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“Nuovi colloqui Usa-Iran in settimana. Ci sono tutti gli ingredienti per un accordo”. Xi presenta piano di pace in 4 punti

Nyt: "Trump dice no all'Iran su stop di 5 anni dell'arricchimento dell'uranio". Da Hormuz passate 9 navi dall'inizio del blocco Usa. Iniziati i colloqui Israele-Libano
“Nuovi colloqui Usa-Iran in settimana. Ci sono tutti gli ingredienti per un accordo”. Xi presenta piano di pace in 4 punti
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Fonti Usa: “Abbiamo tutti gli ingredienti per un accordo”

Gli Stati Uniti e l’Iran dispongono di “tutti gli ingredienti necessari per un accordo”. Lo ha riferito a Fox News un alto funzionario americano. “Stanno succedendo molte cose tra oggi e domani. Abbiamo tutti gli ingredienti necessari per un accordo, ma non è ancora tutto pronto”, ha detto la fonte, aggiungendo che il blocco dei porti iraniani da parte del presidente Donald Trump ha reso Teheran “davvero spaventata” e più incline a concludere un accordo.

Momenti chiave

  • 21:53

    Wsj: “Piano europeo per Hormuz, Usa esclusi”

    I Paesi europei stanno elaborando un piano per costituire una vasta coalizione per garantire la libera circolazione attraverso lo Stretto di Hormuz, prevedendo l’invio di navi dragamine e altre unità militari. Lo riporta il Wall Street Journal, riferendo che il piano europeo entrerebbe in vigore solo al termine del conflitto e potrebbe escludere gli Stati Uniti. Il presidente francese Emmanuel Macron, riporta il Wsj, ha dichiarato che il piano prevede una missione difensiva internazionale che non includa le parti “belligeranti”, vale a dire Stati Uniti, Israele e Iran. Secondo diplomatici europei a conoscenza dei dettagli, le navi europee non opererebbero sotto comando americano.

  • 21:14

    Tesoro Usa non prorogherà esenzione sanzioni al petrolio

    Il dipartimento del Tesoro Usa ha dichiarato che non rinnoverà l’esenzione temporanea dalle sanzioni che ha consentito la vendita di parte del petrolio iraniano, la cui scadenza è prevista tra pochi giorni. “Le istituzioni finanziarie devono essere consapevoli che il Dipartimento sta facendo leva sull’intera gamma di strumenti e poteri a sua disposizione ed è pronto ad applicare sanzioni secondarie nei confronti di chi continua a sostenere le attività dell’Iran”, ha affermato il dipartimento in una nota.

  • 21:11

    Israele-Libano-Usa: accordo su avvio negoziati diretti

    Israele, Libano e Stati Uniti hanno diffuso una dichiarazione congiunta dopo i colloqui di Washington, affermando che “tutte le parti hanno concordato di avviare un processo di negoziato diretto in luogo e momento da definire, riguardo alla sua forma”. Secondo la dichiarazione americana, citata da Ynet, gli Stati Uniti “sostengono i piani del governo libanese per ripristinare il monopolio delle armi e porre fine all’influenza iraniana interna, nonché il diritto di Israele a difendersi”. Da parte israeliana si afferma inoltre che Israele “ha espresso il proprio sostegno allo smantellamento di tutte le organizzazioni armate non governative e delle infrastrutture terroristiche in Libano, e ribadisce il proprio impegno a lavorare con il governo libanese per raggiungere questo obiettivo”.

  • 19:57

    Bbc: due navi legate a Teheran tornano indietro a Hormuz

    I dati di tracciamento delle navi analizzati da Bbc suggeriscono che due imbarcazioni legate all’Iran, che avevano attraversato lo Stretto di Hormuz dopo l’imposizione di un blocco da parte degli Stati Uniti, hanno ora cambiato rotta e sembrano tornare indietro. La petroliera Rich Starry, sanzionata dagli Stati Uniti e che dichiara di trasportare un carico, era salpata verso est da Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, attraversando lo stretto durante la notte. Secondo i dati ha ora cambiato direzione. I dati di tracciamento mostrano inoltre che una nave portarinfuse, la Christianna, che aveva attraversato lo stretto lunedì dopo il blocco, dopo aver fatto scalo a Bandar Iman Khomeini in Iran, ha anch’essa cambiato rotta. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha affermato che a sei navi mercantili è stato chiesto di invertire la rotta e che queste hanno obbedito.

  • 19:49

    Guterres (Onu): “Altamente probabile che riprendano colloqui”

    È “altamente probabile” che i colloqui tra Stati Uniti e Iran riprendano. Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, spiegando che questa è l’indicazione che ha ricevuto dopo un incontro tenutosi con il vice primo ministro del Pakistan, Ishaq Dar, che è anche ministro degli Esteri del Paese. Guterres ha espresso “enorme ammirazione” per l’iniziativa del Pakistan volta a portare la pace in Medioriente. “Ritengo essenziale che questi negoziati continuino”, ha detto Guterres ai giornalisti, spiegando che sarebbe “irrealistico” aspettarsi che problemi complessi e di lunga durata tra Stati Uniti e Iran vengano risolti in una prima sessione negoziale. “Abbiamo bisogno che i negoziati proseguano e che il cessate il fuoco venga mantenuto mentre i negoziati continuano”, ha aggiunto il segretario generale.

  • 19:31

    Concluso incontro Israele-Libano

    L’incontro fra gli ambasciatori di Israele e Libano al dipartimento di Stato a Washington si è concluso, rende noto Barak Ravid di Axios.

  • 19:30

    Nyt: Pakistan spinge per nuovi colloqui in settimana

    Il Pakistan sta spingendo per organizzare in settimana il secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, nella speranza di sfruttare lo slancio derivante dallo scorso incontro a Islamabad tra le delegazioni guidate dal vicepresidente americano Jd Vance e il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf. Lo riferiscono al New York Times tre funzionari pakistani.

  • 19:10

    Guterres (Onu): “Essenziale che i negoziati proseguano”

    “E’ essenziale che questi negoziati proseguano. Credo sarebbe irrealistico aspettarsi che un problema così complesso e di lunga data venga risolto nel corso della prima sessione”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres sulla possibilità di un nuovo round di colloqui Usa-Iran per porre fine alla guerra. “Pertanto, è necessario che i negoziati vadano avanti e che, nel frattempo, venga mantenuto il cessate il fuoco per favorire il processo negoziale – ha aggiunto -. Le informazioni in nostro possesso suggeriscono che sia in programma un incontro con il premier del Pakistan”.

  • 19:09

    Pezeshkian loda le posizioni italiane contro Israele

    “L’essenza delle civiltà si rivela nei momenti storici cruciali. Le posizioni assunte da Spagna, Cina, Russia, Turchia, Italia ed Egitto contro il bellicismo e i crimini del regime sionista derivano dalle loro profonde radici culturali e storiche”: è quanto affermato in un post su X dal presidente iraniano, Masoud Pezeshkian.

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