Trump: “Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale”
“Se ci fosse la persona sbagliata al mio posto, avremmo la Terza Guerra Mondiale“. Lo ha detto Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca.
“Se ci fosse la persona sbagliata al mio posto, avremmo la Terza Guerra Mondiale“. Lo ha detto Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca.
Momenti chiave
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha affermato che nelle ultime ore nessuna nave commerciale o petroliera ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo riporta l’agenzia iraniana Tasnim. Le Guardie Rivoluzionarie hanno respinto le dichiarazioni attribuite a funzionari statunitensi definendole “prive di fondamento e menzogne complete”.
Una nave sudcoreana è “in fiamme” dopo un’esplosione nello Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le autorità sudcoreane.
“Navi della Marina americana dotate di missili guidati stanno attualmente operando nel Golfo Arabico, dopo aver attraversato lo Stretto di Hormuz a sostegno del Project Freedom”. Lo afferma il Centcom. “Le forze americane stanno attivamente assistendo gli sforzi volti a ripristinare il transito per la navigazione commerciale”, ha aggiunto il Centcom.
“Abbiamo il pieno controllo” dello Stretto di Hormuz: lo “stiamo aprendo”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un’intervista a Fox, ribadendo che l’economia iraniana è in “caduta libera”.
Il ministero dell’Interno di Abu Dhabi ha inviato un messaggio sui cellulari di tutti i residenti negli Emirati Arabi Uniti, mettendo in guardia da una “potenziale minaccia missilistica” e esortando a recarsi nei rifugi. Lo ha riferito l’emittente al-Arabiya, precisando che nel messaggio si chiede alla persone anche di stare lontani da “finestre, porte e aree aperte”.
Il Ministero della Salute libanese ha dichiarato che quattro persone sono rimaste uccise negli attacchi israeliani nel Libano meridionale, incluso il villaggio di Yohmor al-Shaqif, che non era stato incluso nei precedenti avvisi di evacuazione. Lo riporta Haaretz. Poco prima degli attacchi, l’esercito israeliano aveva emesso avvisi di evacuazione per diversi villaggi nella zona di Tiro, affermando di aver preso di mira le infrastrutture di Hezbollah a seguito di quelle che ha definito violazioni dell’accordo di cessate il fuoco.
Due navi mercantili battenti bandiera americana hanno transitato con successo attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo annuncia il Centcom su X.
Un alto funzionario americano ha dichiarato a Barak Ravid, analista di Axios, che “le regole d’ingaggio per le forze Usa in Medio Oriente sono state modificate ed è stato concesso loro di attaccare le minacce immediate contro le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz”. Fra queste, sarebbero compresi anche “i motoscafi delle Guardie Rivoluzionarie o le postazioni missilistiche iraniane”.
Gli Emirati Arabi Uniti affermano che l’Iran ha lanciato droni contro una petroliera Adnoc (Abu Dhabi National Oil Company) nello stretto di Hormuz.
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha dichiarato che Iran e Oman stanno lavorando a un meccanismo congiunto per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, coordinandosi con gli altri due Stati costieri per assicurare il transito marittimo in questa vitale via d’acqua. Lo si legge nell’account ufficiale del Governo della Repubblica islamica dell’Iran.