Il mondo FQ

Trump: “Iran ha chiesto il cessate il fuoco, ma dipende da Hormuz”. La replica di Teheran: “Nessun negoziato in corso”

Axios conferma: Axios: “Trattative in corso Usa-Iran". Borse europee e asiatiche in rialzo. Il presidente Usa terrà un discorso alla nazione alle 21 negli Usa, le 3 in Italia, per esprimere il "suo" disgusto per la Nato"
Trump: “Iran ha chiesto il cessate il fuoco, ma dipende da Hormuz”. La replica di Teheran: “Nessun negoziato in corso”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Trump: “Nel mio disscorso alla nazione esprimerò il mio disgusto per la Nato”

Il presidente americano Donald Trump ha ribadito all’agenzia Reuters di star “assolutamente” valutando la possibilità di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato, e nel suo discorso alla nazione di stanotte, alle 3 italiane, esprimerà il proprio “disgusto” nei confronti dell’Alleanza.

  • 09:29

    Haaretz: “Bambina di 10 anni in gravi condizioni dopo un attacco missilistico su Israele”

    Una bambina di 10 anni è in gravi condizioni, mentre un tredicenne è rimasto ferito in modo lieve dopo un attacco missilistico contro Bnei Brak, nel centro di Israele, che le Idf hanno attribuito all’Iran. Lo riporta il sito di Haaretz citando il Magen David Adom, il servizio medico di emergenza israeliano, secondo il quale la bambina è rimasta ferita dalle schegge del missile intercettato. Secondo la polizia israliana l’attacco missilistico ha causato danni in diverse località.
    Il portavoce del Magen David Adom, Zaki Heller, ha dichiarato alla televisione israeliana che almeno altre 12 persone sono rimaste ferite, tra cui un ragazzo di 13 anni e una donna di 33 anni che non sono in condizioni gravi. Secondo i media israeliani, nell’attacco sarebbero state utilizzate munizioni a grappolo, che esplodono a mezz’aria disperdendo piccole bombe su una vasta area.

  • 09:26

    Ministro iraniano Araghchi: “Ricevo messaggi da Witkoff ma non è trattativa. Zero fiducia negli Usa, pronti all’invasione via terra”

    Il ministro degli esteri iraniano ha confermato di aver ricevuto messaggi diretti dall’inviato statunitense per il Medioriente, Steve Witkoff. “Ricevo messaggi direttamente da Witkoff, come prima, e questo non significa che siamo in trattative”, ha affermato in un’intervista ad Al Jazeera. “Non abbiamo alcuna fiducia che i negoziati con gli Stati Uniti porteranno a risultati. Il livello di fiducia è pari a zero”, ha aggiunto. Quanto a una possibile operazione di terra americana. “Li stiamo aspettando. Siamo completamente pronti ad affrontare qualsiasi tipo di attacco di terra. Speriamo che non commettano un simile errore”, ha concluso.

  • 09:21

    Iran, Forum italiano dell’export: “Possibile il blocco delle esportazioni, a rischio 3 mln di container”

    “Navi ferme, rotte deviate, catene logistiche sotto pressione” per le interruzioni nello Stretto di Hormuz a causa della guerra contro l’Iran: le stime indicano il coinvolgimento di centinaia di navi nell’area, tra cui circa 200 portacontainer. Considerando una capacità media tra 8.000 e 15.000 TEU per nave, il volume potenziale interessato si colloca tra 1,6 e 3 milioni di container. E’ l’allarme lanciato dal Forum italiano dell’export secondo il quale “il rischio concreto è un blocco operativo a catena: navi in attesa, terminal saturi, rallentamenti doganali, perdita di competitività per le imprese esportatrici”.
    “Non è più una crisi logistica – sottolinea Lorenzo Zurino, Presidente del Forum Italiano dell’Export ma una crisi di accesso ai mercati. Se le merci non arrivano nei tempi giusti, il danno per il sistema produttivo è immediato”.
    Il tema è stato oggetto del tavolo istituzionale presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del 25 marzo e della successiva riunione del 30 marzo, a seguito dei quali il Forum Italiano dell’Export ha trasmesso un dossier tecnico agli uffici competenti. Tra le priorità evidenziate, la necessità di attivare fast corridor logistico-doganali in andata e ritorno, condizione essenziale per evitare non solo il blocco delle merci in uscita, ma anche il rischio di carenza di container nel Mediterraneo per i flussi export successivi. Fondamentale per il Forum, inoltre, un coordinamento pieno e operativo tra Dogane e Farnesina, chiamate a lavorare all’unisono per garantire rapidità, certezza dei tempi e continuità ai flussi commerciali. “In assenza di una risposta coordinata e immediata”, conclude Zurino, “il rischio non è solo il rallentamento delle rotte, ma il fermo strutturale dell’export italiano”.

