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Iran, attacco a base Usa in Arabia: 29 feriti. In Libano tre giornalisti uccisi in un raid israeliano

Rubio: “Il conflitto finirà in settimane, non in mesi”. Lo Yemen si unisce alla guerra: primo missile contro Israele. Houthi: "In guerra finché non cesserà aggressione".
Iran, attacco a base Usa in Arabia: 29 feriti. In Libano tre giornalisti uccisi in un raid israeliano
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  • 12:01

    Iran: “Pasdaran, raid su sito sistemi anti-droni ucraini Dubai”

    I Pasdaran iraniani hanno annunciato di avere colpito un deposito di sistemi antidrone ucraini negli Emirati Arabi Uniti. “Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha distrutto un deposito di sistemi anti-drone riconducibili all’Ucraina, realizzato a Dubai per supportare l’esercito statunitense e dove si trovavano anche 21 ucraini”, si legge in una nota riportata dai media iraniani. “Non si conosce il destino dei militari ucraini presenti, che probabilmente sono rimasti uccisi”.

  • 11:59

    Iraq: “Drone colpisce giacimento petrolifero, non ci sono danni”

    Un drone si è schiantato all’interno del giacimento petrolifero di Majnoon, nella provincia di Bassora, nel sud-est dell’Iraq, senza esplodere. Lo riferisce il Ministero della Difesa iracheno, precisando che non si sono registrati feriti né danni. “Alle ore 08:30 di sabato mattina, 28 marzo 2026, un drone è caduto all’interno del giacimento petrolifero di Majnoon, nel distretto di Al-Deir, nel governatorato di Bassora”, “senza esplodere, e la sua caduta non ha causato danni materiali o feriti”, afferma il Ministero della Difesa su X. Majnoon, il principale giacimento petrolifero del sud del Paese, ricordano i media arabi, sarebbe già stato colpito da droni iraniani dall’inizio della guerra contro l’Iran. 

  • 11:50

    Media: “Cinque paramedici libanesi uccisi in attacco israeliano”

    Almeno cinque paramedici sono stati uccisi in un attacco israeliano nel sud del Libano avvenuto oggi. Ne ha dato notizia l’Agenzia Nazionale di Stampa libanese, secondo quanto riporta Al Jazeera. Erano “persone che sono state martirizzate mentre svolgevano il loro dovere umanitario nel raid aggressivo contro la città di Zawtar alGharbiyah oggi”, ha scritto in una nota l’Associazione degli Scout del Messaggio Islamico.

  • 11:10

    Trump irride Bin Salman: “Non pensava che avrebbe dovuto baciarmi il c***”

  • 11:00

    Pasdaran: “Colpiti nascondigli con 500 americani. Molti morti”

    L’Iran ha annunciato di avere colpito due obiettivi a Dubai in cui si trovavano 500 americani e che vi sono numerose vittime. “Nelle ultime ore, due dei loro nascondigli sono stati presi di mira; nel primo si nascondevano a Dubai più di 400 persone, nel secondo oltre 100”, ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando militare Khatam al-Anbiya, a quanto riportano i media iraniani. “Entrambe le postazioni sono state identificate e colpite da missili di precisione e droni delle intrepide forze aeree, spaziali e navali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, e sono state inflitte perdite molto pesanti”, ha aggiunto. “Per ore, le ambulanze sono state impegnate a trasportare i comandanti e i soldati americani morti e feriti”, ha proseguito. “Trump e i comandi militari statunitensi devono aver capito ormai che la regione diventerà un cimitero per i loro soldati e non avranno altra scelta che sottomettersi alla volontà divina del popolo eroico e dei coraggiosi combattenti dell’Islam”, ha ammonito. 

  • 10:50

    Pezeshkian ai vicini: “Se volete sicurezza non aiutate Usa”

    L’Iran è tornato ad avvertire i paesi del Golfo che per evitare attacchi non devono collaborare con Stati Uniti e Israele. “Abbiamo ripetuto più volte che l’Iran non fa attacchi preventivi, ma reagiremo con forza se le nostre infrastrutture o i nostri centri economici saranno presi di mira”, ha scritto il presidente Massoud Pezeshkian su X. “Ai paesi della regione: se desiderate sviluppo e sicurezza, non permettete ai nostri nemici di condurre la guerra dai vostri territori”, ha ammonito.

  • 10:49

    Salgono a 29 i soldati Usa feriti negli attacchi alla base in Arabia Saudita

    Almeno 29 soldati statunitensi sono rimasti feriti in attacchi iraniani contro una base aerea saudita. L’Iran ha lanciato ieri sei missili balistici e 29 droni contro la base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita, ferendo almeno 15 soldati, di cui cinque in modo grave, secondo fonti che hanno parlato a condizione di anonimato. Funzionari statunitensi avevano inizialmente riferito che almeno 10 soldati americani erano rimasti feriti, di cui due in modo grave. Secondo quanto riferito da persone informate sui fatti, la base era stata attaccata due volte all’inizio di questa settimana ed erano rimasti feriti 14 soldati statunitensi. Situata a circa 96 chilometri dalla capitale saudita Riad, la base è gestita dalla Royal Saudi Air Force, ma è utilizzata anche da truppe statunitensi.

  • 10:44

    Missile iraniano sfiora un caccia Usa: nel video il jet evita l’impatto per una frazione di secondo

  • 10:30

    Pasdaran: “Distrutti due aerei cisterna Usa e danni a tre”

    Sono cinque gli aerei americani colpiti nell’attacco iraniano alla base Prince Sultan in Arabia Saudita. Lo riferiscono i Pasdaran sui loro canali social. “A seguito dell’operazione riuscita di ieri notte, un altro aereo cisterna alla base di AlKharj, dove sono di stanza le forze statunitensi, e’ stato colpito da un attacco missilistico sferrato dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ed e’ stato completamente distrutto”, si legge. “Di conseguenza, dalla notte scorsa, dei cinque aerei cisterna americani, due sono stati completamente distrutti e altri tre hanno subito gravi danni e sono stati messi fuori servizio”, si assicura.

  • 10:18

    Pasdaran: “Colpita nave appoggio Usa in Oman”

    L’Iran ha riferito di avere colpito una nave americana al largo di Slalalh, in Oman. Nelle prime ore del mattino del 28 marzo, una nave di apppoggio appartenente all’esercito americano invasore è  stata presa di mira dalle forze armate della Repubblica islamica dell’Iran a notevole distanza dal porto di Salalah, in Oman”, ha detto Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando militare Khatam al-Anbiya, a quanto riporta l’agenzia Mehr. Qualche ora fa era circolata la notizia di esplosioni a Salalah. 

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