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Trump: “L’Iran verrà spazzato via se colpisce le nostre navi. Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale”. Corea del Sud: “Nostra nave in fiamme a Hormuz”

Per il rilascio delle navi nella lingua di mare, Washington mobilita cacciatorpedinieri, lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali. Teheran : "Attaccheremo gli americani se entreranno nello Stretto". Macron si tira fuori dal piano della Casa Bianca: "Non parteciperemo, iniziativa poco chiara"
Trump: “L’Iran verrà spazzato via se colpisce le nostre navi. Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale”. Corea del Sud: “Nostra nave in fiamme a Hormuz”
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Trump: “Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale”

“Se ci fosse la persona sbagliata al mio posto, avremmo la Terza Guerra Mondiale“. Lo ha detto Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca.

  • 08:38

    Esercito Usa: “15 mila militari e 100 veicoli per l’operazione Project Freedom”

    Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato su X che le sue forze parteciperanno all’Operazione Project Freedom, annunciata dal presidente statunitense Donald Trump, per contribuire al rilascio delle navi bloccate nello Stretto di Hormuz. Ha dichiarato inoltre che “il supporto militare all’operazione includerà cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari”. Un funzionario statunitense ha inoltre dichiarato alla CNN che l’operazione non prevederà scorte nello Stretto di Hormuz.

  • 08:34

    Iran, Gran Bretagna: “Due navi colpite nello stretto di Hormuz”

    L’esercito britannico rende noto che almeno due navi sono state colpite da alcuni proiettili nello Stretto di Hormuz. La nave sarebbe stata attaccata da diverse piccole imbarcazioni, secondo quanto riportato dal Centro per le operazioni marittime del Regno Unito (UKMT), mentre un’altra nave è stata colpita da “proiettili non identificati”. Si tratta degli ultimi di almeno una ventina di attacchi avvenuti nello stretto e nelle zone circostanti dall’inizio della guerra con l’Iran, e un monito sui rischi che si corrono se la nuova offensiva statunitense dovesse proseguire. Non sono stati segnalati feriti. 

    La prima nave era una nave mercantile non identificata che viaggiava verso nord vicino a Sirik, in Iran, a est dello stretto, secondo quanto riferito dall’osservatorio britannico. Le autorità iraniane hanno affermato di controllare lo stretto e che le navi non affiliate agli Stati Uniti o a Israele possono transitarvi pagando un pedaggio, sfidando la libertà di navigazione garantita dal diritto internazionale. L’Iran ha negato l’attacco, secondo quanto riportato dalle testate semi-ufficiali iraniane Fars e Tabnak, affermando che una nave di passaggio era stata fermata per un controllo dei documenti nell’ambito delle attività di monitoraggio. La seconda nave era una petroliera che ha segnalato di essere stata colpita intorno alle 23:40. Domenica, al largo di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti.

  • 08:32

    Trump: “Con l’Iran sta andando molto bene”

    Con l’Iran “sta andando molto bene”. Lo ha detto Donald Trump ai giornalisti al seguito, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg.

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