  • 09:16

    Emirati arabi: “Una vittima per i frammenti di un drone iraniano intercettato”

    Un cittadino del Bangladesh è stato ucciso da alcuni frammenti di un drone lanciato dall’Iran e intercettato negli EmiratArabi Uniti. Lo riporta l’agenzia di stampa Wam spiegando che i frammenti caduti su una fattoria nella zona di Al Rifaa.

  • 09:14

    Sirene antimissili a Tel Aviv e nel centro d’Israele

    Le sirene sono suonate a Tel Aviv e nel centro d’Israele per la seconda volta nel giro di pochi minuti, a causa di missili lanciati dall’Iran. Si sono sentite forti deflagrazioni a Tel Aviv. Lo constata l’ANSA sul posto.

  • 09:07

    Media libanesi: “Ambasciata cinese danneggiata in un raid israeliano su Beirut”

    L’ambasciata cinese in Libano sarebbe stata danneggiata in un raid dell’Idf sulla parte meridionale di Beirut. Lo scrive ‘L’Orient Le Jour’ spiegando che la rappresentanza diplomatica si trova vicina a quello dell’Oman mentre nella stessa zona, pochi chilometri più a sud, è situata l’ambasciata dell’Iran. Anche l’ospedale di Zahraa dista meno di un chilometro dal luogo dell’impatto.

  • 09:05

    Idf: “Attacchi su vasta scala contro infrastrutture a Teheran”

    L’esercito israeliano ha dichiarato di aver effettuato attacchi “su vasta scala” su Teheran. L’emittente iraniana Irib ha confermato che si sono verificate esplosioni in diverse zone della capitale. In un comunicato diffuso dai militari israeliani si legge chele Idf hanno “completato un’ondata di attacchi su vasta scala contro siti infrastrutturali del regime terroristico iraniano a Teheran”.

  • 09:02

    Kuwait: “Attaccato l’aeroporto internazionale con droni iraniani, nessuna vittima”

    L’autorità per l’aviazione civile del Kuwait ha dichiarato che l’aeroporto internazionale del Paese del Golfo è stato oggetto oggi di un attacco di droni iraniani, che ha provocato “un vasto incendio” ai serbatoi di carburante ma nessuna vittima.
    “L’aeroporto internazionale del Kuwait è stato oggetto di attacchi da parte di droni lanciati dall’Iran e dalle fazioni armate che sostiene”, ha dichiarato il portavoce della Direzione generale dell’aviazione civile Abdullah Al-Rajhi citato dall’Agenzia di stampa del Kuwait (Kna). Il portavoce ha affermato che “i serbatoi di stoccaggio del carburante sono stati presi di mira, provocando un vasto incendio sul posto”.

  • 09:00

    Idf: “Attacchi su Beirut per colpire un alto comandante di Hezbollah”

    L’esercito israeliano afferma di aver condotto due attacchi separati contro “alti esponenti del terrorismo” nell’area di Beirut. Secondo un comunicato dell’Idf i raid erano diretti contro un alto comandante di Hezbollah e “un altro terrorista di alto livello”.

  • 08:59

    Libano: “2 morti e 3 feriti nei raid su Beirut”

    Due persone sono morte e tre sono rimaste ferite nelle prime ore di mercoledì a seguito di un attacco che ha colpito un’auto nella zona di Khaldeh, a sud di Beirut. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese. Secondo un ospedale locale, altri feriti si sono registrati in seguito agli attacchi che hanno colpito un’altra zona della città.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista