sconosciuta.

  • 16:42

    L’Iran avverte le sue navi: “State lontane da Hormuz, daremo una lezione agli yankee”

    La Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) dell’Iran ha avvertito le imbarcazioni di tenersi a distanza dalle navi da guerra statunitensi nello Stretto di Hormuz dopo gli scontri notturni, affermando che a volte è necessario dare una lezione agli “Yankee”. Lo riporta la Cnn citando una registrazione ottenuta in esclusiva. “Vi consigliamo di mantenere una distanza di almeno 10 miglia dalle navi da guerra per la vostra sicurezza, perché a volte dobbiamo dare una lezione agli yankee” con “missili e droni”, si sente sul canale VHF 16, la frequenza radio utilizzata dalle navi internazionali per le comunicazioni urgenti. Una fonte del settore marittimo ha riferito alla Cnn che “gli iraniani hanno intimato a tutte le navi che si trovavano nella parte settentrionale dello Stretto di spostarsi più vicino a Dubai, cosa che tutte hanno fatto”, aggiungendo che c’è stato “un intenso scambio di colpi d’arma da fuoco” nel tratto di mare. Il traffico nello Stretto di Hormuz “rimane significativamente ridotto”, ha riferito il Centro per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto), con diversi nuovi incidenti legati alla sicurezza segnalati “nelle ultime 48 ore”. L’Ukmto ha aggiunto che “operare nella via navigabile rimane ad alto rischio, visti i recenti attacchi alle navi nella zona”, afferamando che “le attività di controllo legate al blocco continuano”. Un’altra fonte operante nel settore marittimo iraniano ha dichiarato alla Cnn che le possibilità di una “risoluzione amichevole e positiva di questo conflitto” sono minime. “Temiamo che la guerra possa scoppiare presto”, ha affermato la fonte.

  • 16:11

    Teheran: “Stiamo ancora analizzando la proposta Usa”

    “Per quanto riguarda i negoziati, la proposta Usa è ancora in fase di valutazione. Una volta raggiunta la conclusione definitiva, la annunceremo senza dubbio”. Lo ha dichiarato Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, all’agenzia di stampa iraniana Tasnim.
    Riguardo le possibili violazioni della tregua, Baghaei ha affermato che Teheran rimane “nominalmente in una situazione di cessate il fuoco”, aggiungendo che le forze armate del Paese stanno monitorando attentamente gli sviluppi.

  • 16:06

    Fox: “Nuovi attacchi americani contro petroliere iraniane”

    Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro petroliere vicino al blocco dell’Iran. Lo riporta Fox News, secondo cui le forze americane hanno condotto ulteriori operazioni aeree nell’area, colpendo diverse petroliere vuote che tentavano di forzare il blocco contro l’Iran lungo lo Stretto di Hormuz.

  • 15:24

    Centcom: “Bloccate 70 petroliere e 13 miliardi di dollari di petrolio iraniano”

    Il Centcom, il comando militare centrale Usa che copre il Medio Oriente, ha riferito che “attualmente vi sono oltre 70 petroliere a cui le forze statunitensi impediscono di entrare nei porti iraniani o di uscirne”. Si tratta di navi commerciali che “hanno la capacità di trasportare oltre 166 milioni di barili di petrolio iraniano, per un valore stimato superiore ai 13 miliardi di dollari”, ha riferito il Centcom su X.

  • 15:20

    Rubio: “Se non vogliamo che l’Iran abbia il controllo di Hormuz le parole non bastano”

    “Ogni nazione si deve chiedere ‘vogliamo normalizzare che una nazione voglia avere il controllo di una via d’acqua?”. E la domanda retorica fatta dal segretario di stato americano Marco Rubio durante la conferenza stampa all’ambasciata americana a Roma. “E se la risposta è no”, bisogna essere pronti “a qualcosa di più che parole forti”.

  • 15:20

    Rubio: “La linea rossa è che minacciano gli Usa saltano in aria”

    “La linea rossa è chiara: se minacciano gli americani, li faremo saltare in aria. Non si può essere più chiari di così”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, parlando ai giornalisti a Roma all’indomani dello scambio di attacchi con l’Iran nello Stretto di Hormuz. “Se sparano alle navi Usa, cosa dobbiamo fare? – ha chiesto Rubio – Solo i Paesi stupidi non rispondono quando gli sparano contro”.

  • 15:14

    Rubio: “Hezbollah è il motivo per cui bombardiamo il Libano”

    “Il motivo per cui il Libano viene bombardato è Hezbollah”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, parlando ai giornalisti al termine della sua visita a Roma. “Hezbollah sta imponendo loro ciò – ha aggiunto – per cui abbiamo tutti lo stesso obiettivo: un governo libanese forte che non abbia un Hezbollah armato che opera nel suo territorio”.

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